Investire Oggi: Dove e Come? I nostri consigli!

Investire oggi è una possibilità che si apre a tutti, a prescindere da quali possano essere le propensioni al rischio e i capitali che si hanno a disposizione. Non tutti gli investimenti però sono uguali e non tutti possono essere considerati come ugualmente vantaggiosi e convenienti per chi si avvicina, per la prima volta o meno, ai mercati.

C’è da tenere conto del rischio che un determinato investimento rappresenta, così come si deve tenere conto di altri fattori, come la possibile redditività, la liquidità e soprattutto la libertà o meno di rientrare quando si preferisce.

La nostra guida completa su come e dove investire oggi - in cosa conviene investire in questo periodo? Giocareinborsa.net affronta tutto con estrema attenzione, dandone esperti pareri finanziari.
Investire Oggi – la nostra guida completa AGGIORNATA che spiega in cosa e dove investire in questo periodo / recensioni sui principali investimenti disponibili oggi. I nostri pareri finanziari

Scegliere gli investimenti oggi non è semplice: le possibilità si sono moltiplicate, con prodotti purtroppo spesso non chiari e calibrati per far guadagnare altri rispetto a chi investe.

Il compito di questa guida sarà quello di gettare luce su strumenti che – magari pur pensando di conoscere – possono rivelarsi utili o meno utili alla nostra causa, che rimane quella della crescita del capitale, possibilmente correndo il minor rischio possibile in relazione a suddetta crescita.

Investire Oggi: Rapporto Rischio/Beneficio

InvestimentoRischioBeneficio
Oro, Petrolio e Materie prime4/55/5
Bitcoin & Criptovalute5/55/5
Buoni Fruttiferi1/52/5
Conti deposito1/53/5
Azioni e Obbligazionida 1/5 a 5/55/5
Fondi Comunida 3/5 s 5/52/5
Crowdfunding5/52/5
Investire nel mattone3/51/5
Investire in Startup5/52/5
Orologi, gioielli e vini pregiati5/51/5
In cosa investire oggi – rapporto Rischi/Benefici

Migliori piattaforme d’investimento oggi disponibili online

Giocareinborsa.net ha valutato decine di piattaforme per fare investimenti online e dopo attente valutazioni sono state votate queste qui sotto (le migliori in assoluto oggi per fare investimenti).

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Le piattaforme che vedi menzionate all’interno di questa guida sono regolamentate in Europa in ottemperanza con la normativa comunitaria ESMA, e godono di eccellente reputazione online nel settore degli investimenti finanziari.

Premessa: Conviene investire oggi?

Conviene investire oggi? Non c’è una risposta univoca a questo quesito, a meno di non volersi improvvisare guru con una sola risposta valida per qualunque tipo di evenienza. Dovremo cercare, per quanto rispondere, di risponderci da soli, tenendo conto di quelli che sono i fattori importanti della situazione attuale di mercati ed economia.

Se qualcuno si svegliasse da un lungo sonno durato 30 anni proprio oggi, avrebbe enorme difficoltà nel riconoscere la situazione dei mercati, delle borse e più in generale delle economie. I fatti caratterizzanti il periodo che stiamo vivendo infatti partono nel 2009, almeno a livello di crisi e continuano a produrre i loro effetti ancora oggi.

  • Grande incertezza

Quello dal 2009 ad oggi può essere considerato come uno dei periodi più lunghi di incertezza sui mercati. Incertezza che non ha tenuto i mercati al palo – prima della crisi COVID19 le borse venivano da un periodo molto lungo di crescita – ma che ha scatenato in concomitanza una corsa agli investimenti sicuri, come oro e titoli di stato tripla A.

Andamento indice VIX storico dal 1990
L’indice VIX, che segnala l’incertezza dei mercati, rende evidente la grande confusione a livello finanziario globale
  • Rendimenti molto bassi, se non negativi

La corsa agli investimenti cosiddetti sicuri ha portato ad un abbassamento, per le note leggi della domanda e dell’offerta, dei rendimenti dei titoli considerati sicuri. Qui capire cosa sta succedendo è molto semplice: quando chi vuole acquistare debito emesso dagli Stati è maggiore, per numero, all’offerta del medesimo debito, gli stati e gli emittenti posso permettersi di vendere debito sul mercato a tassi molto più bassi.

  • Banche centrali ai massimi livelli di attività

L’enorme livello di debito pubblico accumulato dagli stati sviluppati ha portato le maggiori banche centrali del mondo, BCE e FED, ad intervenire pesantemente con immissione di liquidità e con acquisto di titoli di stato. Un interventismo inconcepibile soltanto fino a qualche tempo fa, che ha prodotto sicuramente degli effetti sui mercati, soprattutto quello obbligazionario.

  • Crescita del risparmio gestito

Se il ventesimo secolo è stato il secolo dell’ingresso delle masse in politica, il ventunesimo verrà sicuramente ricordato come il secolo che ha visto le masse entrare sui mercati. Per larghissima parte lo stanno facendo tramite gli strumenti di risparmio gestito, come fondi comuniPAC e altri strumenti di questo genere.

Altri invece sono entrati sui mercati da un’altra porta, ovvero con l’accesso che viene garantito dagli strumenti del trading online.

  • Tassi di interesse molto bassi

Subito dopo la crisi del 2009 tutti credevano che quella dei tassi negativi e quasi-negativi fosse una situazione temporanea. In realtà viviamo ormai da un decennio in un mondo di tassi negativi da parte delle principali banche centrali, o quasi.

andamento tassi area euro
L’andamento dei tassi di interesse in area Intra-UE

Il credito è dunque molto economico e questo spinge in basso – per evitare troppi tecnicismi – i rendimenti dei titoli molto sicuri. Con i tassi molto bassi qualcuno potrebbe pensare di prendere a prestito per investire, cosa che come vedremo, non ha senso oggi come non ce lo avrà nel futuro.

Perché conviene investire in questo momento: facciamo il punto

La situazione dei mercati oggi che abbiamo descritto poco sopra potrebbe far pensare che non ci siano spazi operativi per i piccoli risparmiatori e investitori. In realtà tutto il contrario, perché mai come oggi ci sono a disposizione di chi vuole investire i propri capitali sui mercati finanziari strumenti comodi e poco costosi.

Sicuramente la situazione complessiva è cambiata e non basta più avere un deposito alle Poste per vedere il proprio capitale crescere. C’è bisogno tendenzialmente di un approccio maggiormente attivo e talvolta maggiormente aggressivo, sempre tenendo conto però del proprio profilo di rischio individuale.

Ci sono diversi aspetti che dovrebbero consigliarci comunque in senso contrario rispetto a quanto potremmo affermare limitandoci alle questioni problematiche evidenziate nel paragrafo precedente. Sì, c’è spazio e ci sono ottimi motivi per i quali potrebbe essere il momento giusto, ottimi motivi per i quali investire in questo momento potrebbe essere conveniente.

  • Maggiore accesso ai mercati

Rispetto anche soltanto a qualche anno fa, la situazione è cambiata radicalmente. Possiamo accedere, ancora una volta da piccoli e piccolissimi risparmiatori, a mercati che un tempo avremo potuto soltanto sognare. Intendiamo dire che oggi non dobbiamo più necessariamente accontentarci di quello che ci propone la banca.

Tramite piattaforme specializzate nel trading online possiamo avere accesso a praticamente tutti i migliori mercati mondiali, a pari condizioni rispetto a quelle praticate sui mercati italiani. Questo vuol dire avere accesso, anche con investimenti minimi, a tutto quello che il mondo degli investimenti, su scala globale, ha da offrire.

  • Possibilità di puntare anche sui mercati che sono in trend negativo

Anche questa è una grande opportunità per chiunque voglia investire oggi sui mercati finanziari. Se fino a poco tempo fa si riuscivano a sfruttare soltanto i mercati al rialzo, oggi con strumenti quali la vendita allo scoperto, si può puntare anche su trend negativi. Cosa che permette per l’appunto di poter generare profitti anche quando i mercati operano in senso avverso.

  • Opportunità nuove

I mercati si sono evoluti grandemente negli ultimi anni e presentano occasioni nuove, anche per i piccoli risparmiatori. Investire oggi in criptovalute, sulle azioni estere, sugli ETF e sulle materie prime è possibile per tutti, a partire anche da 100 euro di investimento. Cosa che non era appunto possibile anche soltanto pochi anni fa.

