Plus500: Guida completa

Quando si recensisce Plus500 ( clicca quì per il sito ), il broker più famoso del mondo e sicuramente quello su cui si è scritto di più sul web, sembra facile ripetere quel che altri hanno già detto prima. Ecco perché abbiamo deciso di realizzare la guida più completa disponibile sul web per questo broker, andando a discutere ogni singolo punto per assicurarti di ricevere la migliore esperienza di trading una volta che sarai sulla piattaforma.

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Ci teniamo a specificare subito due cose:

  • Innanzi tutto, l’obiettività e fondamentale per noi, dunque andremo a trattare sia i punti positivi che negativi dell’offerta di Plus500;
  • In secondo luogo, quel che vogliamo è che tu possa scegliere il miglior broker per te e per le tue esigenze. Di conseguenza daremo ampio spazio al confronto, di modo che tu possa scegliere la piattaforma che si adatta di più al tuo modello di trading.

Se sei pronto per cominciare, iniziamo subito con il prossimo paragrafo nel quale avrai la chiave di lettura per proseguire.

Logica e metodo della nostra recensione di Plus500

Plus500 e il suo logo storico aggiornato alle ultime normative del settore sul servizio di CFD e gli eventuali rischi di investimento

Un broker offre sempre un servizio particolarmente complesso, specialmente nel caso di Plus500 che punta tutto sulla versatilità. Questo significa che i punti da approfondire sono tanti e sono tutti importanti a modo loro: lascia che siano le tue esigenze personali a guidarti verso una decisione ponderata. Punto per punto, potrai trovare i nostri commenti su:

  1. Asset negoziabili
  2. Aprire un conto
  3. Piattaforma
  4. Depositi e prelievi
  5. Spread
  6. Leva finanziaria
  7. Gestione degli ordini
  8. Formazione
  9. Profilo ideale del trader

L’intento è chiaro: nel corso di questa guida vogliamo che tu possa passare da completo inesperto a conoscitore di tutti gli aspetti che caratterizzano Plus500. Ti chiediamo solo la tua attenzione per i prossimi dieci minuti.

Asset negoziabili

Come accennavamo nel paragrafo precedente, Plus500 punta sulla completezza dell’offerta come fonte di posizionamento nel panorama dei broker. L’elenco dei titoli negoziabili è infatti persino superiore a quello di Markets.com, soffiando per un soffio al rivale il primato sotto questo aspetto. Certamente se intendi specializzarti su uno o pochi asset, come sarebbe in effetti consigliabile, è probabile che tu non finisca per utilizzare tutte le opportunità messe a disposizione da Plus500; quel che ricevi, però, è la possibilità di attingere ad una lista davvero lunga di titoli per decidere quali saranno quelli su cui concentrarti di più.

Andiamo ad esaminare, uno per uno, tutti i principali asset negoziabili su Plus500. Prima però, è fondamentale ricordare che qualsiasi sia lo strumento considerato andrai a negoziare dei CFD (Contratti per Differenza) sui sottostanti titoli. Se non hai idea di che cosa siano, sarebbe bene che prima di procedere oltre tu leggessi la nostra guida completa ai contratti per differenza.

Forex su Plus500

Il Forex, il mercato delle valute nazionali, è sicuramente quello che negli ultimi anni ha riscosso la maggiore attenzione da parte dei traders. Si tratta infatti di un sistema molto vario, ma anche dettato da regole precise e con grande liquidità; tutti aspetti che consentono ai traders di eseguire analisi tecniche e fondamentali confidando nelle più coerenti reazioni immaginabili da parte dei mercati. In generale, infatti, ricorda che più liquidità c’è sui titoli, meno questi saranno soggetti a variazioni illogiche dovute allo spostamento di grandi volumi da investitori istituzionali (banche, fondi, assicurazioni ecc.).

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*“Tra il 74 e l’89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi”.

Ci sono oltre 50 coppie di valute che puoi negoziare su Plus500. Si parte dai major, ovvero le coppie più negoziate come l’eur/usd o il gbp/usd, e si arriva agli exotics. Tra le varie valute ne figurano alcune, come il Fiorino Ungherese, che sono davvero rare da trovare sui broker autorizzati CONSOB. Andando ad osservare più nel dettaglio l’elenco delle valute, troviamo:

  • Euro
  • Dollaro Americano
  • Dollaro Canadese
  • Zloty polacco
  • Dollaro Australiano
  • Dollaro Neozelandese
  • Yuan cinese
  • Dollaro di Hong-Kong
  • Sterlina inglese
  • Franco svizzero
  • Rublo russo
  • Corona svedese
  • Corona danese
  • Yen giapponese
  • Peso messicano
  • altri minori

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sul forex

Azioni

Quando si parla di azioni emergono le prime differenze nelle proposte dei vari broker. Plus500 è stato uno dei primi in assoluto ad offrire la possibilità di fare trading sui CFD delle azioni e ancora oggi mantiene un primato, seppur di misura, nella varietà dei titoli disponibili. Anche se il Forex è un mercato piuttosto vario, infatti, quando si va oltre le coppie più negoziate diventa chiaro che la liquidità sia troppo bassa per concedere spread convenienti; inoltre è molto battuto anche dalla concorrenza, e la presenza di uno o due pair in più fa la differenza più nella forma che nella sostanza. Le azioni sono invece uno dei principali fulcri di interesse degli investitori di borsa e, logicamente, anche di chi fa trading online.

