eToro: Guida completa

Tutti i trader, aspiranti o navigati, sanno che eTorovisita questo link per il suo sito ufficiale – è diventato famoso per le sue funzionalità di social trading. Questo broker online consente infatti di interagire con gli altri membri iscritti, copiandone le mosse e partecipando con il proprio capitale ai fondi e alle mosse dei negoziatori esperti: in questo senso si tratta di una piattaforma eccellente per chi inizia. Ma c’è di più?

etoro recensione

Guida completa su eToro

Se stai leggendo questa recensione, è molto probabile che tu lo stia facendo proprio perché hai sentito parlare del social trading di eToro e vorresti approfondire il discorso. In realtà un broker è molto più che una semplice funzionalità: per quanto eToro possa fare del copy funds una cavallo di battaglia, ci sono molti altri aspetti da considerare.

Su Giocareinborsa.net abbiamo dediso di recensirlo partendo un pò dalla sua storia, dopodiché passeremo in rassegna tutte la caratteristiche di questo broker, una alla volta.

Indice

eToro, la sua storia dalla fondazione ad oggi

La storia di eToro è meno antica di quanto si potrebbe pensare: a differenza di altri servizi famosi che sono sul mercato già dagli anni ’90, questo broker fu fundato come Retail FX nel 2006 a Tel Aviv. L’idea di creare un servizio, inizialmente non differenziato dagli altri broker, fu dei fratelli Assia, Yoni e Ronen. Oggi Yoni è il CEO, cioè l’amministratore delegato di eToro, mentre Ronen si occupa in quanto CPO dello sviluppo del prodotto.

2006-2010: Round di investimenti e sviluppo del social trading

Il decollo di eToro inizia nel 2007, quando grazie ai primi round milionari di finanziamento i fratelli Assia ebbero la possibilità di iniziare a lavorare sullo sviluppo della social trading platform. Questa idea avrebbe completamente rivoluzionato il servizio, che infatti cambia nome e diventa eToro. 

Nel 2010 il broker, con tutte le sue nuove funzionalità, viene rilasciato sui mercati internazionali attirando l’attenzione di molti investitori: non solo dei traders che iniziarono ad utilizzare il social trading, ma anche e soprattutto dei fondi di private equity. Alla fine del 2013, i fondi raccolti per l’ulteriore sviluppo aziendale ammontavano a 31,4 milioni di dollari.

2010-2018: eToro diventa internazionale ma non invecchia

Dal 2010 ad oggi eToro non ha fatto altro che perfezionarsi, migliorando la qualità del servizio e l’integrazione social all’interno della sfera delle negoziazioni. Nel 2013 ha scavalcato il recinto del forex, spingendosi sui CFD di azioni: da subito furono introdotti 110 titoli di tutto il mondo su cui negoziare. Nel 2017 e nel 2018 sono arrivati nuovi investimenti per 127 milioni di dollari; con ogni probabilità i fratelli Assia stanno pensando ad altre grandi evoluzioni, in quanto la ricerca e sviluppo di prodotto sono una voce estremamente consistente del bilancio di eToro.

Attualmente eToro conta quasi 400 impiegati in diverse parti del mondo e più di 8 milioni di account aperti. Malgrado ciò, i suoi bilanci non sono floridi come quelli di altri broker: per via del costo dello sviluppo di prodotti fin-tech sofisticati e dovendo intraprendere costose campagne di marketing nelle nazioni in cui sta approdando. Per assurdo, malgrado la sua notorietà si può ancora definire eToro come una start-up giovane e nella prima fase del suo ciclo di vita.

La stessa chiave di lettura viene proposta dai numeri effettivamente registrati dal broker a livello finanziario. Malgrado fatturati al di sopra dei due milioni di euro negli ultimi due anni, i margini sono bassi (l’utile del 2017 ammonta a soli 94mila euro prima delle tasse e degli interessi). Anche quando va alla ricerca di capitali sul mercato, che competitors come Plus500 raccolgono presso l’azionariato, eToro si rivolge ancora ai fondi privati di investimento che dimostrano di credere profondamente nel progetto.

13 aspetti di eToro che devi considerare prima di fare trading

Prima di procedere con l’analisi del broker, fondamentale è elencare gli aspetti di un broker che devono essere tenuti in considerazione prima di aprire un conto. In questo paragrafo, dunque, più che le informazioni sul servizio è importante chiarire quali informazioni siamo andati ad approfondire:

  1. Strumenti offerti
  2. Regolamentazione
  3. Registrare un conto, reale o demo
  4. Depositi e prelievi
  5. Spread e commissioni
  6. Formazione
  7. Piattaforme
  8. Esecuzione degli ordini
  9. Social Trading e Copy Funds
  10. Leva finanziaria
  11. Privacy
  12. Programma Invita un amico
  13. Programma Popular Investor

Se stai pensando che tredici punti siano parecchi, abbiamo per te una notizia buona ed una notizia cattiva. La notizia cattiva è che per ogni punto ci sono ulteriori aspetti da considerare; la notizia buona è che li prenderemo tutti in esame in questa guida: alla fine della lettura, se ci seguirai con attenzione, sarai un vero “esperto” di eToro. Quando avrai finito potrai poi registrare un account demo o reale utilizzando uno dei diversi link che trovi all’interno del testo.

Quali strumenti si possono negoziare su eToro?

eToro consente di operare su diversi strumenti finanziari, ma non direttamente: come quasi tutti i broker online, infatti, anziché investire sugli asset sottostanti (valute, azioni, materie prime) i traders investono su CFD (CFD di valute, CFD di azioni, CFD di materie prime ecc.). A questo punto diventa importante chiarire da subito che cosa siano i CFD; per il momento, se non sai cosa siano questo strumento derivato, non dovresti preoccuparti di nient’altro che di comprenderli: costituiscono la base del trading online.

I CFD di eToro spiegati in 80 secondi

Un adulto è in grado di leggere mediamente 300 parole al minuto, quindi 400 parole in 80 secondi. Ecco quindi in meno di 400 parole tutto quel che devi sapere sui CFD, lo strumento su cui tutti i broker basano i propri servizi.

I CFD sono titoli derivati

Normalmente, recandosi ad esempio in banca a fare un investimento, si ottiene il bene materiale su cui si è investito: comprando 30 azioni di FCA si diventa azionisti di FCA, comprando 30 barili di petrolio si diventa proprietari di 30 barili di petrolio. Quando si negozia con eToro, Plus500, Markets.com e altri broker simili a questi, invece, si comprano CFD (Contracts For Difference) e si diventa proprietari unicamente di quei CFD. In gergo finanziario, un investimento su un asset che non prevede direttamente il possesso di quell’asset prende il nome di strumento derivato.