In cosa Investire Oggi: cosa conviene e cosa NON conviene

In cosa investire oggi? La bussola deve essere sia a livello strategico, sia a livello di selezione dei titoli e dei mercati sui quali puntare e non puntare.

La nostra rassegna analizzerà i principali mercati, segnalando anche quelli dove non sarebbe il caso di investire, perché problematici e perché non in grado di rispettare il minimo rapporto tra rischio e possibile rendimento.

Oro, Petrolio e altre materie prime

Le materie prime sono oggi accessibili grazie a quanto viene offerto dai broker CFD, ovvero broker che consentono di accedere a contratti per differenza che hanno come sottostante un qualunque tipo di bene presente sul mercato. Questo in aggiunta agli ETC, ETF che hanno come sottostante una materia prima, e che possono essere scambiati direttamente in Borsa.

Le materie prime sono investimenti ad alto rischio e che oggi coprono beni e asset anche molto diversi tra loro e soprattutto che hanno andamenti di mercato non sempre facilmente inquadrabili o comunque assimilabili.

  • Oro

Materia prima per eccellenza e anche bene rifugio anche oggi. Merita un discorso a parte, che riprenderemo più avanti nel corso della nostra guida. In relazione al discorso materie prime dell’oro si possono dire diverse cose.

È necessario innanzitutto parlare del fatto che ai quattro angoli del mondo è riconosciuto valore estremamente liquido e come ottima riserva. Su qualunque piazza, su qualunque mercato e in qualunque strada del mondo a questa materia prima viene riconosciuto un valore intrinseco e dettato dai mercati, secondo la domanda e l’offerta che se ne fa.

Oro anticiclico grafico
Analizzando il grafico dell’andamento dell’oro diventa evidente il suo ruolo di bene anti-ciclico

Il suo valore è pertanto completamente scollegato dai suoi possibili utilizzi a livello industriale o pratico. Essere bene rifugio comporta per questo specifico metallo il fatto che il suo prezzo è fortemente anti-ciclico, nel senso che in concomitanza di momenti di crisi importanti per le economie mondiali, il suo prezzo tendenzialmente sale. E viceversa.

In aggiunta l’oro è anche un buon metro dell’inflazione dei beni quotati in dollari. Al crescere della base monetaria l’oro tende a seguire esattamente lo stesso livello di crescita della stessa.

Chi investe nell’oro però non deve in alcun modo pensare che si tratti di un investimento al 100% sicuro, né tantomeno che non ci siano rischi importanti in questo tipo di operazione. Ci si può scottare con l’oro e pensare che sia destinato a crescere per sempre (perché dopotutto le crisi si inseguono) non ha alcun senso.

  • Petrolio

Il petrolio è la più importante delle materie prime energetiche e vede il suo prezzo e valore di mercato attraversato non solo dalle forze della domanda e dell’offerta, ma anche dall’intervento di importantissime questioni geopolitiche.

Alle fine dei conti sono sempre quantità richiesta dai mercati e quantità offerta dai produttori a far muovere il prezzo, anche se parlare di regime in libero mercato potrebbe avere davvero poco senso.

Il grosso dei paesi produttori di petrolio (anche se dire estrattori avrebbe sicuramente maggior senso) sono organizzati all’interno dell’OPEC, organizzazione che spesso prende decisioni per mantenere il prezzo del petrolio sopra livelli accettabili per i paesi estrattori.

Dal lato della domanda il petrolio è legato a doppio filo al livello produttivo che il mondo dell’industria, su scala globale, riesce a sostenere. Nel caso di shock esogeni importanti per l’economia il rischio è che il petrolio perda valore, anche su livelli importanti. In molti, durante la recente crisi causata dal COVID-19 ricorderanno del prezzo in consegna arrivato addirittura a valori sotto lo zero.

Differenza tra petrolio Brent e petrolio WTI: accedendo ad uno qualunque dei broker che offrono accesso al mercato del petrolio si potrà notare la presenza, presso molti listini, di due diversi tipi di petrolio. Sotto il nome generico di OIL (WTI) va lo standard texano del petrolio, che ha negli USA il suo mercato principale. Quando invece viene segnalato Brent, ci riferiamo al tipo di petrolio che viene dal Mare del Nord e che ha degli standard leggermente diversi. Tendenzialmente investire nell’uno o nell’altro non ha ripercussioni molto importanti.

Sul petrolio si può investire sempre tramite CFD, o in alternativa tramite ETC, che sono quotati anche presso la borsa di Milano.

  • Gas Naturale

Il Gas Naturale è un’altra importantissima materia rima energetica che ha impatto importantissimo sui mercati mondiali. Per quanto concerne la produzione e quindi l’offerta, questa è concentrata in larghissima parte, per il consumo europeo, in quelli che erano i paesi dell’ex blocco Sovietico. La Russia gioca un ruolo importantissimo ed è legata a doppio filo al prezzo che questa materia prima riesce ad ottenere sui mercati.

Investire oggi in gas naturale vuol dire puntare sul rialzo – oppure sul ribasso tramite le vendite allo scoperto di questa materia prima. Particolarità? Tende ad avere un andamento ciclico a seconda della stagione ed è spesso frutto di conflitto politico tra UE e Russia, nonché strumento di controllo dei paesi importatori netti da parte di quest’ultima.

  • Argento

Torniamo nel mondo dei metalli preziosi e lo facciamo con l’argento, cugino sicuramente minore dell’oro e che non esercita alcun tipo di ruolo come bene rifugio. Chi investe nell’argento sta puntando sul rialzo di questa materia prima, che vede il suo prezzo mosso tendenzialmente dalla richiesta industriale da un alto e dall’apertura di nuove miniere dall’altro.

È un bene sicuro sul quale investire oggi? Dipende da come, se e quando l’industria che ne fa maggiore utilizzo tornerà a ruggire. Si tratta di un investimento al 100% sicuro? No, anche se chi vuole esporre a maggiori rischi e a maggiori possibilità di guadagno il suo portafoglio, può sicuramente tenere in considerazione questo specifico asset.

  • Platino

Anche il platino è un metallo tecnicamente prezioso. È molto raro, anche se il grosso del suo prezzo è mosso, anche in questo caso, sull’utilizzo industriale che se ne fa. Questo vuol dire che non potremo considerare neanche il platino come bene rifugio al pari dell’oro.

C’è sicuramente da dire che siamo molto lontani dai picchi visti nel 2008 – in corrispondenza dell’esplosione di una bolla che ha riguardato anche il platino – e anche molto lontani dai picchi toccati nel 2012. AL momento non si può dire se tornerà a correre, anche se continua ad essere caratterizzato da un’altissima volatilità e anche se accompagnata da una sostanziale permanenza in range 700-1000 USD per oncia.

Pur in questo caso non è assolutamente necessario né consigliato rivolgersi all’acquisto di platino fisico. Anzi, è assolutamente consigliabile procedere per via finanziaria, scegliendo o dei buoni CFD, o in alternativa titoli come gli ETC, in grado di replicare questa importante materia prima.

  • Soft commodities

Eviteremo di considerare una ad una il caffè, il cacao, il grano, la soia e le altre materie prime agricole che vengono scambiate, secondo determinati standard, sui mercati finanziari.

Hanno delle caratteristiche che vanno studiate a fondo per chi vuole investirci e che sono relativamente comuni tra le stesse:

Dipendono in larga parte dal raccolto: se la domanda del grosso delle materie prime alimentari è relativamente stabile o comunque si sposta di poco di anno in anno, a fare una grandissima differenza per i prezzi che vengono praticati sui mercati sono le quantità di raccolto. Le condizioni ambientali e altri tipi di fattori possono incidervi in modo concreto e alterare i prezzi anche in modo trasversale.

Per il mais: utilizzo come biocarburante – il mais è da tempo utilizzato anche in qualità di materia prima per biocarburanti, cosa che ha permesso una crescita della domanda e pertanto del prezzo. Investire oggi tenendo conto di questa cosa può essere tardi? Forse sì, ma è comunque sempre bene tenere conto del fatto che questa specifica materia prima alimentare può muoversi secondo logiche parecchio diverse da quelle tipiche delle altre soft commodities.

Cacao e caffè in crescita ormai costante: con l’arrivo sui mercati di popolazioni e nazioni che un tempo non potevano permettersi su larga scala queste due golose materie prime. Investire sul lungo periodo oggi su cacao e caffè sembra avere delle prospettive molto interessanti, dato anche il fatto che le colture e le rese non potranno essere aumentate all’infinito.