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Plus500 ha iniziato offrendo i CFD delle azioni americane ed europee più conosciute. Di fronte all’intervento fragoroso di nuove economie e al mutamento degli scenari macroeconomici, tuttavia, ha subito colto la palla al balzo per differenziare la propria offerta. Oggi sono infatti negoziabili anche i titoli dei listini dei mercati emergenti, come Cina e Polonia, sui quali si possono scorgere aziende con un notevole potenziale di crescita. Insomma, ce n’è per tutti ma anche questa volta vogliamo soffermarci più nello specifico, elencando i listini presenti.

  • Italia
  • Usa
  • UK
  • Francia
  • Germania
  • Polonia
  • Danimarca
  • Svezia
  • Belgio
  • Cina
  • Portogallo
  • Irlanda
  • altri minori

In totale i listini sono 20 e per ognuno di essi esiste una varietà interna notevole di titoli interessanti. Prendendo come riferimento l’Italia, tutte le aziende rappresentate sul FTSE MiB -ovvero le 40 più capitalizzate in Borsa- sono negoziabili sia a rialzo che a ribasso. La stessa situazione si verifica per i principali mercati europei, mentre sono centinaia gli asset provenienti dalle quotazioni americane.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sulle azioni

Materie prime

Con quali materie prime si può fare trading su Plus500? Questa è una domanda che si rivolgono soprattutto gli appassionati di notizie e di microeconomia. Chi conosce questo mercato, infatti, sa che per negoziare asset come i CFD su petrolio e oro è necessario avere una certa conoscenza dell’attualità e delle sue interpretazioni. In generale è possibile affermare che, fatta eccezione per i metalli preziosi, le materie prime siano l’osso più duro per un trader alle prime armi. Solitamente è meglio cominciare da mercati meno complessi, come indici o Forex, ma arrivando a padroneggiare il trading su una materia prima si avrà una fonte inesauribile di occasioni per aprire nuove posizioni.

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A differenza della maggior parte degli altri broker, quali 24option ed eToro, Plus500 ha deciso di puntare molto sulle materie prime. La loro varietà ed il loro numero si possono paragonare a quelle di Iq Option, con forse qualcosa in più in termini di rilevanza delle scelte effettuate dal broker. Aprendo un conto su Plus500 avrai la possibilità di fare trading su:

  • Metalli preziosi (oro, argento, rame, palladio, platino)
  • Combustibili fossili (petrolio WTI, gas naturale, petrolio Brent, benzina)
  • Alimentari (carne bovina, cacao, soia, grano, caffè e zucchero)

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sulle materie prime

Indici negoziabili su Plus500

Gli indici sono uno strumento adatto per “farsi le ossa” ed imparare a fare trading online in modo professionale. Non che sia facile indovinare il momento giusto per aprire una posizione, ma sicuramente grazie alla loro natura sono meno esposti alla volatilità e, di conseguenza, il rischio per l’investitore e minore.

Se non sai che cosa sia un indice, te lo spieghiamo volentieri qui in poche parole. Per studiare l’andamento economico di una nazione, in Borsa si raggruppano le principali aziende di quel Paese in un unico asset: questo è l’indice nazionale. In Italia, l’indice più famoso è il FTSE MiB, di cui forse avrai sentito parlare durante i notiziari per radio o in TV. Poiché uno stesso indice raggruppa più aziende, e si muove sulla base della media dei movimenti di tutte quelle azioni, facendo trading sugli indici diversifica il rischio automaticamente su più titoli azionari. La finanza di base ci insegna che maggiore è la diversificazione e minore sarà il rischio, dunque ecco spiegato l’assunto iniziale.

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Gli indici che troverai sulla piattaforma di Plus500 sono:

  • USA 30 (Dow Jones)
  • Italia 40
  • Germania 30
  • Spagna 35
  • Giappone 225
  • Grecia 26
  • Cina 50
  • Svizzera 20
  • Altri minori, tra cui il VIX

I numeri di fianco al nome della nazione di appartenenza indicano quante aziende siano tenute in considerazione per il calcolo della performance dell’indice.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sugli indici

ETF

Gli ETF sono molto simili agli indici e anch’essi sono negoziabili su Plus500. Sono pochi i broker che ne propongono qualcuno, anche se quella che prima era un’esclusiva di Plus500 è ora una caratteristica che lo accomuna ad altri servizi (tra cui eToro, ad esempio).

Gli ETF sono indici, ma non su base nazionale. Questo significa che anziché raccogliere le aziende più capitalizzate di un certo Stato, gli ETF accorpano i titoli sulla base di altri fili conduttori. Uno può essere, ad esempio, l’appartenenza ad un certo settore: le imprese che si occupano di produzione di automobili, ad esempio, possono essere accorpate in un indice di questo tipo per specchiare l’andamento del mercato automotive in generale.

Fare trading sugli ETF è una buona idea se hai una certa consapevolezza delle tendenze in atto in un settore, ma non conosci di preciso le singole aziende che ne fanno parte o vuoi diversificare facilmente il tuo investimento. Tra gli ETF proposti da Plus500 troviamo:

  • GLD (estrazione e commercializzazione di oro);
  • OIH (aziende associate all’estrazione, raffinazione e distribuzione del petrolio);
  • iSilver (come GLD, ma stavolta riguardante l’argento);
  • LIT (Batterie al litio e più in generale batterie per strumenti tecnologici, un settore sempre più strategico);
  • altri minori.

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In questo caso dobbiamo far notare che il vantaggio del pioniere non è stato pienamente sfruttato: malgrado Plus500 sia stato all’avanguardia nell’introduzione del trading sugli ETF, competitors come eToro lo hanno abbondantemente superato in termini di qualità e quantità dell’offerta. Probabilmente ciò è anche dovuto allo scarso interesse che, apparentemente, gli iscritti a Plus500 dimostrano nei confronti di questo tipo di asset.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sugli ETF

Opzioni, peculiarità di Plus500

Attenzione: NON si sta parlando di opzioni binarie, ma di alcuni titoli derivati piuttosto complessi. Questo è un asset che dovresti trattare soltanto qualora avessi una profonda conoscenza dei titoli sottostanti, altrimenti è meglio lasciar fare ai professionisti.