I CFD hanno sempre il valore dell’asset sottostante

Se l’euro in questo istante vale 1,20134 dollari, quanto vale un CFD sull’euro denominato in dollari, sempre in questo istante? 1,20314 dollari. Se un’azione di Snap vale 19,94 dollari, quanto vale il CFD su un’azione di Snap? 19,94 dollari.

I CFD hanno in ogni momento il valore dell’asset sottostante e seguono all’istante le sue variazioni di prezzo. A questo punto sorge spontanea la domanda: “E allora perché si passa attraverso questi strumenti?”. Nel paragrafo successivo troverai tutte le risposte che stai cercando.

Vantaggi del trading sui CFD rispetto all’investimento diretto

I broker online non sono certo poco accorti nelle loro scelte ed eToro non fa eccezione. Esistono diversi motivi per cui l’investimento sui CFD è più vantaggioso di quello sull’asset sottostante:

  • In primo luogo, essendo contratti che vengono emessi direttamente dal broker o da un fondo formato da più broker, non c’è bisogno di piazzare ordini direttamente nelle borse: questo abbassa i costi di negoziazione notevolmente. Non a caso, quando si investe su eToro si paga esclusivamente uno spread tra domanda e offerta ma non si paga nessuna commissione per aprire e chiudere le posizioni.
  • In secondo luogo, i CFD possono essere operati in leva: il concetto di leva finanziaria verrà preso in esame più nello specifico nel paragrafo dedicato. In questo momento, tutto ciò che devi sapere se non sai che cosa sia è che ti consente di amplificare il tuo capitale per amplificare le possibili vincite o perdite.
  • Terzo punto da sottolineare è che i CFD possono essere operati sia a rialzo che a ribasso, mediante vendita allo scoperto (in gergo tecnico, short). Questo significa che, qualora tu volessi investire sul ribasso di un asset, potrai farlo senza problemi.
  • Ultimo, ma non per importanza, i CFD si possono creare su qualsiasi asset anche non quotato. Per questo motivo, ad esempio, è possibile investire in criptovalute usando eToro mentre l’unica criptovaluta quotata sono i futures (strumenti comunque derivati) di Bitcoin.

Voilà, in 400 parole (compresa questa frase) hai avuto tutte le informazioni che ti servono sui CFD.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sui Contratti per differenza

Ecco gli asset su cui eToro consente di negoziare CFD

Adesso che hai ben presente che cosa siano i CFD possiamo parlare degli asset sottostanti senza equivoci. Sarai felice di sapere che l’offerta di eToro in questo senso è molto ampia: Plus500 la fa ancora da padrone in termini di varietà, ma eToro si colloca subito al di sotto in una virtuale classifica che, solo considerando i servizi autorizzati CONSOB, includerebbe almeno una trentina di broker.

Forex

Il Forex è il mercato delle valute delle banche centrali: euro, dollaro americano, sterlina e così via. Queste sono costantemente scambiate tra loro per via dei depositi di liquidità interbancaria e dei commerci internazionali; la domanda e l’offerta di ogni valuta determina, quantomeno nell’immediato, il tasso di cambio tra le due valute. In realtà, nel lungo periodo le variabili fondamentali della macroeconomia tendono a prendere il sopravvento, ma non è la sede appropriata per discuterne.

Quel che devi sapere, per ora, è che facendo trading con eToro avrai la possibilità di speculare sui movimenti del valore delle valute delle banche centrali. Questo broker offre ben 47 coppie di valute ( clicca quì per consultarle ), che singolarmente sono:

  • Euro
  • Dollaro Americano
  • Sterlina
  • Dollaro Australiano
  • Yen
  • Dollaro Canadese
  • Franco Svizzero
  • Dollaro Neozelandese
  • Yuan cinese
  • Rublo Russo
  • Dollaro di Hong Kong
  • Rand Sudafricano
  • Dollaro di Singapore
  • Fiorino Ungherese
  • Peso Messicano
  • Zloty Polacco
  • Corona Svedese
  • Lek Albanese

Il Forex è stato il primo mercato in cui eToro abbia mai operato e non è raro che le novità introdotte sulla piattaforma riguardino le valute prima degli altri asset.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sul forex

Azioni

Come accennato nel paragrafo sulla sua storia, eToro ha iniziato a consentire il trading sui CFD delle azioni nel 2013. Dopo diversi anni di migliorie e implementazioni, quel che ne risulta è un’offerta valida. Attualmente questo broker consente di negoziare in primis su titoli quotati presso la Borsa di New York (il NYSE, New York Stock Exchange), contandone ben 520 divisi per categorie:

  • Tecnologia
  • Materiali di base
  • Beni di consumo
  • Servizi
  • Finanza
  • Sanità

Il management di eToro, a partire dalla metà del 2016, si è poi dedicato all’espansione dell’offerta al di là dei titoli statunitensi. Il risultato è molto interessante: al momento sono disponibili oltre 1.000 asset azionari di tutto il mondo, compresi ovviamente i più capitalizzati titoli del FTSE MiB, il principale listino azionario italiano.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sulle azioni

Acquistare azioni vere e proprie con eToro

Dall’inizio del 2018, eToro ha introdotto una novità molto interessante ed unica nello scenario dei broker autorizzati CONSOB. I traders, infatti, avranno la possibilità di comprare vere azioni e non CFD su di esse; da ciò derivano tutti i diritti che spettano a un azionista: partecipazione alle assemblee dei soci, possibilità di impugnare il bilancio, diritto alla residual claim e via discorrendo.

Per comprare azioni con eToro senza passare dai CFD è necessario piazzare un ordine ACQUISTA con leva 1:1; qualsiasi altro tipo di posizione verrà aperta automaticamente in CFD. Una banca con sede nel Regno Unito è già stata nominata depositaria per l’operazione, dunque essa si sarà responsabile della custodia delle azioni e della loro corretta associazione ai relativi acquirenti.

Quel che colpisce di più è che, malgrado sia finalmente possibile comprare azioni senza passare dai CFD, non è necessario pagare alcuna commissione diversa dal tipico spread. Con questa mossa eToro non si rende più competitor esclusivamente di altri broker di CFD, ma entra di fatto in un mercato che fino ad ora era stato dominato dalle banche tradizionali.

>>> Apri un conto da quì per iniziare ad investire in azioni dirette su eToro!

Materie prime

Come ogni broker di livello, eToro ( clicca quì per le materie prime offerte dal broker ) offre anche la possibilità di fare trading sulle materie prime. Si tratta, secondo tutti gli analisti, di un mercato molto difficile: per avere successo è necessario conoscere profondamente le dinamiche, i report, le notizie e i segnali di analisi tecnica specifici di ogni materia prima.