ConvieneSI
Cos’è consigliato:Oro per chi cerca un rifugio, Soft commodities per il lungo periodo, Petrolio per chi crede nella ripresa
Livello di rischio:4/5 per oro, 5/5 per petrolio, 3/5 sul lungo periodo per le soft commodities
Dove investire:eToro / Capital.com
Investire in materie prime – Sintetico tabellare

Beni di Rifugio

I beni rifugio sono asset finanziari sui quali in genere si investe quando i mercati azionari sono sotto forte stress o comunque al centro di importanti trend negativi.

Si chiamano beni rifugio, perché appunto gli investitori vi si rifugiano tendenzialmente quando non sanno che pesci prendereLa situazione sui mercati di oggi potrebbe portare a pensare che sia il caso di investire su questi specifici beni, anche se, come dovrebbe essere chiaro a questo punto della nostra trattazione, non è detto assolutamente che sia la scelta giusta da fare.

Bisogna come sempre fare delle precisazioni e delle considerazioni, tenendo conto di che tipo di mercati stiamo parlando e della qualità degli asset che vanno parte di questa categoria.

  • Oro

Lo abbiamo appena presentato all’interno della categoria materie prime e aggiungeremo pochissimo in relazione alla sua caratteristica di bene rifugio per eccellenza.

L’oro ha una domanda che è specificatamente legata a questo tipo di utilizzo che se ne fa – il grosso dell’oro che viene scambiato, comprato e venduto ogni giorno è infatti di natura finanziaria e non di carattere fisico. Di lingotti che si spostano ce ne sono pochi, mentre sono tantissimi i contratti e i fondi che finanziariamente ne rappresentano il valore.

Investire oggi nell’oro vuol dire puntare sul fatto che i mercati non siano in forma e che continuino a non esserlo per i prossimi periodi. C’è anche chi tiene posizioni estremamente lunghe sull’oro, certo che questo specifico asset possa comunque portare a casa dei guadagni importanti, anche al netto dell’inflazione.

Fino ad oggi chi ha investito così sull’oro, almeno negli ultimi 20 anni, ha avuto ragione. Prima però di fare come i guru che consigliano investimenti 100% sicuri, ci sentiamo – volendo essere trasparenti e onesti – a segnalare che le performance passate non possono essere in alcun modo garanzia delle performance future e che tante volte in passato chi ha investito anche in beni rifugio è finito per scottarsi.

  • Bitcoin

Su Bitcoin parleremo più avanti con maggiore dovizia di particolari. Siamo davanti ad un asset molto particolare per natura, che però negli ultimi tempi ha cominciato a comportarsi come un classico bene rifugio.

Non possiamo sapere, di fronte alla prima crisi globale che questo asset affronta, se siamo o meno davanti ad un asset che continuerà a comportarsi come tale. Rimane il fatto che le sue caratteristiche tecniche, che sono altamente anti-inflazionistiche, ne fanno un buon rifugio, sulla carta, quando ci sono politiche monetarie altamente espansioniste.

Bitcoin rimane comunque un asset ad alto rischio: il che vuol dire che può essere potenzialmente accompagnato anche da buoni guadagni. Se si cerca però un rifugio tranquillo, meglio guardare all’oro.

Conviene:SI
Cos’è consigliato:Oro, per chi vuole un orizzonte più tranquillo, Bitcoin per chi vuole rischiare anche mentre si rifugia
Livello di rischio:4/5 per l’oro, 5/5 per Bitcoin
Dove investire:eToro / Capital.com / Trade.com
Investire in beni di rifugio – sintetico tabellare

Bitcoin & altre criptovalute

Le criptovalute sono entrate prepotentemente nel mondo della finanza non come strumento innovativo di pagamento, che pur rappresentano, ma come vero asset finanziario sul quale speculare.

Abbiamo utilizzato il verbo speculare non a caso. Le criptovalute sono state infatti – e probabilmente continueranno ad essere – degli strumenti altamente rischiosi, altamente volatili e adatti soltanto agli stomaci davvero forti. Chi investe in criptovalute, per intenderci, è destinato sicuramente a correre qualche rischio – e talvolta a rompersi proverbialmente l’osso del collo.

Dall’altro lato però si deve tenere conto della legge fondamentale della finanza: ad ogni rischio corrisponde una possibilità di guadagno della stessa intensità.

  • Bitcoin

Re del settore, Bitcoin è stato il primo tra i cryptotoken ad esser riconosciuto anche dai mercati classici. Oggi non è sicuramente quello più evoluto sul piano tecnico, ma rimane la criptovaluta maggiormente apprezzata da chi le utilizza effettivamente per fare compravendita di beni e servizi.

Bitcoin andamento
Volatile, instabile, ma per molti il miglior investimento fatto tra 2017 e 2018

In aggiunta continua ad essere quella con la maggiore capitalizzazione di mercato e di valore più alto. Il settore oggi è in fermento e nonostante l’assalto di tanti altri progetti, seri e affidabili, Bitcoin continua a guidare e ad essere il riferimento dell’intera categoria.

  • Ethereum

È la seconda per importanza su scala mondiale ed è tecnicamente molto più evoluta di Bitcoin. Permette infatti di supportare sulla sua rete applicativi e smart contract ed è gestita da un management relativamente orizzontale che sembra essere maggiormente pronto ad accettare cambiamenti e novità, almeno rispetto a Bitcoin.

Tuttavia siamo ancora molto lontani dalla capitalizzazione di mercato che invece è rappresentata da BTC. Potrebbe aver senso investirci oggi? Ethereum si è largamente stabilizzato e il treno del guadagno facile è sicuramente alle spalle. Per diversificare la propria esposizione oggi negli investimenti in criptovalute rimane sicuramente un’ottima scelta.

  • Ripple

È forse la più istituzionale delle criptovalute, perché è già integrata in diversi sistemi di pagamento bancari. Ha una capitalizzazione molto bassa rispetto a Bitcoin, ma è forse quella di maggiore prospettiva in futuro. Si propone infatti come Network per lo scambio di valore transnazionale ed è già utilizzato da diverse banche di spessore mondiale.

  • Binance Coin

Un cryptotoken assolutamente anomalo, di quelli arrivati recentemente sui mercati. Legato a doppio filo ad uno dei più importanti exchange di criptovalute a livello mondiale. Sta crescendo rapidamente e pertanto i broker l’hanno inserita anche nei listini di CFD che offrono criptovalute.

  • Litecon

Ha vissuto una parte rilevante della sua vita come maggiore antagonista di Bitcoin e oggi ha perso un po’ del suo mordente. Rimane comunque una criptovaluta che viene offerta dal grosso dei broker migliori tra quelli che si occupano di criptovalute.

  • Bitcoin Cash

Nata da un fork, ovvero da una replica/separazione di Bitcoin, questa criptovaluta è tra quelle maggiormente capitalizzate sui mercati. In molti non ci avevano scommesso in partenza, ma hanno dovuto necessariamente ricredersi.

Investire in criptovalute è un’operazione ad altissimo rischio e sicuramente non un treno automatico verso la ricchezza, come purtroppo pubblicizzano tantissimi servizi truffaldini online.

Rimane il fatto che per molti potrebbe essere una discreta alternativa per la parte di portafoglio che si vuole dedicare ad investimenti con maggiore grado di rischio. Pertanto consigliamo di monitorare, per investire oggi, anche questo mercato, perché può regalare, a fronte di rischi che riteniamo comunque importanti, delle soddisfazioni altrettanto importanti.

Conviene:SI
Cos’è consigliato:Investire solo parte del capitale, perché strumento ad altissimo rischio
Livello di rischio:5/5
Dove investire:eToro / Capital.com / exchange criptovalutari (come Coinbase)
Investire oggi in criptovalute – sintetico tabellare

Buoni Fruttiferi Postali

I buoni delle Poste, come vengono volgarmente chiamati, sono strumenti che non esitiamo a definire strutturali nelle strategie degli italiani, almeno da 60 anni a questa parte. Le famiglie italiane ne detengono una quantità assolutamente importante, pur se oggi presentano delle problematiche importanti, dato che per l’appunto, come vedremo tra poco, i rendimenti sono praticamente negativi.