Le opzioni proposte da Plus500 non sono al momento riproposte da alcun altro broker autorizzato dalla CONSOB, per lo meno tra i più conosciuti. Il loro funzionamento è un po’astratto, ma non così difficile da comprendere. Solitamente hanno come sottostante un indice nazionale, per cui facciamo chiarezza utilizzando il principale listino italiano come esempio.

Supponiamo che ad oggi il FTSE MiB (Italia 40) sia a quota 16.703 punti. Plus500 ti consentirà di operare su opzioni che scadono ad una data fissa e durano un mese nel totale; ipotizzando che siano appena state emesse, vuol dire che esse scadranno tra 30 giorni.

Le opzioni negoziabili saranno di due tipi: call e put. Ad ognuna di esse verrà associato un certo target, ovvero un prezzo di riferimento, che in questo caso potrebbe essere 16.700. Dunque avremo due opzioni, la prima sarà una “Call 16.700” e la seconda una “Put 16.700”. Fin qui tutto sembra ed è molto simile alle opzioni binarie, ma ecco che la questione cambia. Potrai infatti comprare e vendere ciascuna delle due opzioni, e ne vedrai oscillare il prezzo fino alla scadenza. Per comprendere queste oscillazioni, facciamo un piccolo passo indietro:

  • L’opzione call 16.700 sarà verificata, e dunque darà il massimo del pagamento, se a scadenza il valore di Italia 40 sarà al di sopra dei 16.700 punti;
  • L’opzione put 16.700 sarà invece verificata qualora alla scadenza il valore del listino fosse inferiore a 16.700 punti.

Logicamente soltanto una delle due potrà verificarsi, dunque mentre il valore di questa raggiungerà il suo apice a compimento, il valore dell’altra scenderà a zero. Ora vediamo come puoi fare trading di opzioni su Plus500:

  • Se pensi che a scadenza Italia 40 varrà più di 16.700 punti, puoi comprare l’opzione call 16.700 oppure vendere allo scoperto (short) l’opzione put 16.700;
  • Se pensi che a scadenza Italia 40 varrà meno di 16.700 punti, puoi vendere l’opzione call 16.700 oppure comprare l’opzione put 16.700.

Italia 40 non è l’unico listino su cui Plus500 permette di negoziare questo tipo di opzione. Vediamo dunque rapidamente l’elenco di sottostanti disponibili sulla piattaforma del broker:

  • Tutti i principali listini nazionali
  • Apple
  • Alphabet (Google)
  • Deutsche Bank
  • Facebook
  • Snap (Snapchat)
  • Twitter

Criptovalute

Come si potrebbe non aver sentito parlare di criptovalute dopo il boom del 2017 ed il crollo parziale del 2018? Si tratta senza dubbio di un trend che ha colpito il mondo finanziario in modo inaudito, arrivando a far parlare di sé quotidianamente i telegiornali e le radio. Plus500 non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione e non l’ha fatto: già nel 2014 era possibile negoziare crypto sulla sua piattaforma e durante i mesi del boom ha ridotto gli spread all’osso per far sì che il maggior numero possibile di traders si avvicinasse a questo asset.

Plus500 ti consente di fare trading su:

  1. Bitcoin
  2. Ethereum
  3. Litecoin
  4. Ripple
  5. Eos
  6. Iota
  7. Monero
  8. Neo
  9. Bitcoin Cash
  10. Ethereum/Bitcoin: in questo caso la coppia è un cross, ovvero comprandola si svolge indirettamente il passaggio Ethereum/Dollaro USA e Dollaro USA/Bitcoin. Quando la si vende, invece, si trasformano dapprima i Bitcoin in dollari e poi i dollari in Ethereum.

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Tutte le criptovalute sono negoziabili sia a rialzo che a ribasso. Indipendentemente da quale sia la tua posizione sul futuro di questo asset, dunque, hai la possibilità di utilizzare la tua chiave di lettura per fare trading online su Plus500.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa alle criptovalute

Aprire un conto su Plus500

La procedura di iscrizione ad un broker non è nulla di paragonabile con la registrazione ad un normale sito web. Detto francamente: è una grande rottura di scatole, ma ciò è anche giustificato dalle normative antiriciclaggio e dalla necessità di tutelare le persone che si apprestano ad utilizzare strumenti finanziari derivati. Per toglierti una volta per tutte questo tedioso processo che ti separa dall’accesso ai mercati, clicca qui per incominciare il processo di registrazione su Plus500 e poter seguire il processo che stiamo per descrivere.

registrare un conto plus500

Clicca sul pulsante “Inizia a fare trading adesso” *Servizio CFD.L’80,6% perde denaro.

Cliccando sul pulsante blu che vedi nell’immagine accederai ad una seconda schermata dove potrai decidere che tipo di conto aprire: avrai la possibilità di scegliere tra conto demo e conto reale. Nel primo caso avrai accesso ad un conto di prova, con denaro virtuale, gratis ed illimitato da utilizzare per fare trading senza rischi. Nel secondo caso invece utilizzerai denaro reale per fare trading, con la necessaria conseguenza di poter conseguire perdite o profitti.