A fronte di questa premessa non stupisce che, utilizzando le funzioni di social trading di eToro, si noti nel portafoglio di chi investe in materie prime poco volume negoziato in altri asset. Le materie prime negoziabili su eToro sono:

  • Petrolio: in questo caso è disponibile solo la quotazione americana, ovvero quella del Crude Oil e non del Brent (quotato invece a Londra)
  • Oro: bene rifugio per eccellenza, questo metallo prezioso è secondo solo al petrolio per volume di scambi a fine speculativo
  • Argento: la sua quotazione riflette i movimenti dell’oro, per lo più, trattandosi di un altro metallo prezioso e bene rifugio
  • Rame: molto utilizzato negli impianti elettrici e nella componentistica, negli ultimi anni il suo prezzo sta declinando rapidamente a fronte di un eccesso di offerta sui mercati. Si intravedono ottime opportunità di investimento per chi riuscirà ad intercettare il momento iniziale di un rialzo di lungo periodo
  • Gas Naturale: il gas naturale viene raffinato per estrarre la sua importante componente di metano, utilizzato poi negli impianti di riscaldamento e nei fornelli di casa
  • Platino: ultimo tra i metalli preziosi, per molti aspetti la sua quotazione è però influenzata da eventi diversi da quelli che influenzano l’oro. Il suo uso, infatti, non è a solo fine di conservazione del valore ma anche largamente industriale

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sulle materie prime

ETF

ETF, per chi non mastica tanta finanza, è l’acronimo di Exchange-Traded Funds. Il concetto alla base è semplice: anziché investire su diversi asset azionari o diverse singole materie prime, si raggruppano diversi titoli in un indice e si rende possibile investire sull’indice nel suo insieme.

Quali sono i vantaggi di un ETF rispetto all’acquisto dei singoli titoli? Ce ne sono diversi:

  • Attraverso un unico trade si differenzia l’investimento, prima regola per chi ne vuole ridurre il rischio
  • Talvolta è più semplice prevedere l’andamento di un mercato (es. mercato degli smartphone) che delle singole aziende che ne fanno parte
  • Gli ETF consentono di investire su tanti asset impiegando cifre molto piccole

A questo punto è lecito che tu ti stia chiedendo in che modo vengono determinate le variazioni delle quotazioni di un ETF. Il principio è che i vari asset compresi nell’indice possono essere più o meno rilevanti per la sua quotazione. La rilevanza dei singoli asset è stabilita dalla loro capitalizzazione.

Facciamo un esempio per rendere più chiaro il concetto. Prendiamo come riferimento un ETF composto da due sole aziende, A e B, rispettivamente capitalizzate per 1 miliardo l’una e 500 milioni l’altra. Ora supponiamo che in una singola giornata l’azienda A registri un aumento del valore delle sue azioni del 2%, mentre l’azienda B una perdita di valore delle sue azioni dell’1%. Poiché B è capitalizzata la metà di quanto lo sia A, la sua flessione andrà a incidere per metà di quella di A sull’andamento dell’asset:

Quotazione dell’ETF a fine giornata = + 2% (variazione A) + 1/2 * (-1%) (variazione B) = +1,5%

In matematica, questo rapporto viene definito media ponderata.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sugli ETF

Quali ETF include eToro

eToro consente di negoziare su 58 diversi indici ETF molto ben profilati. Una volta che avrai iniziato a fare trading ( puoi usare questo link per scoprire gli etf di eToro ), ti ritroverai di fronte a ETF di aziende:

  • Del settore tech
  • In mercati emergenti
  • Coinvolte nell’estrazione e commercializzazione delle diverse materie prime
  • Nel settore della vendita al dettaglio
  • ecc.

Utilizzando con attenzione gli ETF avrai la possibilità di diversificare il tuo portafoglio e diminuire la quantità di informazioni di cui hai bisogno per investire con piena consapevolezza. Anche se molti traders alle prime armi li ignorano, sono il primo asset su cui dovrebbero puntare.

Indici

Gli indici funzionano analogamente agli ETF, ma anziché raggruppare le aziende per settore merceologico, tipo di servizi o altre categorie, esse sono divise per nazionalità. Gli indici di Borsa sono molto utili, infatti, anche per studiare l’andamento economico complessivo di una nazione e le prospettive dei rapporti di forza per la sua valuta in corso.

L’indice più famoso al mondo è senza dubbio lo Standard & Poor’s 500, abbreviato con S&P500, ovviamente disponibile su eToro. Questo indice comprende le 500 aziende più capitalizzate degli Stati Uniti: Facebook, Amazon, Apple, Mc Donald’s sono solo alcuni esempi. Anche l’Italia ha un indice di Borsa di riferimento su eToro: il FTSE MiB, che riflette l’andamento delle 40 aziende più capitalizzate di Piazza Affari. Sia gli Stati Uniti che l’Italia hanno altri indici famosi e negoziabili altrove, ma eToro come la maggior parte degli altri broker online non offre la possibilità di fare trading su questi.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa sugli indici

Il broker della “e cornuta” consente ai traders di negoziare 13 indici diversi:

  • Dow Jones 30: le 30 aziende più capitalizzate nell’industria manifatturiera americana
  • Nasdaq 100: le 100 aziende più capitalizzate degli Stati Uniti
  • Standard & Poor’s 500: le 500 aziende più capitalizzate con sede negli Stati Uniti
  • Italia 40*
  • Spagna 35*
  • Australia 200*
  • Cina 50*
  • Francia 40*
  • Germania 30*
  • UK 100*
  • Hong Kong 50*
  • Giappone 225*
  • Europa 50*

*Aziende più capitalizzate del Paese, prese da settori diversi secondo la regolamentazione locale di formazione dell’indice.

>>> Apri un conto da quì per investire in indici su eToro !

Criptovalute

Dopo il boom del 2017 eToro, come tutti i principali broker della scena internazionale, non ha potuto fare a meno di offrire ai propri iscritti la possibilità di fare trading sulle criptovalute. Se sei intenzionato ad usare il broker del social trading per investire in criptovalute, potrai farlo godendo dei vari vantaggi che i CFD offrono in relazione a questi asset. Questi strumenti derivati risultano particolarmente comodi, infatti, proprio per investire in digital currency.