Buoni fruttiferi postali rendimento anni 40
Siamo molto lontani dai rendimenti storici dei buoni fruttiferi, un tempo pietra angolare del risparmio degli italiani

Oggi sotto questo nome in realtà sono finiti molti strumenti diversi tra loro, con durata diversa e con funzionamento diverso. A rimanere pressoché costante lungo tutta l’offerta sono gli interessi estremamente bassi, nonché la possibilità di vincolare somme per periodi tipicamente di 3 anni e multipli.

  • Buono 3X2

È il buono tecnicamente di durata più breve, perché può essere riscosso già dopo 3 anni, con opzione per rinnovarlo per altri tre. Rendimento dello 0,30%, rilasciato periodicamente.

  • Buono 4×3

Identico nel funzionamento a quello citato poco sopra, con la possibilità però di arrivare ad un rendimento dello 0,50%.

  • Buono per ripartire

Dedicato a chi vuole un buono che duri fino a 16 anni. Qui gli interessi si fanno molto più interessanti – fino all’1,35% – percentuale che comunque è molto più bassa di quanto viene riconosciuto da strumenti con un simile gradi di rischio. Per ottenere questo tasso di interesse, alto rispetto agli altri offerti, il buono deve essere comunque portato a scadenza, ovvero chiuso dopo 16 anni

  • Buono 3×4

Permette di investire fino a 12 anni, con il buono che si può recuperare a scadenze di 4 anni. Il rendimento è dello 0,50%.

  • Buono ordinario

Il buono classico offerto da Poste italiane, che permette di investire fino a 20 anni e ha un rendimento massimo dello 0,60%. Possibilità di ricevere gli interessi dopo 1 anno dalla sottoscrizione e poi a scadenze bimestrali.

  • Buono 4 anni risparmiosemplice

Con durata massima di 4 anni e la possibilità di ottenere lo 0,25% più uno 0,50% premiale lordo, al raggiungimento di almeno 24 sottoscrizioni periodiche.

A prescindere da quale sia il buono che avremmo individuato per investire, vale la pena di sottolineare in questa guida che abbiamo dedicato a come e dove investire oggi, i caratteri tipici di questo tipo di strumenti.

  • Sono rilasciati da Poste Italiane

Ente che è ancora saldamente nelle mani dello Stato. I che vuol dire che l’emittente, per fallire…

Questo può essere un vantaggio per chi deve collocare dei risparmi che devono rimanere in contesto sicuro. Anche se non è soltanto a questo che possiamo guardare quando abbiamo delle somme da collocare.

  • Sono garantiti dallo Stato

Che garantisce con la Cassa Depositi e Prestiti, dura a fallire. Questo rende ancora più sicure queste tipologie di investimento.

  • Non hanno costi di emissione né di rimborso

Il buono è da considerarsi pertanto, nel suo rendimento, al lordo soltanto dell’imposizione fiscale, che è comunque di favore, come avremo modo di vedere tra poco.

  • Fiscalità agevolata al 12,5%

La fiscalità agevolata al 12,5% (conto il 26% di tutte le altre forme di investimento, fatta eccezione per alcune obbligazioni statali) è l’ultimo dei vantaggi che viene offerto da questa classica forma di risparmio di Poste Italiane.

A guardarli da questo angolo, i buoni fruttiferi postali potrebbero sembrare una buona scelta per investire il nostro denaro. Vanno però evidenziate anche altre questioni, decisamente più problematiche, di questo tipo di titoli.

  • Rendimenti bassissimi

Anche con l’inflazione bassa degli ultimi anni – che comunque non durerà in eterno – i rendimenti sono praticamente a zero. Certo, esiste qualche prodotto con un rendimento leggermente superiore, ma al netto dell’imposizione fiscale rimane davvero poco di quanto abbiamo guadagnato.

  • Costo-opportunità che gioca a nostro sfavore

Anche cercando un livello di rischio simile, si potrebbe guadagnare qualcosina in più. È vero che la garanzia dello Stato è di quelle importanti, ma è altrettanto vero esistono titoli con protezioni analoghe e che possono rendere qualcosina in più.

  • Poco duttili

Perché per ottenere dei rendimenti dovremo portare comunque il titolo a scadenza, anche se intermedia. Pertanto nel caso in cui si dovessero svincolare le somme ci troveremmo con la perdita netta dell’inflazione da incassare.

Conviene:NO
Cos’è consigliato:Nessuno dei prodotti
Livello di rischio:1/5
Dove investire:Poste Italiane, in qualunque ufficio postale
Investire oggi in Buoni Fruttiferi postali – sintetico tabellare

Conti deposito

I conti deposito sono prodotti semplici, sicuri (fino a 100.000 euro per conto) e che possono offrire un rendimento certo. Sono offerti dalle banche più moderne e soprattutto maggiormente in grado di raccogliere la domanda di risparmio sicuro da parte dei propri clienti.

Come funziona un conto deposito? Conviene investirci oggi? Ci sono diverse tipologie di conto deposito e sopratutto diverse considerazioni da fare. Andiamo con ordine, cercando di comprenderne il funzionamento.

  • Conto deposito libero

Sono conti che prevedono il versamento da parte nostra di una somma libera, che può essere ritirata in qualunque momento. Pertanto una modalità di investimento di questo tipo non prevede a nostro carico alcun tipo di impegno. In qualunque momento potremo andare a ritirare la somma che abbiamo investito.

Tutto molto semplice e tutto molto interessante, se non fosse che ovviamente una modalità di questo tipo non può che riconoscere una quantità di interessi molto bassa. Chi vuole guadagnare di più con uno strumento di questo tipo dovrà per forza orientarsi verso un conto deposito vincolato.

  • Conto deposito vincolato

In questo caso le banche offrono accesso ad uno strumento che prevede l’estensione di un vincolo sulla somma che abbiamo depositato. Il vincolo può essere di diversa durata, con il tasso di interesse riconosciuto che tendenzialmente cresce al crescere della durata del vincolo.

Il grosso dei conti vincolati permettono inoltre di sciogliere il vincolo dietro il pagamento di una penale, oppure ancora dietro la rinuncia agli interessi già maturati.

La scelta è in relazione da un lato alla possibilità nostra di vincolare delle somme, dall’altra a quanto vogliamo realizzare con il deposito della somma stessa. Per quanto concerne invece la sicurezza di questi specifici strumenti, non possiamo che segnalare il fatto che esiste un Fondo Interbancario di Garanzia che copre ogni deposito fino a 100.000 euro per conto e per correntista, anche nel caso in cui la banca dovesse fallire. Il che vuol dire che sotto a questa soglia possiamo essere certi che il nostro capitale sia al sicuro.

Conviene:DIPENDE
Cos’è consigliato:Vincolato, per chi può accantonare somme. Libero per chi potrebbe avere bisogno di ritirarle in ogni momento
Livello di rischio:1/5 sotto i 100.000 euro per conto
Dove investire:Banche classiche
Investire in conti deposito conviene – sintetico tabellare

Azioni e Obbligazioni

Azioni e obbligazioni sono strumenti classici di investimento, che oggi (anche grazie ai broker CFD) sono maggiormente accessibili per chi vuole fare trading, sia da casa che con capitali ridotti.

Sono strumenti molto diversi tra loro e che dunque meriteranno un trattamento decisamente approfondito se vogliamo decidere se convenga oggi o meno investire in questo tipo di prodotti.

INVESTIRE OGGI IN AZIONI: può essere sicuramente interessante, anche per chi non pensa di poter attingere da questo straordinario mercato.

Quando acquistiamo un’azione, stiamo letteralmente acquistando una quota di una società. Stiamo diventando soci – anche se sul piano amministrativo le nostre preoccupazioni saranno nulle con le nostre poche quote – di una società quotata in borsa. Questo comporta due tipi di diritti per chi investe: da un lato la possibilità di ricevere dividendi, dall’altro la possibilità di rivendere la quota quando meglio si crede.

Dow Jones 30 grafico storico
Il Dow 30 e la sua incredibile corsa: rallentata soltanto durante due crisi, comunque già alle spalle

Sono questi i due canali attraverso i quali si possono far fruttare i nostri investimenti sulle azioni. È un mercato miracoloso? No. È un mercato adatto a tutti per investire oggi? Neanche.

Questo non vuol dire però che non ci siano ampie praterie – metaforicamente parlando – da attraversare anche per i piccoli risparmiatori. Ci sono diverse caratteristiche delle azioni che riteniamo essere infatti di primissima qualità.