Il nostro consiglio è quello di scegliere in ogni caso di aprire un conto reale, perché con esso si ottiene automaticamente l’accesso anche alla versione demo. Con un click potrai passare da demo a reale e viceversa, ma nel caso un giorno dovessi sentirti particolarmente sicuro di una posizione da aprire non dovrai fare ulteriori passaggi: potrai semplicemente depositare ed eseguire il tuo ordine in meno di un minuto.

conto demo plus500 come aprirlo

Il conto reale è la scelta consigliata, in quanto si riceverà comunque anche un conto demo

Come registrarsi a Plus500

passare da demo a reale plus500Dopo aver cliccato su “Denaro reale” dovrai inserire il tuo indirizzo mail e la tua password con cui desideri registrare l’account. A questo punto dovrai completare una procedura guidata, uguale per tutti i broker, in cui ti verranno fatte domande anche molto personali. Dovrai, ad esempio, specificare quale sia l’ammontare del tuo patrimonio e quale sia la tua principale fonte di introito o il motivo per cui hai deciso di provare il trading online. Non ti preoccupare: le normative sulla privacy sono molto stringenti e questi dati non verranno né divulgati né utilizzati a fine di marketing. Si tratta di contromisure che il legislatore ha preso per evitare che persone troppo esposte a situazioni patrimoniali sfavorevoli si dedichino ad un’attività in cui il rischio è parte del gioco.

Per completare la registrazione è necessario dare, infine, prova della conoscenza degli strumenti finanziari che andrai ad utilizzare. Ti verranno fatte alcune domande sui CFD ( consulta la nostra guida sui CFD ), sulla leva finanziaria e sui pips. Per comprendere questi ultimi due argomenti ed essere sicuro di superare le semplicissime domande che ti verranno proposte da Plus500, più avanti in questa guida troverai le informazioni necessarie.

In totale questo processo ti richiederà circa dieci minuti da quando ti sei recato sulla home di Plus500. A questo punto ti ritroverai nella dashboard del tuo conto e, come promesso, avrai la possibilità di passare quando lo desideri al tuo conto demo. Tutto ciò che devi fare è cliccare su “Menu” e successivamente “Passa alla modalità demo”, come mostrato in foto.

La piattaforma di Plus500: valutazione ed utilizzo

Quasi tutti i broker più blasonati tra quelli registrati all’albo Consob non scelgono, come piattaforma primaria o di ripiego, Metatrader 4 e 5. La decisione di proporre una piattaforma di proprietà è sempre più diffusa, ma sembra proprio che il coraggio di svincolarsi completamente da MT4 manchi ancora ai più. Ebbene, questo coraggio Plus500 ce l’ha ma è da capire se si tratti di un gesto temerario o da elogiare: superare Metatrader non è semplice, ed il confronto che abbiamo fatto è serrato.

Come fare trading su Plus500

Se non hai mai utilizzato un broker, tantomeno Plus500, inizialmente potresti sentirti disorientato da una piattaforma di trading online. In realtà utilizzarla è più semplice di quel che potresti pensare, ti basta comprendere la funzione dei vari bottoni che trovi nel menu e soprattutto sui grafici. Seguici con l’ausilio delle immagini.

come fare trading online con plus500

La parte alta della schermata principale della piattaforma di Plus500

Questa è la parte più alta della schermata principale della piattaforma, in cui vengono mostrati i titoli più popolari di default. Utilizzando il menu di navigazione a sinistra potrai scorrere l’elenco degli asset: quelle nere in grassetto sono le categorie (materie prime, forex, azioni ecc.) e quelli in blu sono i singoli asset.

Questa schermata non dice granché al trader, ed è sostanzialmente per questo motivo che la si usa come riepilogo. La sua funzione principale è quella di fornire ad un colpo d’occhio la situazione dei mercati, con la variazione giornaliera ed il prezzo attuale. Può essere utile per identificare rapidamente, giorno per giorno, i titoli più negoziati e di conseguenza i più interessanti su cui fare trading.

>>> Per maggiori informazioni sulla piattaforma di Plus500, visita il sito ufficiale di Plus500 ! *

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I grafici su Plus500

Ci sono due sezioni della piattaforma di Plus500 in cui è possibile visualizzare i grafici. La prima è la parte bassa della schermata principale, la seconda è l’opzione di aprire singolarmente il grafico di un asset a schermo intero. Vediamo singolarmente ciascuna delle due possibilità e come sfruttarle per comprendere i mercati.

grafico plus500 analisi tecnica

La parte più bassa della schermata principale della piattaforma di Plus500 mostra il grafico dell’asset scelto

Come potrai ben vedere, relegare mezza schermata ad un grafico non è il massimo. Le candele appaiono fortemente deformate dall’eccessiva larghezza rispetto all’altezza della videata. In generale si può utilizzare questo spazio per ottenere qualche spunto sui trend in atto, ma fare affidamento sui grafici mostrati in questo modo significa perdere completamente la concezione dell’analisi dei pattern. Prima di aprire una posizione, è molto consigliabile l’apertura del grafico a schermo intero come mostrato nell’immagine che segue.

grafico a schermo intero plus500

Come puoi vedere, il grafico in questo caso appare molto chiaro anche se abbiamo applicato degli indicatori ed oscillatori. Nello specifico, puoi notare delle bande di Bollinger in cui Plus500 ha deciso di evidenziare anche l’area compresa con un colore più scuro, ed un MACD più in basso. In alto a destra troverai invece tutti i tasti necessari per compiere operazioni sul grafico, di conseguenza abbiamo evidenziato con un numero sovrapposto in rosso la specifica funzione del tasto. Ecco a cosa servono:

  1. Passa dalla visualizzazione a candela a quella lineare o “scatola e baffi”;
  2. Scegli indicatori ed oscillatori di analisi tecnica da applicare sul grafico;
  3. Salva l’impostazione di visualizzazione (gli elementi grafici che hai applicato, in modo da poterli utilizzare in futuro senza rifare manualmente tutto il processo);
  4. Scegli se visualizzare il prezzo di acquisto o quello di vendita, sul grafico, come livello attuale del prezzo;
  5. Attiva il puntatore per conoscere in dettaglio il valore mostrato da ogni indicatore o oscillatore in qualsiasi punto del grafico;
  6. Utilizza gli strumenti di disegno sul grafico, come trendline, linee orizzontali o livelli di Fibonacci.