Innanzi tutto, il trading di Bitcoin o Altcoin tramite CFD è favorito da tutti gli altri vantaggi già citati per quanto concerne gli asset tradizionali: leva finanziaria, possibilità di operare short, spread ridotti, nessuna commissione di negoziazione. A tutto ciò si aggiunge però il fattore della sicurezza, che da sempre è un tallone d’Achille per il mondo delle criptovalute. Operando tramite eToro è possibile evitare di dover passare da due o più wallet (ad esempio: acquisto tramite exchange e poi storage in hardware wallet); non possedendo direttamente l’asset, nessun attacco informatico potrà minacciare il trader e la rapidità di esecuzione degli ordini è decisamente maggiore che presso gli exchange.

L’unico aspetto negativo dell’acquisto di CFD di criptovalute è che, sempre per via del non-possesso dell’asset sottostante, non potrai usarle per i pagamenti né per trasferire fondi da un portafoglio all’altro. In questo senso, ricorda molto la differenza tra azione ordinaria ed azione di risparmio: in nome di una maggiore flessibilità dell’investimento e migliori condizioni per speculare, si rinuncia a qualche funzionalità meno importante per i traders.

>>> Per approfondimenti: Leggi la nostra guida completa alle criptovalute

Su eToro è possibile comprare e vendere i CFD delle seguenti criptovalute:

  • Bitcoin (BTC)
  • Bitcoin Cash (BCH)
  • Ripple (XRP)
  • Ethereum (ETH)
  • Dash (DASH)
  • Litecoin (LTC)
  • Ethereum Classic (ETC)
  • Stellar (XLM)
  • Eos (EOS)
  • Neo (NEO)

Iniziare a fare trading di criptovalute con eToro

Ecco una piccola guida che ti aiuterà a iniziare a fare trading di criptovalute in appena due minuti: tutto ciò che devi fare è recarti nella dashboard dei mercati finanziari offerti dal broker e raggiungibile cliccando quì; si tratta della schermata che vedi in foto:

etoro trading di criptovalute

Nella parte alta della foto è visibile il menu da cui si accede ai diversi mercati: per procedere con le criptovalute, scegli “Cripto

Dalla schermata si nota come siano presenti due indicazioni “Cripto“: la prima nel menu in alto, la seconda nella parte bassa dello schermo. Cliccando sulla voce del menu o su “visualizza tutti” giungerai alla dashboard relativa alle crittomonete. Si presenta così:

comprare ethereum con etoro

Cliccando su uno qualsiasi degli asset è possibile proseguire con il piazzamento dell’ordine

Completata l’operazione, non ti resterà che decidere su quale asset investire tra le 10 criptovalute proposte da eToro. Potrai aprire due tipi di posizione, long o short, cliccando sui pulsanti VENDI o ACQUISTA.

Il clic farà comparire un pop up con varie opzioni: quantità di denaro da investire, leva finanziaria desiderata, take profit e stop loss. Imposta i tuoi parametri, conferma l’operazione e avrai finito: stai facendo trading di criptovalute con eToro, e potrai replicare il processo ogni volta in cui desideri fare un nuovo ordine.

>>> Clicca quì ed apri un conto su eToro per giocare in borsa sulle criptovalute!

eToro, regolamentazioni e autorizzazioni

Come ogni broker online, per poter operare eToro necessita di regolamentazioni e autorizzazioni, sia a livello europeo che nelle singole nazioni. Prima di registrarti o di fare qualsiasi operazione con una piattaforma di trading online, assicurati sempre che rispettino le leggi italiane e dell’Unione: le sanzioni possono essere molto salate in caso contrario.

Non solo le sanzioni gravano su chi non si affida ad un broker regolamentato correttamente, ma si rischia anche di andare in contro a truffe più o meno gravi; ogni giorno, Google deindicizza 30.000 siti considerati pericolosi e tra questi, molto spesso, qualche presunto broker. Questi casi di truffa si sono moltiplicati dal momento in cui è aumentata la popolarità delle criptovalute.

eToro, regolamentazione cipriota

Come la buona parte dei broker per il trading online, eToro ha sede a Cipro. Questa nazione risulta infatti particolarmente vantaggiosa a livello fiscale e infrastrutturale, consentendo di riflettere poi i medesimi vantaggi fiscali sui trader che ne ricavano migliori condizioni di negoziazione.

eToro è registrata come Cypriot Investment Firm o CIM, con licenza HE 20058. Questo implica la conseguente regolamentazione della Cyprus Security and Exchange Commission, comunemente chiamata CySEC.

Regolamentazione italiana ed europea

eToro è una parent company, ovvero un’azienda che possiede altre aziende le quali operano da succursali in tutto il resto del mondo. Tra queste, due fondamentali hanno sede nel Regno Unito: eToro UK ed eToro Europe, entrambe nella forma di Ltd. Al momento gli effetti di Brexit non sono ancora definitivi, quindi la regolamentazione inglese è sufficiente per poter operare in tutto il resto d’Europa.

L’ente britannico che si occupa della regolamentazione di eToro Europe è la FCA (Financial Conduct Authority). La licenza relativa è la 109/19. A livello italiano, dunque, è necessaria una semplice autorizzazione CONSOB, già arrivata da anni; niente da eccepire quindi per quanto riguarda la sicurezza di eToro.

Registrazione: come aprire un conto su eToro

Se stai valutando la registrazione ad un broker, prima di guardare più in là dovresti accertarti di avere chiare le idee sulla procedura stessa di registrazione. Con eToro hai due possibilità: quella di aprire un conto reale e quella di aprire un conto demo. La procedura non cambia.

Il conto reale ti consente di operare con denaro vero, ovvero in euro. Dovrai depositare una somma per poter accedere alla negoziazione, potrai prelevare gli eventuali guadagni e nel caso esaurissi il saldo del tuo conto esso diventerà infungibile fino al deposito successivo. Con un conto demo, invece, hai la possibilità di provare il trading online su eToro con denaro virtuale; questo significa che non potrai perdere denaro vero né guadagnarne.

Che conto dovresti aprire? Dipende solo da te e da quanto vuoi metterti in gioco. Se ti senti pronto per effettuare le prime operazioni, un conto reale fa al caso tuo. Se invece preferisci prenderti un periodo per testare le funzionalità di eToro senza rischi, apri un conto demo.