  • Rendimenti potenzialmente elevati

Soprattutto sul lungo periodo. Quando parliamo di azioni parliamo di un mercato che, dati alla mano, è quello che storicamente ha reso di più. Chi ha investito nel 1980 sulle azioni del Dow Jones 30 oggi si troverebbe con un guadagno complessivo del 250% circa, al netto dell’inflazione. Certo, sono 40 anni di somme investite, ma un rendimento del genere difficilmente si può ottenere altrove.

  • Possibilità di diversificazione

Oggi con broker per il trading in CFD + DMA come eToro (qui per una demo completamente gratuita) è possibile investire su tantissimi mercati, anche stranieri, a condizioni di costi e commissioni molto vantaggiosi.

Si può pertanto creare un portafoglio distribuito su diversi mercati e su diversi comparti, implementando quella che è la vera strategia che dovrebbe trovare casa dai piccoli e medi investitori.

  • Possibilità di vendita allo scoperto

Anche questa possibilità deve essere necessariamente considerata quando abbiamo avanti mercati – come quello delle azioni – che sono per loro stessa natura molto volatili. Possono esserci trend negativi importanti e duraturi. Con uno strumento come la vendita allo scoperto possiamo letteralmente cavalcare al contrario questi trend e ottenere dei profitti anche quando – con strategie classiche – non potremmo farne.

  • Dividendi

Talune aziende offrono dividendi molto corposi, che possono essere un’ulteriore strategia di guadagno anche sul breve periodo. Certo, si parla nel migliore dei casi di percentuali al massimo vicine all’1%, ma comunque interessanti visti anche i rendimenti di altri tipi di strumenti che abbiamo già analizzato.

  • Possibilità di investire anche pochissimo

Questa è un’altra straordinaria possibilità che è consentita dai broker CFD, che per l’appunto possono offrire anche l’acquisto di frazioni di azioni. Cosa vuol dire questo? Semplice: che anche con poche decine di euro possiamo partecipare ad un investimento in azioni Amazon, che prevederebbero invece in acquisto diretto una spesa minima intorno ai 1.000 dollari.

  • Accesso a tutte le migliori economie del mondo

I mercati europei sono asfittici? Con un solo click possiamo investire anche in America, ad Hong Kong o in Australia. Questa è una grandissima opportunità per chi vuole defilarsi da mercati che non rendano in modo sufficiente.

  • Liquidità massima

In ogni momento troveremo una controparte disposta a comprare o vendere al prezzo di mercato. Le migliori borse del mondo non hanno problemi di liquidità e possiamo lasciarci alle spalle problemi di questo tipo.

  • Anche in ETF

Tanti ETF replicano sia gli indici di borsa sia invece dei panieri di titoli raccolti per comparto oppure ancora per regione geografica. Anche questo permette, a costi bassissimi di andare ad investire in modo diversificato.

Conviene:SI
Cos’è consigliato:Un portafoglio ben diversificato per comparto e area geografica
Livello di rischio:4/5
Dove investire:eToro / Capital.com / Banche classiche / Trade.com
Investire in azioni oggi conviene – sintetico tabellare

INVESTIRE OGGI IN OBBLIGAZIONI presenta oggi le problematiche che abbiamo introdotto durante la fase iniziale della nostra guida. I rendimenti sono scesi di parecchio, soprattutto tra quelle più sicure e affidabili e non basta più comprare BOT, CCT, o magari Bund tedeschi per vedere il proprio capitale crescere in modo costante.

La corsa, soprattutto dei fondi comuni, verso forme di investimento maggiormente sicure in momenti così turbolenti, ha infatti abbassato – e di molto – i rendimenti medi del debito emesso dagli stati e dagli enti sovrani più in generale. Per chi pertanto vuole investire sulle obbligazioni vanno fatte, anche in questo caso, delle precisazioni molto importanti, prima di valutare se sia effettivamente il caso di investire in questo tipo di prodotti.

  • Obbligazioni Statali

Sono quelle emesse dagli enti sovrani, come possono essere appunto gli Stati. Rappresentano debito pubblico – che è cresciuto in modo importante per praticamente tutti gli stati del mondo durante la recente crisi.

Le obbligazioni statali sono dei prodotti di investimento tra le altre cose non omogeneo, perché all’interno di questa specifica categoria possiamo trovare prodotti molto sicuri, come possono essere i Bund tedeschi, i titoli di stato finlandesi o svedesi e prodotti invece molto poco sicuri, come nel caso, per fare quello limite, delle obbligazioni venezuelane.

Le obbligazioni statali pertanto, pur funzionando allo stesso modo, devono essere necessariamente trattate come prodotti diversi, che espongono a diversi profili di rischio e soprattutto che permettono di avere diverse quantità di ritorno.

  • Obbligazioni corporate

Sono le obbligazioni che invece vengono emesse dalle aziende private. Anche qui il rischio c’è, anzi, è mediamente più elevato di quello che siamo abituati a sopportare quando investiamo in obbligazioni classiche. Il che non vuol dire che siano prodotti necessariamente da scartare.

Dobbiamo però tenerne conto, facendoci guidare da quello che è l’interesse offerto sul titolo. Che intendiamo? Intendiamo dire che checché ne dica il direttore della nostra banca, il rischio insito in un titolo può essere facilmente calcolato tenendo conto di quanto un titolo paghi sotto forma di interessi. Se l’interesse riconosciuto è alto, il titolo è molto rischioso. E viceversa.

  • Zero coupon

Sono prodotti che possono essere emessi sia dagli stati sia, in misura minore, dalle aziende e prevedono l’assenza del pagamento periodico della cedola che è tipico delle obbligazioni. Può essere per chi investe un prodotto interessante, soprattuto se quel che vogliamo fare è comprare e vendere sul mercato secondario. Anche qui i rischi sono strettamente collegati alla stabilità dell’emittente e alla sua capacità di pagare in futuro.

Conviene:DIPENDE
Cos’è consigliato:Investire in relazione al rischio e ai rendimenti attesi
Livello di rischio:Da 1/5 a 5/5
Dove investire:Banche classiche
Investire in obbligazioni oggi – sintetico tabellare

Fondi comuni

I fondi comuni di investimento sono diventati sempre più popolari anche tra i piccoli e i piccolissimi investitori, complici anche banche e promotori che hanno avuto buon gioco a consigliare questo tipo di prodotti ai loro clienti.

Sono strumenti di risparmio a gestione attiva, nel senso che noi ci limiteremo a fornire il capitale, che sarà poi amministrato da terzi, secondo determinate regole prefissate del fondo.

Potrebbe sembrare sulla carta la soluzione ideale per ottenere dei buoni rendimenti, dato che per l’appunto ci sarà addirittura un’intera società di specialisti a curare la crescita del nostro investimento. Anche in questo caso però ci sono questioni di cui tenere assolutamente conto, perché possono cambiare radicalmente le carte in tavola per quanto concerne questo specifico investimento.

  • Costi elevatissimi

I costi di gestione dei fondi comuni di investimento superano ampiamente il 2% nella stragrande maggioranza dei casi. Questo vuol dire che ci troviamo a pagare una somma enorme, anno per anno, per una gestione del nostro capitale.

Partire con il -2% e oltre ogni anno, in mercati che oggi non possono rendere granché se non correndo rischi enormi, offre un quadro piuttosto caro della situazione. I fondi per avere rendimenti devono rischiare, pena l’essere sempre in perdita per i clienti.

  • Prestazioni non esaltanti

La realtà dei numeri è durissima nei confronti del fondi comuni di investimento. Difficilmente battono i benchmark di riferimento, il che vuol dire che un investimento diversificato su un determinato mercato rende quasi sempre più e meglio dei fondi.

Verrebbe dunque da chiedersi, a questo punto, quale possa essere l’effettiva utilità dei fondi comuni per investire oggi: la risposta è sicuramente nella comodità che questo tipo di strumenti sono in grado di garantire. Siamo infatti pur sempre davanti a titoli che prevedono la nostra passività completa e assoluta. E con un colpo di fortuna, i nostri capitali potrebbero anche crescere.

Conviene:NO
Cos’è consigliato:Non investire
Livello di rischio:Da 4/5 a 5/5
Dove investire:Banche classiche
Investire in fondi comuni oggi – sintetico tabellare

Crowdfunding

Il crowdfunding è diventato anche una forma di investimento, e non soltanto un modo per raccogliere capitali per questa o quella causa. Oggi l’equity crowdfunding è una realtà anche nel nostro paese e permette di accedere ad una forma di investimento davvero particolare.