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Commenti sulla piattaforma

La piattaforma di Plus500 è buona, ma non è il massimo. Approvati assolutamente i grafici mostrati a schermo intero, mentre per quel che riguarda la schermata principale si potrebbe fare di più. Visualizzare un grafico a mezzo schermo appare piuttosto inutile, mentre una sezione con le notizie principali in arrivo dai mercati potrebbe essere decisamente più interessante.

Quel che ci piace di più è il numero di strumenti di analisi tecnica, dagli indicatori ai disegni, che si possono utilizzare. Sono davvero tante le scelte disponibili e si può fare un sicuro affidamento sulla capacità del software di non rovinare la comprensione dei pattern anche “pasticciando” parecchio sul grafico.

Gestione del conto su Plus500

Una volta che sarai pronto per fare trading con denaro reale, depositi e prelievi saranno un fattore con cui confrontarti. Necessariamente, se consideri che rivolgersi ad un broker significa affidare ad esso la custodia di una somma di denaro e confidare nella sua restituzione in qualsiasi momento, comprenderai l’importanza di questo aspetto.

Plus500 ha ricevuto molti feedback positivi per quanto riguarda la gestione del conto, il che è facilmente verificabile su forum e altri luoghi di aggregazione, offline e online, tra i traders. La verità però è che questa azienda è seria come lo sono tutte le principali alternative recensite su questo sito, semplicemente perché tutte sono soggetti a controlli incrociati. Plus500CY Ltd è infatti autorizzata e regolata da un importante organo come la CySEC (licenza numero 250/14).

Come effettuare un deposito

Dalla schermata principale in cui ti trovi una volta eseguito il login, clicca su “Menu” per visualizzare tutte le opzioni disponibili. Le prime che troverai, come mostrato nell’immagine a fianco, sono proprio Deposito e Prelievo. Clicca sull’apposito tasto per attivare la procedura di deposito.

A questo punto non dovrai fare altro che scegliere quale strumento preferisci utilizzare per compiere l’operazione. Plus500 accetta tutte le carte di credito e di debito dei principali circuiti, così come i bonifici bancari. Per quanto riguarda i portafogli elettronici, invece, l’unico disponibile è PayPal: sicuramente si tratta del più noto ed utilizzato in Italia, ma è da evidenziare l’esclusione di chi ha scelto Neteller o Skrill. Ad eccezione del bonifico bancario, tutti i metodi utilizzabili eseguono istantaneamente l’accredito; nel caso del bonifico, invece, sono necessari fino a 5 giorni lavorativi.

Per quanto riguarda gli importi massimi è minimi:

  • Con carta di credito e PayPal, il minimo che si può depositare è di 100 euro ed il massimo di 40.000;
  • Tramite bonifico, l’importo minimo sale a 500 euro così come quello massimo, che ammonta a 200.000 euro.

Plus500 non applica commissioni sul deposito.

>>> Per maggiori informazioni sui depositi in Plus500, visita il sito ufficiale cliccando quì ! *

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Prelevare dal conto su Plus500

Il prelievo è un po’l’obiettivo di tutti i traders, ovviamente, quindi anche in questo caso è importante che il broker garantisca massima trasparenza nella gestione dell’operazione. Per accedere all’operazione di prelievo ti basta seguire la procedura già mostrata nel caso di deposito, semplicemente optando per l’opzione apposita dopo aver cliccato su “Menu” dalla schermata principale.

Nota bene: prima di poter accedere al prelievo dei fondi dovrai portare a termine tutte le verifiche relative al tuo conto. Sarà lo stesso broker, durante l’operazione, a ricordartelo. Si tratta anche in questo caso di procedure che gli enti regolatori obbligano i broker ad applicare, onde assicurare la corretta attribuzione fiscale dei redditi provenienti dal trading online. Nello specifico, dovrai compiere due passaggi:

  1. Dovrai inviare una foto fronte e retro di un documento di identità;
  2. Dovrai inviare una prova di indirizzo non più vecchia di sei mesi. Puoi fotografare ad esempio una bolletta, un estratto conto riportante il tuo indirizzo o la polizza assicurativa della tua auto.

La procedura è guidata, come puoi notare, e si attiva automaticamente nel momento in cui richiedi un prelievo.

verificare il conto su plus500

Per quanto possa essere tedioso, tutti i broker richiedono la stessa verifica del conto

Una nota di demerito notevole è quella della mancanza di trasparenza nei confronti dei tempi e delle commissioni sul prelievo. Sia le risorse pubblicate ufficialmente dal broker che quando si parla con l’assistenza telefonicamente si sente dire solo “Sono in accordo con le condizioni proposte dalla Vostra banca, carta di credito o portafoglio elettronico”. Tante grazie Plus500, ma queste variano a seconda della banca e soprattutto della nazione da cui parte il pagamento, potresti spiegarti un po’meglio.

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“Tra il 74 e l’89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi”.