Creare un account con denaro reale

Creare un account con denaro reale richiede 8-12 minuti. La procedura che ti illustriamo qui sotto è molto semplice e comincia, come mostrato in foto, dalla main dashboard di eToro. Per essere sicuro di cominciare dalla stessa pagina, ti basta cliccare su QUESTO LINK e verrai automaticamente reindirizzato in una nuova scheda all’url corretto.

aprire un account etoro

Per aprire un account è necessario in primo luogo fare clic sul pulsante verde “Iscriviti subito

Una volta selezionato il bottoneIscriviti subito vedrai una seconda schermata con vari campi da compilare. Si tratta di alcune generalità che, in buona parte, dovremo ripetere nei passaggi successivi. Non ti preoccupare, però, la promessa degli 8-12 minuti di registrazione è ancora valida. Completa i vari campi, scegli “Conferma” e ti troverai all’interno della schermata che vedi in foto.

confermare il conto etoro

Segui le indicazioni della foto cliccando sul link suggerito da eToro

Cliccando su Complete Profile, come suggerisce direttamente il broker, sarai pronto per affrontare l’ultima fase della registrazione. Consiste in tre piccoli step:

  1. Informazioni generali su di te
  2. Informazioni sulla tua conoscenza del trading, il tuo reddito ed il tuo profilo di rischio
  3. Conferma del numero di telefono e del tuo indirizzo

A fronte di questo elenco potresti pensare che i dati personali richiesti da eToro per la procedura di registrazione siano eccessivi, ed infatti è normale porsi una questione di legittimità in merito. In realtà è proprio il contrario di ciò che potresti pensare: l’Unione Europea, non il management di eToro, impone che siano richieste queste informazioni per verificare la propensione al trading degli iscritti ai vari broker.

Subito dopo aver cliccato “Complete Profile”, dovresti trovarti di fronte ad un pop-up come questo

registrazione etoro confermare account

Clicca “Continue” per procedere con la conferma del conto

Informazioni generali

Questo primo step si compone di tre pop-up come quello mostrato in foto. Tutto ciò che devi fare è inserire i tuoi dati, facendo molta attenzione a verificare che siano corretti; qualora tu decidessi deliberatamente di mentire commetteresti un reato, mentre sbagliando rischieresti comunque che ti vengano bloccati i prelievi più avanti.

I tre pop-up proposti da eToro sono analoghi a quello mostrato in foto, che è il primo della successione.

aprire conto trading con denaro reale

Inserisci le tue informazioni e prosegui per procedere nella registrazione del tuo account con denaro reale

>>> Clicca quì per visitare il sito ufficiale di eToro  !

Valutazione della tua predisposizione al trading online

Il secondo step della procedura per la conferma del conto è quello forse più delicato a livello di privacy: non ti preoccupare, eToro tratterà i dati con la massima sicurezza e riservatezza come previsto dalle normative in vigore. Utilizzando sempre i pop-up già visti prima, non dovrai far altro che continuare a specificare informazioni:

  • I tuoi redditi e le rispettive fonti
  • Il numero di anni di esperienza nel trading online
  • La quantità di equity che sei disposto a rischiare per un profitto più o meno grande
  • ecc.

Non si tratta di niente di tecnico e non esiste propriamente una risposta esatta con la quale procedere. Cerca semplicemente di rispecchiare lo stato attuale delle cose, sbriga questa penultima procedura e sarai pressoché pronto per effettuare il tuo primo deposito.

Di seguito l’esempio di una schermata dei pop-up dedicati alla valutazione della tua predisposizione a fare trading con eToro,

etoro come registrare un conto reale

Il numero di anni di esperienza nel trading è un dato che tutti i broker sono costretti a raccogliere dai loro iscritti

Numero di telefono, indirizzo e identità

Ci sei quasi, ora devi solo dimostrare che le informazioni inserite fino ad ora siano state inserite da te. Dovrai confermare il tuo numero di telefono inserendo nello spazio disposto da eToro il codice di verifica ricevuto per SMS; caricare una prova di indirizzo e una foto fronte e retro di un documento munito di fotografia.

Questa procedura è necessaria perché i broker devono essere certi, soprattutto quando fungono da sostituto d’imposta, di gestire correttamente il profilo fiscale dei propri iscritti. I pop-up di questa sezione incominciano da quello che vedi nella foto e proseguono fino al completamento dell’intera operazione di registrazione. Se sei arrivato fin qui, complimenti: hai registrato un conto con eToro e sei pronto per fare trading con denaro reale.

conferma registrazione etoro

Confermare l’identità, il numero di telefono e l’indirizzo è l’ultimo passo del processo di registrazione

Registrare un conto demo su eToro

A differenza di altri broker, eToro non divide le procedure di iscrizione tra chi desidera aprire un conto reale e chi desidera aprire un conto demo. A questo punto, dovrai scorrere indietro e applicare la procedura che abbiamo già analizzato fino al momento in cui è richiesta la conferma dell’account (gli ultimi tre step).

Presta attenzione alla parte in alto a sinistra dello schermo una volta che avrai completato la seconda schermata con le tue generalità: troverai un box analogo a questo.

aprire un conto demo eToro

Clicca su “Real” e seleziona “Virtual Portfolio” dal menu a tendina

Esegui il passaggio indicato nella didascalia dalla foto. Se svolto correttamente il tutto fino a questo momento, ti troverai di fronte a questa schermata:

etoro conto demo come registrarsi

Seleziona “Virtual Portfolio” per proseguire con la gestione del tuo conto demo

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Depositi e prelievi con eToro

I depositi ed i prelievi sono la base della gestione del conto, le due operazioni con cui si concretizzano i movimento di denaro sul tu account. eToro ti consente di eseguire il primo deposito subito dopo la registrazione del conto, semplicemente utilizzando il tasto che trovi in basso, nel menu a sinistra della tua dashboard.

etoro depositi e prelievi

“Deposit Funds” è il tasto che devi selezionare per eseguire il primo deposito su eToro

Una volta selezionato il tasto corretto non dovrai far altro che scegliere l’importo da depositare e il mezzo da utilizzare per farlo. La schermata che ti troverai di fronte è la seguente, ed è per la verità molto intuitiva:

primo deposito etoro

Da questa schermata puoi regolare ogni aspetto del tuo primo deposito su eToro

>>> Clicca quì per visitare il sito ufficiale di eToro  !

Cosa devi sapere sul primo deposito

Ci sono alcuni aspetti che dovresti conoscere in modo da regolare il tuo primo deposito su eToro. Il primo, ovviamente, è il deposito minimo: a seguito della nuova normativa MiFid e dei vari regolamenti internazionali, non è più consentito iniziare a fare trading con eToro con meno di 200 $ (circa 170 euro considerando la quotazione media dell’euro/dollaro negli ultimi due anni).

Il secondo aspetto che non puoi fare a meno di considerare è il metodo di pagamento. Sei agevolato in questo: il broker dalle corna verdi accetta pressoché qualsiasi mezzo di deposito esistente, anche se purtroppo al momento non è possibile eseguire depositi in criptovalute per questioni di tracciabilità fiscale. I mezzi consentiti per il primo deposito sono:

  • Carta di credito/debito*
  • Neteller
  • Skrill
  • PayPal*
  • Union Pay
  • Bonifico bancario
  • Altri minori

*Utilizzando carta di credito o debito, oppure PayPal, potrai godere di un notevole vantaggio: il tuo accredito sarà immediato, consentendoti di iniziare a fare trading all’istante.

eToro, in accordo con i regolamenti sulla privacy e sicurezza, garantisce poi di non condividere con nessuno l’ammontare di denaro che investirai e di conservare i tuoi fondi presso un pool di banche selezionate a livello internazionale. Niente di più sicuro, dunque, per mantenere dei fondi pronti per il trading in un account.