Il funzionamento è relativamente semplice: si versa una quantità di denaro per sostenere un progetto, diventandone contestualmente soci, come se si trattasse di una società per azioni.

I progetti che cercano di finanziarsi tramite questo sistema sono dei più disparati (vedremo che ne esistono alcuni anche nel settore immobiliare) e di belle opportunità, francamente, ce ne sono più di quante sarebbe lecito aspettarsi.

Siamo però molto lontani dal venture capitalism che impegna i grandissimi miliardari del mondo, pur se alcune delle caratteristiche dell’investimento sono in realtà trasversali.

Stiamo spesso investendo in società in nuce, ovvero che ancora non esistono e con idee ancora da verificare sul mercato. Stiamo investendo oppure in società che già operano, ma che stanno raccogliendo capitali cercando di fare il grande salto, diventando società più strutturate e con una quota di mercato importante.

L’investimento può essere enormemente redditizio, anche se ovviamente alla redditività corrisponde un rischio che è forse tra i più elevati tra quelli effettivamente discussi in questa pagina.

Non un investimento per tutti, sicuramente. Di buono, per chi vuole provare il brivido di investire in una società neonata, c’è il fatto di poter investire somme molto ridotte.

Conviene:NO
Cos’è consigliato:Evitare di impegnare capitali importanti
Livello di rischio:5/5
Dove investire:Piattaforme di Crowdfunding come BacktoWork24
Investire in Crowdfunding oggi – sintetico tabellare

Investire nel mattone

Investire nel mattone ha il ruolo di un vero e proprio feticcio per gli italiani. Sono tutti, grossomodo, ossessionati dalla possibilità di investire in immobili, per grandi o piccoli che siano, per somme importanti o meno importanti.

Secondo la vulgata tipica del nostro paese, avere questo tipo di investimento è destinato sempre a salire, se non addirittura a farci diventare ricchi nel giro di un paio di decenni. I dati che però vengono raccolti dagli specialisti sembrano raccontare una storia completamente diversa. Negli ultimi 50 anni, al netto dell’inflazione, la crescita di valore degli immobili è stata piuttosto contenuta, in linea con quella garantita dai titoli di stato Italiani. Il che vuol dire che avremmo potuto, con maggiore facilità di gestione, comprare BOT e CCT e avere rendimenti molto simili a quelli che la media ha ottenuto investendo nel mattone.

investire sul mattone oggi conviene?
Il mattone può essere davvero un disastro finanziario, soprattutto per chi investe

In secondo luogo esiste il mito dell’acquisto della propria casa come investimento, mentre dovrebbe essere considerata a tutti gli effetti un bene voluttuario, perché dati alla mano, ancora una volta, di investimento c’è ben poco.

Per cercare di offrire una discussione sana e basata sulla realtà, quando parliamo di investimenti nel mattone, diventa pertanto assolutamente necessario fissare alcuni punti.

  • Se si investe con capitale proprio, c’è il costo-opportunità da calcolare

Chi ha messo da parte un buon gruzzolo può oggi pensare, soprattutto ai prezzi attuali, di acquistare un immobile per metterlo a rendita. È questa un’opportunità che ha sempre affascinato gli italiani e che è in testa ai sogni dei piccoli risparmiatori del nostro Paese.

Si dice: dato che abbiamo capitale a disposizione, investire non presupporrà neanche il pagamento degli interessi del mutuo e pertanto si tratterà sicuramente di un buon investimento. In realtà va calcolato il costo-opportunità, ovvero incluso nell’equazione quanto potremmo perdere di guadagno che otterremmo con un altro investimento, parimenti rischioso. Fare questo calcolo non è ovviamente semplice ed è assolutamente difficile farlo con precisione.

Deve però passare il concetto che investire oggi, come ieri, vuol dire impegnare capitali in un’attività precisa, escludendo le altre (e i redditi che possono generare).

  • Se si investe a mutuo, il costo del mattone si alza del 40-50% almeno

Anche in periodi di tassi estremamente bassi come quelli che stiamo vivendo, accender e un mutuo costa e già su 15 di piano di rientro gli interessi possono essere decisamente importanti. Il che vuol dire che al costo sulla carta dell’appartamento dovremo necessariamente aggiungere quello del mutuo.

Investire prendendo soldi a prestito non è una grande idea, a prescindere che la destinazione di quel denaro sia nel mattone o in altro tipo di mercato.

  • Mettere a rendita un appartamento o altro tipo di immobile

Anche mettere a rendita un immobile no è facile come bere un bicchiere d’acqua. Sì, si può sicuramente pensare di darlo in affitto, ma guai a considerare oggi, come domani, questa modalità di impegno del proprio immobile come automatica o priva di possibili rischi.

Leggi e lentezza dei tribunali giocano entrambi a favore di un eventuale inquilino moroso, con gli affitti non riscossi che possono essere considerati come persi per sempre.

  • Le crisi colpiscono sempre il settore immobiliare

Anche quando vi sono completamente sconnesse, le crisi colpiscono sempre anche e soprattutto il settore immobiliare. Basti guardare a cosa è successo al mercato immobiliare tra il 2008 e il 2009 e cosa succederà con ogni probabilità nel seguito della crisi che stiamo affrontando oggi.

  • La crescita, anche nei periodi “buoni“, è molto più bassa di quel che sembra

I dati sulla crescita di valore di un immobile vanno sempre normalizzati, nel senso che va rimossa tutta l’inflazione che nel frattempo ha galoppato, facendo alzare il livello generale dei prezzi. Abbiamo già detto in apertura che, dati alla mano, chi è riuscito ad ottenere dei ritorni dal settore immobiliare li ha ottenuti in misura molto simile a quella ottenibile tramite investimenti altrettanto sicuri come le obbligazioni statali.

  • C’è da tenere conto della manutenzione e delle tasse

Gli immobili sono tassati per la loro esistenza stessa e soprattutto hanno bisogno di interventi di manutenzione, anche importanti, nel tempo. Questo calcolo viene fatto molto raramente da chi acquista un immobile a scopo di investimento.

  • Oggi il crowdfunding immobiliare è un’alternativa sicuramente intelligente, ma comunque rischiosa

Operare da soli come investitori immobiliari a meno di non avere una grossa esperienza nel settore può essere estremamente deleterio per il nostro portafoglio e per il nostro capitale.

Il Crowdfunding immobiliare può essere una buona alternativa a chi vuole comunque puntare su immobili di pregio, inserendosi nella quota societaria già durante la fase di progettazione e ottenere, se tutto dovesse andare liscio, ritorni interessanti nel giro di pochi anni.

Ci sono diverse piattaforme che consentono questo tipo di investimento, piattaforme da valutare con cura, così come con estrema cura dovrebbero essere vagliati i progetti ai quali potremmo partecipare in qualità di investitori.

Conviene:NO
Cos’è consigliato:Evitare gli immobili a scopo di investimento
Livello di rischio:3/5
Dove investire:Mercato immobiliare
Investire nel mattone oggi – sintetico tabellare

Investire in Startup

L’investimento in Startup è pressoché identico a quello in crowdfunding, perché a meno di non essere dei grandi capitalisti, dovremo accontentarci di acquistare quote minime di società che cercano di finanziarsi tramite portali specifici dedicati a questo tipo di attività.

Permangono pertanto i problemi che abbiamo già segnalato nel corso del nostro mini-approfondimento sul crowdfunding. Stiamo effettivamente puntando su società che potrebbero avere anche grandi idee e ottime esecuzioni, ma che arriveranno soltanto nel futuro sul mercato che conta e che potrebbero, come accade nella stragrande maggioranza dei casi, anche fallire nel loro intento.

Investire in Startup rimane pertanto un’attività da considerarsi come estremamente ad alto rischio e da dover riservare soltanto a quella parte di nostro capitale che possiamo permetterci di perdere senza troppe preoccupazioni.

È sicuramente vero che investendo nell’azienda giusta potremmo ottenere un guadagno importantissimo, ma è altrettanto vero che, come recitava una famosa canzone, uno su mille ce la fa.