Spread su Plus500, “quanto costa” fare trading

Lo spread rappresenta la differenza tra il prezzo a cui Plus500 ti consente di comprare e di vendere un asset. Questa è l’unica commissione che i broker di CFD applicano a chi usa la loro piattaforma, quindi è un elemento di paragone importante. Attenzione però a non sottovalutare la gestione degli ordini: è facile avere spread bassi quando il broker “gioca contro di te”.

Lo scarto applicato dipende dall’asset che si considera. In linea generale, maggiore è la liquidità e minore è lo spread, per cui l’EUR/USD avrà sempre uno spread minore del CHF/JPY. Inoltre è importante sapere che esistono due misure fondamentali dello spread: la percentuale e il pip. La prima è semplicemente l’espressione del valore dello spread sul valore complessivo dell’asset; se ad esempio esso ammontasse allo 0,05% su un asset, significherebbe che questa è la minima variazione positiva da verificare con la propria posizione per ripagare lo spread. Il pip, invece, rappresenta la minima variazione di prezzo che un asset può riscontrare; spieghiamoci meglio con un esempio. Supponiamo di considerare un’azione il cui prezzo è di 54,68 euro: poiché la quotazione deve variare almeno di un centesimo per spostare il prezzo, il valore del pip sarà di un centesimo. Se Plus500 ti consentisse di acquistarla a 54,73 e di venderla a 54,65, il valore dello spread sarebbe 0,08 euro, cioè 8 centesimi, cioè 8 pips.

Vediamo nel dettaglio quali siano gli spread applicati da Plus500 sui diversi asset:

  • Forex: da 0,6 pips sulla coppia più popolare, l’EUR/USD, a 4 pips su quelle meno liquide
  • Materie prime: 0,70 euro in media sull’oro, 6 pips per il petrolio WTI che diventano 12 sul Brent, da 30 a 50 pips su tutte le altre
  • Azioni: varia tra l’1% ed il 2%, a seconda della capitalizzazione dell’azione e del mercato di provenienza. I colossi tech dei mercati americani sono quelli che godono delle migliori condizioni di trading, mentre sui titoli dei paesi emergenti lo spread tende al limite superiore
  • Indici: tra i 15 ed i 30 pips
  • ETF: da 2 a 5 centesimi per quelli sulle materie prime, fino a 8 per gli altri
  • Criptovalute: intorno all’1% per tutte le più capitalizzate, intorno all’1,5% per quelle meno negoziate

Leva finanziaria

La leva finanziaria è un meccanismo che amplifica la portata degli investimenti, moltiplicandone il volume. Si tratta di uno strumento a doppio taglio, che può portare tanto a ingenti perdite quanto a ingenti profitti: fare i conti con questo moltiplicatore è fondamentale per ottenere delle condizioni di trading adatte al proprio stile.

Se non sai che cosa sia la leva finanziaria, eccoti una spiegazione breve ma esaustiva. Supponiamo che tu abbia 100 euro sul tuo conto e volessi aprire una posizione sull’EUR/USD con leva 1:100. Anziché immettere 100 euro di liquidità sul mercato, ne immetterai 10.000 con 100 euro di garanzia. Cosa significa? Significa che le tue perdite ed i tuoi profitti saranno calcolati su 10.000 euro, ma che se ciò ti portasse a perdere 100 o più euro il tuo conto verrebbe automaticamente azzerato e la posizione chiusa; se invece riuscirai a generare profitto con la tua posizione, esso sarà 100 volte maggiore di quel che avresti ottenuto con i tuoi soli 100 euro.

Nel 2018 sarà costretto a rivedere tutte le sue politiche sulla leva finanziaria, in quanto nuove normative europee per la tutela dei traders costringeranno il broker ad abbassare i moltiplicatori e a concedere più scelta agli utenti. Di conseguenza non avrebbe molto senso fare un elenco provvisorio, ma sappi che al momento non hai la possibilità di scegliere il livello del moltiplicatore (il che sarebbe fondamentale, e spinge verso la scelta di broker come eToro o Iq Option in cui invece c’è questa possibilità).

Per il momento la leva finanziaria di Plus500, estremamente alta ed inflessibile, rimane il motivo migliore per registrarsi ad un altro broker.

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Gestione degli ordini

La gestione degli ordini è decisamente la cosa più importante da valutare quando si sceglie un broker per fare trading online. Ascoltando le parole dei traders di professione, tutti pongono particolare enfasi proprio su questa caratteristica. Il motivo è molto semplice: ci sono broker che ti danno accesso ai mercati aiutandoti a trovare i titoli che vuoi negoziare, mentre altri li emettono in prima persona. Se il broker è unica controparte dell’investimento (comportamento da market maker), questo significa che ogni vincita del trader rappresenta una perdita per il broker e viceversa. In questo caso, il conflitto di interessi è davvero evidente.

Venendo nello specifico al caso di Plus500, è interessante osservare come questo broker si posizioni nel contesto di una concorrenza prevalentemente operata da broker market maker. Ebbene, Plus500 non si differenzia affatto da questi ed anch’esso opera manipolazioni dei prezzi in funzione della liquidità ed è in pieno conflitto di interessi. Per questo preferiamo decisamente eToro sotto questo aspetto, che invece opera prevalentemente in maniera STP (ovvero piazzando gli ordini direttamente a mercato) o ECN (ovvero appoggiandosi a fornitori di liquidità esterni).

Questo significa che Plus500 è una truffa? No, significa semplicemente che non è un tuo alleato ma il diretto interessato a farti perdere denaro. Come migliaia di investitori prima di te, puoi senza problemi rappresentare una fonte di perdite per il broker ed esso non intralcerà comunque in nessun modo la tua attività. Anche le manipolazioni dei prezzi sono ormai rarissime e molto piccole, ed avvengono solo in caso di eventi macroeconomici che provocano una forte volatilitè per alcuni istanti.