Prelevare i fondi da eToro

Per prelevare tutta o parte della tua equity la procedura è semplice tanto quanto quella del deposito. Sempre partendo dalla tua dashboard e guardando in basso a sinistra, clicca stavolta su “Withdraw funds”.

come prelevare con etoro

Una volta cliccato sul tasto opportuno ti troverai di fronte ad una schermata che, ancora una volta, risulta essere particolarmente intuitiva e non aver bisogno di particolari delucidazioni.

etoro come prelevare fondi

Per prelevare dal tuo conto hai semplicemente bisogno di impostare l’importo e cliccare il tasto “Submit”

I prelievi hanno anch’essi tempi molto ristretti per essere approvati, ma purtroppo utilizzando carta di credito o debito sono più lunghi di quanto non richieda la media degli altri servizi: fino a ben otto giorni lavorativi. Ti consigliamo dunque vivamente di utilizzare un portafoglio elettronico come Skrill, PayPal o Neteller; in questo caso i tempi sono ridotti a 1/2 giorni lavorativi.

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Spread e commissioni di eToro

Ci sono un sacco di opportunità nel mondo del trading online, ma per comprenderle devi innanzi tutto capire quale sia la principale fonte di ricavi dei broker. Tutti i broker di CFD, incluso ovviamente eToro, non applicano nessuna commissione. Le commissioni sono dei costi fissi applicati sia al momento dell’apertura di una posizione che al momento della chiusura.

Gli istituti di credito, come le banche e altri servizi quale IG Trading, applicano commissioni. Queste sono sempre molto pesanti, ed obbligano il trader a negoziare fin dall’inizio con cifre molto alte per potersi permettere di rendere tale commissione sufficientemente bassa sul totale dell’investimento. Questo tipo di piattaforme di negoziazione, così come i broker online, applicano inoltre uno spread.

Cos’è lo spread di un broker

Lo spread bid-ask è la differenza tra il prezzo a cui un broker consente di comprare e vendere diversi asset. Tale differenza rappresenta il guadagno che il broker ottiene dall’apertura di una qualsiasi posizione da parte di un qualsiasi cliente. Facciamo un esempio molto semplice, prendendo un’azione dal valore di 100 euro in un determinato istante:

  • Il broker ti consentirà di vendere questa azione a 99,90 euro
  • Il prezzo di acquisto sarà per contro fissato a 100,10 euro
  • Come conseguenza, per ogni azione che comprerai o venderai l’intermediario avrà tratto un guadagno di 0,20 euro

Lo spread si misura in pip: il pip è per definizione il più piccolo movimento che il prezzo di un asset possa fare. Tornando all’esempio di prima, ipotizziamo che il minimo movimento che questa azione possa fare sia di 2 centesimi: in questo caso uno spread di 20 centesimi equivale a 20:2 = 10 pips.

A fronte di questa spiegazione, comprenderai bene che minore è lo spread e meno incassa il broker, dunque più denaro confluisce direttamente all’interno del tuo investimento. Non tutti gli asset hanno lo stesso spread, in particolar modo quelli più liquidi (i più negoziati) hanno spread più bassi di quelli meno liquidi. Andiamo dunque ad approfondire gli spread proposti da eToro, tenendo a mente che dovremo distinguere di mercato in mercato tale parametro.

Lo spread di eToro sui vari asset

Analizziamo le commissioni che eToro impone sui differenti asset negoziabili:

  • Sul Forex lo spread più basso è di 3 pips per la coppia più negoziata in assoluto, ovvero l’euro/dollaro. Gli altri pair maggiori viaggiano intorno ai 4 pips, mentre i cross meno noti vedono la differenza tra denaro e lettera salire fino a 30 pips;
  • Per quanto riguarda l’azionario, molto raramente ci sono differenze sulla base del titolo trattato. Per quasi tutti i CFD azionari presenti nel suo ventaglio di opzioni, eToro fissa uno spread pari allo 0,3% del valore dell’asset;
  • Lo spread sulle materie prime è competitivo anche se non eccezionale. Specialmente per quanto riguarda il petrolio, è interessante sapere che la distanza tra bid ask è appena di 7 pips;
  • Su Bitcoin, purtroppo, eToro non offre più le condizioni vantaggiose che offriva a fine 2017 competendo testa a testa con Plus500. Dopo mesi di margini strettissimi, ora lo spread si attesta intorno ai 150 dollari.

C’è qualcosa che dovresti sempre tenere a mente quando si tratta di spread, e cioè che non si tratta di numeri assoluti. Quelli analizzati si riferiscono alla condizione standard di mercato, in cui i movimenti sono piuttosto piatti, ma possono aumentare in casi di alta volatilità dei mercati. Specialmente quando vengono rilasciate notizie macroeconomiche importanti, ad esempio il report sul PIL statunitense, è possibile assistere a una moltiplicazione dello spread applicato da eToro fino a due o tre volte i numeri citati.

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Formazione, imparare il trading da eToro

eToro non è di certo il broker che investe di più nella formazione dei propri utenti. Su questo fronte, Markets.com continua a farla da padrone con webinar, corsi ed eventi quotidiani che riuniscono trader da tutto il mondo. Malgrado ciò, non si può dire che eToro sia completamente indifferente all’aggiornamento dei propri clienti, quantomeno sul fattore delle analisi di mercato.

Recandoti sulla home page del sito del broker potrai notare due diverse sezioni dedicate alle ultime notizie: il blog e l’area “Analisi di mercato”. Entrambe sono aggiornate di giorno in giorno con alcuni appuntamenti da non perdere nel mondo della finanza, analisi tecniche dei professionisti e molto altro ancora. Malgrado ciò, eToro non offre dei corsi o delle risorse che l’utente possa utilizzare per comprendere le fasi iniziali del trading online. Starà a te scegliere le fonti esterne che ritieni più opportune per imparare le mosse giuste.

Calendario, analisi e notizie

Ecco i tre fronti su cui eToro si impegna ad aggiornare i propri iscritti: calendario macroeconomico, analisi di mercato quotidiane e notizie -più sul broker che sugli scenari finanziari- che vengono pubblicate sul suo blog. Il calendario macroeconomico, qualora tu non sapessi cosa sia, è un calendario che segna tutti gli appuntamenti importanti per i mercati: rilascio di dati, discorsi dei manager delle banche centrali, decisioni dei Ministri in merito ad istanze particolari ecc.