Conviene:NO
Cos’è consigliato:Investire al massimo una parte ridotta del proprio capitale
Livello di rischio:5/5
Dove investire:Piattaforme dedicate al finanziamento di Startup, come WeAreStarting
Investire oggi in Startup conviene – sintetico tabellare

Orologi, gioielli e vini pregiati

L’investimento numismatico non è assolutamente cosa nuova. Con questo termine si disegna l’acquisto di oggetti da collezione (il cui valore di mercato supera dunque di gran lunga quello dell’oggetto in senso stretto), da poi rivendere successivamente, quando ci sarà stato un importante apprezzamento dei prezzi di mercato.

Su questo specifico tipo di investimenti andrà sicuramente spesa qualche parola, innanzitutto perché sono nati come funghi sistemi che promettono, con la lettura di qualche libro, di poter diventare esperti di questo o quel settore. Altri, soprattutto tra i mercati d’arte d’accatto e televisivi, continuano a martellarci con la solita solfa dell’investimento sicuro al 100%, dato che come si sa, uno Schifano o un De Chirico non possono che salire di prezzo.

Il mondo dell’investimento da collezione è in realtà cresciuto a dismisura, includendo oggi non solo i classici gioielli, orologi e vini pregiati, ma anche figurine di basket e baseball negli USA, opere d’arte e anche giochi di carte collezionabili, come nel caso di Pokemon e Magic the Gathering. Analizzeremo questi specifici mercati uno per uno, per comprenderne almeno i caratteri principali e per renderci conto del perché investirci potrebbe non essere esattamente una buona idea.

  • Investire in gioielli

Quando si parla di investire in gioielli, non parliamo di acquistare prodotti realizzati in serie, magari da qualche brand di ampia diffusione. Investire in gioielli, se quello che cerchiamo è ottenere un valore maggiore dalle componenti i metalli e pietre preziose, vuol dire acquistare delle autentiche opere d’arte.

Esempio di investimento in gioielli di qualità
Investire in gioielli? Magari sì, ma solo in opere d’arte vere e proprie

Ovvero gioielli per i quali il valore artistico è di molto superiore al valore oggettivo dei materiali che lo compongono. Non è un mercato semplice, soprattutto per chi non ha alcun tipo di esperienza nel settore.

Come tutti i mercati di collezioni, in realtà esistono moltissimi soggetti che vivono di questo e che possono mettere sul campo un’esperienza e un fiuto non banali. Entrare in un mercato del genere, pur con capitali importanti, non è pertanto consigliato, a meno che non si abbia già una conoscenza approfondita dei diversi mercati che fanno muovere gioielli d’autore.

Altrettanto corretto segnalare poi il fatto che per un investimento di questo tipo l’orizzonte temporale è molto lungo e che soprattutto i ritorni sono molto incerti. Ripetiamo pertanto ancora una volta che investire in questo settore è altamente sconsigliabile.

  • Investire in orologi

Quello che abbiamo detto per quanto concerne i gioielli vale anche per il mondo degli orologi. Anche qui a fare la differenza è la richiesta futura del mercato rispetto alla scarsità dell’orologio in questione. Può accadere pertanto che un determinato orologio sia scarso rispetto alla domanda, o meno.

Un mondo anche questo però di specialisti e che dunque dovrebbe essere precluso a chi vuole investire sul serio e soprattutto non vuole mettere eccessivamente a repentaglio i propri capitali. Che intendiamo dire con questo? Intendiamo dire che anche il mondo degli investimenti in orologi è assolutamente un mercato per specialisti, dal quale rimanere alla larga se non si hanno conoscenze sia dei mercati che degli oggetti che vi vengono scambiati.

  • Investire in vini pregiati

I vini pregiati possono raggiungere decine di migliaia di valore per bottiglia. Non sono ovviamente materiale da bevuta tra gli amici, ma un segno di status, destinato oggi ai multi-milionari che hanno qualcosa da affermare.

Si può andare a investire su questo specifico mercato? Certo che sì. Valgono però le stesse avvertenze che abbiamo appena esternato per quanto concerne gli altri mercati “da collezione”. Siamo sicuri di avere a disposizione le conoscenze giuste che possono fare la differenza? Siamo sicuri di poter acquistare senza temere di essere raggirati? Su quali basi possiamo decidere su quali vini puntare e su quali no?

  • Investire in carte e figurine da collezione

Magic the Gathering, oppure ancora Pokemon o le figurine del baseball, del football americano, nonché del basket. Sono settori dei quali si parla con sempre maggiore più insistenza anche tra gli investitori. Sono asset relativamente liquidi e che negli ultimi anni hanno visto il loro valore crescere a dismisura. Basti pensare che un esemplare perfetto di Black Lotus è andato battuto all’asta per oltre 160.000 USD.

investire in collezioni
Asta battuta da PWCC, una delle case d’aste più importanti al mondo. 166.000 dollari per una… figurina? Sì. Il collezionismo è anche questo.

Il giro c’è, gli investimenti anche, ma è così semplice come sembra? Basta acquistare carte e figurine, aspettare per un tempo indefinito ed essere certi che il nostro investimento si moltiplicherà? Assolutamente no. Anzi. I rischi ci sono, come negli altri settori che abbiamo appena citato.

  • Caratteristiche comuni a tutti gli investimenti in “beni mobili” e da “collezione

Sebbene possano sembrare dei mercati molto diversi tra loro, in realtà le ci sono diversi punti in comune tra i mercati che abbiamo appena citato.

Scarsa liquidità: un conto è provare a vendere un’azione, un conto piazzare un pezzo da collezione al prezzo giusto. Si tratta di mercati piuttosto ristretti all’interno dei quali diventa piuttosto complicato chiudere affari così importanti.

Rischio contraffazione: anche per oggetti da collezione di modesto valore, può esserci il rischio di contraffazione. Non è raro ad esempio, nel settore delle carte da collezione, vedere carte contraffatte anche con un valore di mercato da 10-15€. Senza essere esperti, il rischio di farsi gabbare è elevatissimo.

Rischio di mercato: i rischi in questo tipo di attività sono molto elevati. Predire il mercato è enormemente difficile anche per i grandi collezionisti e gli unici ad avere un guadagno certo sono i mercanti e gli intermediari.

Per questo motivo, a meno che non si abbiano delle conoscenze specifiche dei settori di cui sopra, è sempre meglio passare la mano e investire i mercati più liquidi, più standard e che possono essere… imparati.

Conviene:NO
Cos’è consigliato:Impegnarsi solo nei mercati che si conoscono
Livello di rischio:5/5
Dove investire:Direttamente con l’acquisto di oggetti, nel mercato relativo
Investire in orologi, gioielli e vini pregiati – conviene? Tabella riepilogativa in forma sintetica

Dove Investire oggi?

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Imparare ad investire oggi: consigli utili

Si può imparare a investire oggi, anche se non lo si è mai fatto prima. Questo a patto di prendersi la briga di voler leggere guide, seguire corsi (anche gratuiti) e possibilmente leggere libri.

Quella dei mercati oggi è una sfida che si basa anche – anzi, soprattutto – su una superiore conoscenza rispetto agli altri partecipanti. Senza un’investimento serio, anche in termini di tempo, sulla nostra formazione, non potremo in alcun modo pensare di far crescere il nostro capitale.

Investire oggi Videocorsi Gratuiti

Abbiamo selezionato due videocorsi gratuiti che possono aiutare chi ci legge a scegliere dove, come e quando investire oggi. Corsi che riteniamo essere una ottima integrazione per quello che si è studiato già in questo approfondimento e che possono aiutare a fissare basi importanti.

  • Come investire per principianti: la guida per chi parte da zero

Corso in più puntate, completamente gratuito, che è uno dei migliori che possiamo trovare oggi tra quelli gratuiti. Da seguire fino all’ultima lezione, ammesso che quello che ci interessa sia prenderci cura davvero del nostro capitale.

  • Corso completo per chi Inizia da ZERO! Cos’è e come funziona il Trading Online

Anche questo corso permette di approfondire degli aspetti fondamentali del mondo degli investimenti finanziari, e di come sia possibile oggi accedervi in modo pratico e veloce per mezzo del trading online. Da seguire fino alla fine.

Questo corso al trading è completo ed adatto anche a coloro che ancora non ne sanno nulla di investimenti finanziari in rete in quanto permette di toccare con mano tutte le funzionalità, conoscere gli strumenti necessari, e come fare pratica sfruttando a proprio favore ciò che avviene quotidianamente sui mercati.