Il motivo per cui Plus500 riesce ad essere trasparente anche se fa da “banco” alle operazioni dei propri traders sta nella possibilità di copiare le loro mosse. Quando i broker vedono un trader particolarmente profittevole nel lungo periodo, possono tranquillamente imitare le sue mosse piazzando ordini presso altri fornitori di liquidità o a mercato. In questo modo le perdite generate dal trading degli investitori profittevoli vengono annullate, mentre il denaro perso dagli investitori non profittevoli e lo spread di entrambe le categorie fanno sì che il broker possa avere un profitto dalla sua attività.

Formazione

Siamo felici di poterti dire che Plus500 non fa assolutamente formazione ai suoi traders. Meno male. Molti concorrenti pubblicano quotidianamente analisi di mercato, consigli, fanno corsi di trading, webinar o addirittura eventi. Non c’è cosa più ridicola di questa: perché dovrei formarmi da un broker che guadagna dalle mie perdite? Che interesse avrebbe a darmi delle informazioni valide, se poi questo significasse perdere profitti?

Non cadere nella facile tentazione di usare il tuo broker per fare qualsiasi cosa: il broker si usa per fare trading online. Tutto il resto, dalle informazioni di base sui mercati finanziari fino all’analisi intraday o all’annuncio dei dati di bilancio da un’azienda, cercalo all’esterno presso qualcuno che non sia interessato a farti perdere denaro. Plus500 mette a disposizione semplicemente un servizio: il calendario economico, che ti ricorda quali siano gli avvenimenti da monitorare giorno per giorno. Lo abbiamo confrontato e paragonato a quelli più famosi di Yahoo Finance ed Investing.com, trovandolo oggettivo e ben aggiornato; questo basta e avanza come strumento da consultare direttamente presso il broker.

Se vuoi trovare qualche fonte di informazione esterna dove imparare e aggiornarti sul trading online, hai l’imbarazzo della scelta. Youtube è sempre più utilizzato dai traders di successo per mostrare le proprie tecniche di trading -d’altronde il fatto che altri le copino non intacca minimamente i loro profitti- così come Google News raccoglie tutte le notizie più importanti in arrivo dai mercati. Per accedere alle notizie il prima possibile puoi cercare sui siti delle agenzie di stampa, invece, come ad esempio ANSA e Reuters.

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Profilo del trader ideale di Plus500

A questo punto abbiamo trattato a 360 gradi l’offerta di Plus500 e siamo pronti per poter affrontare l’ultimo, più importante argomento: Plus500 fa per te? Anche se non possiamo conoscere uno per uno tutti i nostri lettori, possiamo sicuramente definire un profilo dell’investitore che si avvicina di più al tipo di offerta che Plus500 ha deciso di strutturare.

Scalper

Sicuramente Plus500 è, per il momento, il broker migliore con cui fare scalping. Due condizioni sono quelle che rendono particolarmente adatta questa scelta: spread ridotti ai minimi, decisamente competitivi rispetto a qualsiasi altro broker, ed un interessante livello della leva finanziaria. In particolare per Forex e materie prime, il broker propone una leva massima fino ad 1:30. Tuttavia, per maggiori informazioni sulle condizioni applicate ti invitiamo a consultare la sua pagina ufficiale e in cui sono contenute dettagliate informazioni al riguardo.

Per scalping, nel caso non ne fossi al corrente, si intende quel tipo di trading in cui le operazioni vengono aperte e chiuso nel giro di pochi secondi o minuti. Solitamente gli scalpers aprono e chiudono molte posizioni, addirittura centinaia al giorno nel caso di alcuni noti professionisti che divulgano le loro strategie sul web.

Mobile trader

Su una cosa possiamo essere certi, per quel che riguarda la piattaforma di Plus500: la versione utilizzabile da smartphone e tablet è davvero valida. Come user experience, la preferiamo addirittura a quella disponibile da desktop. Al contrario di quest’ultima, è necessario il download dell’applicazione di Plus500 per poterla utilizzare da dispositivi mobili, ma i pochi megabyte valgono decisamente la pena per poter fare trading dovunque ci si trova e senza perdere alcuna funzionalità. Trovi l’applicazione sia su App Store che su Play Store.

Occasionale

Il miglior modo per approfittare di una leva finanziaria così elevata, a parte lo scalping, è il trading occasionale. Con un’operatività continua, un livello così alto dei moltiplicatori finirebbe di sicuro per bruciare il conto dell’investitore (sebbene ci siano gli stop loss, anche impostandoli vicino al livello attuale del prezzo è decisamente troppo alto il valore economico del singolo pip anche con ordini minimi).

Ci sono circostanze come i referendum, le elezioni, i discorsi della BCE, gli annunci della Federal Reserve e altri in cui si può avere una chiara percezione di quel che accadrà per via delle conoscenze personali dell’argomento, ed in questi casi tutto si basa sull’esito di un annuncio. La volatilità che segue certe decisioni è talmente alta ed i gap sono tali per cui ci sono soltanto due possibilità: o forti riuscite, o azzeramento del conto. É estremamente rischioso fare trading in questo modo ma, se le previsioni si rivelano corrette, si possono vedere cifre che con il normale day trading sull’analisi tecnica sarebbero immaginabili solo nel lungo termine.

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Plus500 Opinioni

Prima di vedere quale sia il feedback ricevuto dagli utenti, ti vogliamo dire la nostra. Oltre a questo sito, siamo attivi con altri 12 siti di finanza e ci occupiamo di trading online dal 2004, per cui abbiamo avuto modo di vedere crescere -e persino nascere in alcuni casi- tutti i principali broker per il trading online. Per questo, ma con la massima umiltà, crediamo che tu possa trarre giovamento dalle opinioni su Plus500 della nostra redazione.