Le analisi di mercato quotidiane raccolgono i principali avvenimenti dai listini e ti aiutano a identificare gli asset finanziari del momento. Bastano pochi secondi per leggere tutto il testo dell’analisi giornaliera e scoprire le più interessanti opportunità dei mercati. Quanto alle notizie, invece, raramente si tratta di fatti provenienti dai mercati; più spesso eToro propone storie di successo di uso dei suoi servizi, informazioni sulle novità in arrivo sulla piattaforma e contenuti simili.

Le piattaforme di eToro

eToro, come la maggior parte dei broker consente di operare anche con Metatrader 4. Anche, dunque e non solo: anzi, il broker fa tutto il possibile per no mettere in mostra questa possibilità e convogliare tutti gli utenti verso l’uso della propria piattaforma. Come Plus500, infatti, anche questo broker ha una piattaforma nativa con integrazioni particolari e molto diversa dalla più celebre MT4.

La piattaforma di eToro si presenta più chiara, semplice e colorata di Metatrader. La prima cosa utile da segnalare è proprio che, a differenza di MT, utilizzando il servizio messo a disposizione di eToro è facile ad un primo colpo d’occhio trovare sullo schermo quel che si sta cercando. Malgrado ciò rimane molto leggera da operare grazie ad un’accurata ottimizzazione del codice, cosicché anche le connessioni meno veloci sono in grado di restituire performance fluide.

Qualora tu decidessi di registrarti ad eToro, il consiglio è sicuramente quello di optare per l’uso della piattaforma di proprietà del broker. É disponibile in web trader, quindi senza bisogno di nessun download né installazione, ed è supportata anche da smartphone e tablet con una resa molto valida.

Come si presenta

La piattaforma si apre immediatamente dopo il login – clicca su questo link per fare login – con una schermata divisa in due parti: sulla sinistra la colonna che, come abbiamo visto in precedenza, può essere utilizzata per la gestione del conto: depositi, prelievi, cambio del tipo di account ecc.; nella parte destra, decisamente più ampio, viene invece visualizzato l’elenco dei titoli cercati o salvati.

piattaforma trading etoro

Subito dopo il login potrai notare nella parte destra dello schermo l’elenco dei titoli della tua “Watchlist”

I titoli subito visualizzati appartengono alla tua Watchlist, ovvero un elenco di asset che puoi decidere di tenere sotto osservazione per un più rapido accesso al trading. Qualora la tua watchlist fosse vuota, verrà semplicemente visualizzato l’elenco dei titoli più negoziati.

Per aprire un singolo grafico ti è sufficiente cliccare sul nome del titolo che desideri approfondire. Da questa schermata, ad esempio, supponiamo di selezionare il Bitcoin. In un istante si aprirà il grafico a schermo intero con le varie funzionalità di analisi tecnica e i tasti per il piazzamento di un ordine a rialzo o a ribasso.

Comprendere i grafici di eToro

Ecco cosa vedrai sul tuo schermo dopo aver cliccato su “Bitcoin” dall’elenco dei titoli. Come puoi ben vedere, il grafico è molto leggibile ed è possibile eseguire un gran numero di operazioni su di esso senza dover compromettere la chiara comprensione dei movimenti del prezzo. Ecco a cosa servono i tasti che ti troverai di fronte:

etoro grafici

Il grafico risulta molto chiaro e ogni azione può essere intrapresa utilizzando i tasti in alto a destra

Di seguito, ecco a cosa servono i tasti che puoi osservare sull’immagine e che abbiamo contrassegnato con dei numeri:

  1. S è il prezzo di vendita (Sell) e B quello di acquisto (Buy). Cliccando su qualunque dei due, avrai la possibilità di aprire un nuovo ordine;
  2. 1D vuol dire “1 Day”, ovvero ogni candela sul grafico rappresenta un giorno di negoziazioni. Da questa casella puoi regolare il valore a tuo piacimento, da un minuto fino a una settimana;
  3. Il simbolo delle candele indica che puoi usare questo tasto per variare la lettura del grafico, optando per la linea, le candele colorate, le candele non colorate o per il diagramma a scatola e baffi;
  4. Il numero 4 in prossimità dell’evidenziatore segna il tasto per l’apertura di tutte le opzioni di analisi tecnica. eToro consente di utilizzare una quantità molto ampia di strumenti, dalla A di Alligator alla W di Williams %R.

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eToro, esecuzione e gestione degli ordini

Come abbiamo visto, è possibile aprire un nuovo ordine utilizzando i grafici a schermo intero dei singoli asset. Nel momento in cui viene cliccato il tasto S o B nella parte alta della schermata, il broker restituisce questo tipo di pop-up per la conclusione dell’operazione:

etoro aprire una posizione

Da questa schermata è possibile regolare anche take profit e stop loss, momentaneamente disabilitati al momento della scrittura sui CFD di Bitcoin

Una volta che avrai impostato il tuo ordine potrai aprirlo immediatamente utilizzando il tasto Open Trade. A questo punto diventa però fondamentale che tu comprenda quali sono le condizioni di negoziazione offerte da eToro.

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eToro è un broker sia ECN che STP che Market Maker

Questa affermazione te la dovresti segnare perché è una delle cose meno risapute, meno ricercate, meno chieste da chi utilizza un broker ma è allo stesso tempo fondamentale. Un broker va distinto dalla concorrenza soprattutto per la sua reale riflessione (oppure no) dei prezzi, per la sua efficacia nell’aprire rapidamente (oppure no) le posizioni dei clienti e per consentire (oppure no) di negoziare in qualsiasi condizione di mercato.

In quanto broker ECN, spesso eToro si appoggia a dei fornitori di liquidità selezionati, in modo da consentire ai suoi clienti di aprire posizioni in qualsiasi condizione di mercato e in qualsiasi stato di liquidità si trovino le casse del broker. Altre volte, invece, utilizzando il modello STP (Straight-Through-Processing), eToro piazza direttamente gli ordini dei clienti sul mercato per trovare direttamente nelle borse una controparte della negoziazione.

Sia il modello ECN che quello STP hanno un fondamentale vantaggio: il broker non deve fare da controparte dell’investimento, dunque all’utente è garantito di aprire la posizione al prezzo di mercato. Lo scenario cambia quando eToro assume in prima persona il rischio dell’apertura della posizione del cliente, emettendo dei CFD che pareggia da sé con una posizione contraria a quella assunta dal cliente. In questo caso si ha un comportamento comportamento da market maker, ovvero il broker si  sostituisce al mercato per consentire la negoziazione. Se da una parte ciò assicura sempre liquidità e possibilità di aprire posizioni, dall’altra parte al cliente non è garantito che la posizione sia aperta ad un prezzo equivalente a quello di mercato.