Investire oggi: corso gratis + eBook Pdf

Anche i corsi possono dare una mano importante a chi vuole imparare ad investire oggi e per il futuro. Ne segnaliamo tre, gratuiti, che possono fare da base importante per chi vuole saperne di più di mercati e di come impiegare il proprio capitale.

  • Il corso 1:1 gratuito di Trade.com

Riservato a chi si iscriverà gratuitamente alla piattaforma. Tanti videocorsi, che affrontano tutti gli argomenti principali del mondo degli investimenti online e non. Non solo argomenti di base, ma anche la possibilità di andare a conoscere strategie avanzate e da professionisti.

A questo indirizzo puoi iscriverti al corso gratis di Trade.com.

  • Investmate di Capital.com

Una App del broker Capital.com che non solo ci porterà ad imparare e conoscere tutti gli aspetti più importanti dei mercati. Perché questa App è una delle migliori al mondo per seguire un corso su come investire oggi, perché ci porta anche in case scenario effettivamente verificatisi, offrendoci pertanto la possibilità di acquisire quelle informazioni fondamentali per rispondere ai momenti di crisi importanti, oppure ancora ai trend positivi sostenuti per lungo tempo.

Puoi aprire un conto gratuito su Capital.com a questo indirizzo.

  • Corsi di Fineco

Fineco presenta corsi gratuiti e webinar che affrontano le specificità dei mercati e l’operatività quotidiana. Buoni corsi, anche se ovviamente concentrati maggiormente su quello che questo specifico broker e intermediario offre ai propri clienti.

Come e dove investire oggi: opinioni e recensioni

Bisogna anche imparare a raccogliere le opinioni e le recensioni di terzi, quando dobbiamo valutare la bontà di un determinato investimento oggi.

Dovremo però imparare al tempo stesso a riconoscere le fonti utili da quelle meno utili, cercando di evitare di farci indirizzare da terzi che hanno tutto l’interesse a farci perdere la bussola dell’investimento, portandoci verso sistemi e intermediari non ottimali.

Investire oggi: Migliori forum da seguire

I forum possono essere una base formativa e di discussione molto importante per chi vuole imparare a fare investimenti oggi, che si tratti di trading o di altro tipo di strumento tra quelli che abbiamo appunto citato nel corso della nostra guida di oggi.

  • InvestireOggi

Investire Oggi rimane uno dei più grandi forum disponibili oggi in lingua italia. Un forum ancora molto attivo, dove si può discutere liberamente praticamente di qualunque mercato, senza peli sulla lingua e scambiandosi esperienze con chi magari investe nei nostri stessi percorsi. Assolutamente consigliato, dato che è gratuito e le discussioni di qualità, almeno secondo noi, molto elevata.

  • Borse.it

Il più istituzionale dei forum italiani, è sicuramente un buon luogo dove passare del tempo discutendo di investimenti in azioni, oppure ancora in titoli di altro genere quotati alla Borsa di Milano. Italia-centrico, ma poco male, perché dopotutto anche dalle nostre parti si cominciano ad allargare gli orizzonti verso altri mercati.

  • FinanzaOnline

Quello con più iscritti e con la maggior frequenza di discussioni in Italia. Ci si trova di tutto, dalla discussione sui principali broker a quella sui principali titoli e mercati. Anche questo un ottimo punto di partenza per chi vuole saperne di più e confrontarsi su strategie, intuizioni e percorsi di investimento.

  • Investing.com

Tecnicamente non proprio un forum, anche se ne conserva sotto alcuni aspetti le caratteristiche. Sotto ogni tipo di asset, mercato, indice, si può infatti commentare e scambiarsi opinioni anche con altri utenti. Uno dei luoghi più vivi, anche in lingua italiana, per saperne di più sui mercati e sugli investimenti.

  • Quellicheinvestono

Forum nuovo e che ha ancora tanta strada davanti a se. Si può contribuire a farlo crescere, dato che almeno per le primissime battute sembrerebbe avere un buon potenziale.

Investire Oggi Trustpilot

TrustPilot è una base fondamentale per valutare chi abbiamo davanti quando stiamo cercando di investire tramite un intermediario.

Si tratta, per chi non la conoscesse, di una piattaforma che è nata per raccogliere recensioni indipendenti su praticamente qualunque tipo di attività online, da quella dei broker a quella dei semplicissimi negozi.

Quando ci viene proposto un nuovo intermediario, un nuovo affare, un nuovo investimento, diventa assolutamente fondamentale controllare su Trustpilot cosa ne pensano gli altri utenti.

Va fatta però un’avvertenza importante: non bisogna necessariamente prendere per oro colato tutto quello che si leggerà su questa piattaforma: i maligni che la sfruttano per fare black marketing purtroppo esistono e dunque dovremo cercare di renderci conto, purtroppo da soli, se quanto viene scritto è degno della nostra attenzione o meno.

Investire oggi: occhio ad Altroconsumo!

Altroconsumo è una piattaforma italiana che propone un approccio agli investimenti che sia sicuro, etico e dalla parte dell’investitore. Svolge un’opera sicuramente meritoria, anche a livello di segnalazione di attività di intermediazione che non dovrebbero esistere, perché truffaldine.

Spesso cercando su Altroconsumo un broker, un intermediario oppure una modalità di investimento si può raggiungere un approfondimento del gruppo, che spiega per filo e per segno se, come e quando dovremmo fidarci.

È un buon punto di partenza anche questo per valutare per l’appunto quali siano i presupposti di un intermediario o di un investimento, oggi che sono in molti ad improvvisare nel settore, finendo per portare a fondo i loro clienti.

Altroconsumo rimane pertanto un baluardo a difesa dei consumatori.

Investire oggi: il nostro punto di vista

Ci sono ottime possibilità per investire oggi, nonostante il periodo possa sembrare poco utile per chi si avvicina per la prima volta ai mercati.

In realtà c’è tanto, anzi tantissimo su cui investire, a patto di saper riconoscere e individuare le occasioni vere, anche sul lungo e lunghissimo periodo. Rimane comunque il fatto che dovremo studiare, se vorremo prenderci cura oggi dei nostri capitali e che dovremo continuare a farlo anche per il futuro.

Noi abbiamo fornito delle linee guida su quando, come e dove investire oggi, pur non potendo gestire direttamente il capitale di chi ci legge. Sul tavolo poi vanno messe anche aspirazioni, volontà di rischiare e aspettative sul ritorno offerto dall’investimento.

Qualcosa che nessuno potrà valutare meglio di voi, che quel capitale lo avete risparmiato e che vorrete impiegarlo con obiettivi che soltanto voi potrete individuare.

Considerazioni finali

Investire oggi vuol dire in larghissima parte barcamenarsi tra investimenti sicuri ma a basso rendimento e investimenti più redditizi ma spesso con profili di rischio molto alti.

L’equilibrio è la formula ideale per investire oggi e lo sarà anche per chi vuole investire domani, in quanto appunto nessuno potrà occuparsi meglio di noi del nostro capitale. Non esistono soldi facili, neanche sulle principali borse mondiali e questa deve essere la regola che informerà ogni singolo passo faremo con il nostro capitale.

Perdere denaro è possibile, guadagnarne altrettanto: a fare la differenza starà la nostra capacità di credere ai fatti veri e non alle favole.

FAQ Come e dove investire oggi: domande più comuni

Conviene investire oggi?

Ci sono sicuramente delle modalità di impiego del capitale più che interessanti, da valutare anche insieme alla nostra guida.

Conviene investire nel mattone oggi?

Le criticità sono molto importanti e presuppongono un’analisi attenta da parte di chi andrà a comprare.

Posso investire in borsa oggi e ottenere guadagni?

Assolutamente sì. Le borse continuano ad offrire molte opportunità, anche durante i momenti di crisi.

Conviene oggi investire in startup?

Sono investimenti molto rischiosi che non dovrebbero essere sicuramente l’unica alternativa che abbiamo a disposizione.

Conviene investire oggi in obbligazioni?

Per la parte di capitale che dobbiamo mettere al sicuro, probabilmente sì. Occhio però, perché le obbligazioni davvero sicure oggi hanno un rendimento negativo.

Posso investire oggi da solo?

Sì. Si può iniziare anche da soli, utilizzando le opportunità che vengono offerte dal trading online.

Quanto serve di capitale per investire oggi?

Si può partire anche da poche decine di euro. Non ci si può però aspettare, ovviamente, un grandissimo risultato!

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