Di Plus500 si sente spesso parlare come di un’istituzione del mercato ed è così: specialmente in Italia non possiamo pensare ad un broker più conosciuto ed utilizzato. Di fatto possiamo comprendere da cosa derivi questa popolarità. La user experience è perfetta per un trader alle prime armi, in quanto la piattaforma è davvero semplice da utilizzare e l’assistenza clienti è disponibile in qualsiasi momento per rispondere in diretta a qualunque dubbio. Nonostante ciò, è sopravvalutato: non vuol dire che non sia una buona scelta, vuol dire semplicemente che non può adattarsi a tutti (altrimenti nessuno userebbe qualche servizio concorrente).

Le opinioni su Plus500 difettano, in molti casi, di una vera conoscenza del target di questo broker e delle opportunità offerte dai rivali. I due limiti principali del servizio sono la gestione degli ordini completamente da market maker e un livello altissimo della leva finanziaria non modificabile. Per questo diciamo che si adatta alla perfezione ai traders occasionali, specie a quelli che vogliono fare trading di tanto in tanto in occasione delle notizie più importanti in arrivo dai mercati o dalla politica.

Anche se ciò volesse dire spendere un’ora o due a leggere, ti ricordiamo che su Giocareinborsa.net trovi le recensioni complete di tutti i broker più affidabili e utilizzati in Italia, ognuno con le sue specifiche caratteristiche: valuta attentamente i tuoi obiettivi e decidi a quale servizio rivolgerti solo in base ad essi.

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Plus500 commenti dei clienti

Se non fosse un paragrafo molto letto dai nostri utenti, non lo inseriremmo. I commenti dei clienti su Plus500 sono misti, come su qualsiasi cosa, perché ci sarà sempre qualcuno in grado di lamentarsi del Paradiso o di parlare bene dell’Inferno. Dopo anni di recensioni e commenti letti, possiamo assicurarti due cose.

La prima cosa su cui vogliamo rasserenarti è l’affidabilità di Plus500, talvolta messa in dubbio da persone che semplicemente non hanno capito le procedure di deposito, prelievo, che cosa sia lo spread o altro ancora. Con decine di autorità nazionali che hanno concesso le loro autorizzazioni e un ente cipriota (luogo noto per la sua fondamentale importanza strategica nel mondo finanziario) che monitora continuamente la gestione del servizio, d’altronde, non sarebbe pensabile che questo broker vivesse di piccole truffe. Considerando che ogni anno il volume di trading sulla piattaforma raggiunge i miliardi di euro, truffare un utente sarebbe come per Amazon non spedire un pacco: implicherebbe la fine di un brand noto in tutto il mondo in cambio di un lucro minimo.

Un secondo aspetto riguarda le opinioni che esulano dalla sicurezza o dall’affidabilità di Plus500. In questo caso tutti i commenti sono preziosi e ti invitiamo, se lo hai provato, a lasciare il tuo utilizzando il modulo per i commenti che trovi al fondo di questo articolo. In generale, i traders più navigati che fanno questo come primo lavoro non amano Plus500 per i motivi prima citati. Per contro, i negoziatori occasionali amano questo servizio e non avvertono mai l’esigenza di passare ad un altro broker. Semplice questione di esigenze.

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Conclusioni

In conclusione non si può che ammettere la rilevanza di Plus500 sullo scenario dei broker e rilevare come questo servizio sia riuscito a trasmettere la passione per il trading ad un vasto pubblico, non solo attraverso le campagne di promozione (tra cui la sponsorizzazione dell’Atletico Madrid), ma soprattutto studiando il prodotto in modo tale che sia avvicinabile da chiunque.

Sarà interessante rimanere ad osservare quali saranno i prossimi passi di Plus500, specialmente per quanto riguarda i cambiamenti in tema di leva finanziaria che verranno proposti a breve. Per il momento, buon trading se deciderai di aprire un conto con questo broker e buona lettura nel caso in cui volessi leggere quale altra nostra recensione!

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Giocareinborsa.net
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by NATALE PIERGIUNTA on Giocareinborsa.net
Caratteristiche per un broker borsa

Un broker per giocare in borsa dovrebbe quantomeno avere costi di ingresso pressochè azzerati e un demo per la formazione gratis, per poi giocarsela con la concorrenza sui livelli di spreads.



Debbo dire che questo broker predispone di queste caratteristiche.



Saluti

by gennaro pagliarini on Giocareinborsa.net
nessun problema rilevante riscontrabile

io lavoro con plus500 da almeno 5 anni e nel corso del tempo debbo ammettere che questo broker ha avuto una evoluzione piuttosto considerevole. per prelievi mai avuto problemi, mentre la piattaforma trading prima era più lenta, ma negli ultimi due anni non da assolutamente problemi.

by Giovanni Ingrassia ( MODENA ) on Giocareinborsa.net
broker plus500 è per me affidabile

faccio trading di contratti per differenza ormai da moltissimi anni... ho provato e testato decine di brokers credo nel corso del tempo e plus500, grazie anche alla sua evoluzione della piattaforma, mi ha accompagnato a lungo. onestamente all'inizio ho perso molto online poi però ho fissato bene la mia strategia e riesco a fare prelievi piuttosto consistenti almeno 2 3 volte ogni 4 mesi. non sono diventato ricco grazie al trading, ma diciamo che qualche cena di pesce al weekend me la concedo in compagnia della mia fidanzata.



plus500 lo ritengo un broker affidabile. complimenti per questa guida !

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