In questo senso, eToro deve necessariamente fare il suo meglio per consentire ai clienti di operare con prezzi equivalenti a quelli dei listini effettivi, ma talvolta ciò non è possibile e si generano discrepanze tra i due prezzi. Fortunatamente, queste sono condizioni che si verificano solo in momenti di particolare volatilità e in poche altre occasioni.

Social trading eToro, cos’è e come funziona

Il social trading è una prerogativa di eToro ed ha decisamente contribuito più di ogni altro aspetto a rendere questo broker molto chiacchierato. In buona sostanza, si tratta di una piattaforma social integrata nel broker su cui è possibile discutere di ogni titolo e ascoltare punti di vista diversi, oltre che dire il proprio agli altri. Se è vero che l’unione fa la forza, il social trading è sicuramente un buon modo per dimostrarlo.

Il social trading è decollato realmente, tuttavia, dal momento in cui è stato possibile copiare le mosse di altri traders e gestire in modo del tutto passivo il proprio portafoglio. Ecco la vera e propria rivoluzione di eToro: un mondo di esperti a disposizione di qualsiasi investitore novizio, che a loro volta ottengono una provvigione di gestione per aver aiutato altre persone.

social trading etoro

Per copiare un trader, usa la colonna a sinistra della dashboard per selezionare “Copy People”

Se non sei ancora un grande esperto dei mercati finanziari, il social trading può aiutarti in due modi: da una parte può aiutarti a muovere i tuoi primi passi, aprendo e chiudendo ordini in automatico per farti comprendere le basi di questo mondo. Il secondo aiuto importante è relativo alla possibilità di imparare studiando le mosse che i migliori traders di eToro utilizzano, vedendo direttamente gli effetti prodotti da queste sul tuo saldo. Non dovresti, infatti, prendere questa opportunità solo come un modo per non fare fatica; al contrario, si tratta di un’interessante possibilità di osservare degli esperti in azione, possibilità che altrimenti potresti avere soltanto con costosi corsi privati o lavorando presso istituzioni come banche e fondi di investimento.

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Il programma CopyFunds di eToro

L’evoluzione ulteriore del social trading ha preso forma con CopyFunds, una nuova funzionalità di eToro alimentata da intelligenza artificiale che dà origine ad ulteriori soluzioni di copiatura dei traders, ancora più integrate e con maggior potenziale.

Copiando un solo trader o una ristretta cerchia di traders, si rischia di finire per avere investimenti poco diversificati. Probabilmente tu stesso non vuoi metterti nelle mani di una sola persona che non conosci nemmeno di persona. Proprio per questo motivo, eToro ha pensato di riunire i migliori traders di varie categorie (create e selezionate dall’intelligenza artificiale) per aiutarti a trovare fondi di investimento basati sulla copiatura di numerose persone. In questo modo avrai gratuitamente centinaia di traders che lavorano per te, 24 ore su 24.

copyfunds etoro

Social trading e il CopyFunds sono due realtà complementari

Oltre ai fondi costituiti da traders, eToro ha organizzato altri fondi in cui sono presenti portafogli bilanciati di indici, ETF, azioni, valute e criptovalute. In questo modo avrai la possibilità di differenziare ulteriormente i tuoi investimenti, anche con pochi euro, comprando numerosi titoli in una sola volta e replicando il loro andamento complessivo nel saldo di una sola posizione.

>>> Clicca quì per aprire un conto ed iniziare ad investire sul Copyfunds di eToro !

Leva finanziaria su eToro

La leva è uno strumento finanziario che ti consente di aumentare le potenzialità del tuo portafoglio moltiplicando il potere di acquisto che hai. Supponiamo che tu voglia investire 100 euro in azioni Apple: questa cifra, anche nel lungo termine, non avrà presumibilmente un ritorno tale da poterti cambiare la vita; allo stesso modo, a meno che Apple non fallisca il tuo investimento non arriverà a valere zero.

Se la tua propensione al rischio è maggiore di quella presentata nell’esempio, l’uso della leva finanziaria di eToro ti consentirà di moltiplicare i tuoi 100 euro iniziali di dieci volte, investendone 1.000; qualora l’azione dovesse aumentare il proprio valore, anche il tuo capital gain sarà 10 volte maggiore di quello che avresti avuto investendo 100 euro. Qualora il valore delle azioni che hai comprato con 1.000 euro dovesse scendere fino a 900 euro, invece, perderai tutto il tuo saldo. Facendo un rapido calcolo, infatti, 1000 – 900 = 100 euro (ovvero tutti i soldi che avevi sul tuo conto).

Non sei costretto ad utilizzare la leva finanziaria, ed eToro ti consente di impostare il livello del moltiplicatore su ogni investimento in modo da scegliere il livello di rischio che più soddisfa le tue esigenze.

Leva sui vari asset

Vediamo ora nel dettaglio quale siano i diversi livelli di leva proposti da eToro. Ogni asset ha un livello di leva massimo, in base alla sua volatilità: sul Forex, ad esempio, questa è mediamente più alta perché il mercato è molto stabile e liquido; sulle criptovalute, per contro, i broker tendono ad offrire leverage piuttosto bassi di modo che i traders meno esperti non “brucino” il proprio conto con uno o due soli investimenti sbagliati.

  • Azioni: leva fino a 1:5, talvolta 1:10
  • Forex: leva fino a 1:400
  • Criptovalute: leva fino a 1:5 (ma spesso intorno all’1:2, in quanto dipende molto dalla volatilità del momento)
  • Indici: leva fino a 1:50
  • Materie prime: leva fino a 1:50
  • ETF: leva fino a 1:5

eToro e Privacy

Quando ti registri ad un broker, come hai potuto vedere, ti viene richiesto di fornire diverse informazioni personali. Si tratta per lo più di pratiche legate alla compliance con le leggi attualmente in vigore che non possono essere evitare da eToro, ma è normale che tu voglia sapere da quali altre fonti eToro raccoglie dati su di te, a chi li comunica e per che fine li utilizza.

Oltre ai dati che fornisci personalmente, eToro raccoglie altre informazioni sul tuo utilizzo della piattaforma e dei servizi associati. Quando apri una posizione, ad esempio, stai generando un’informazione che verrà conservata. Nel tuo normale utilizzo del broker, inoltre, è coinvolto lo scambio di cookie tra i server ed il tuo PC. Questi sono utilizzati per comprendere l’esperienza di navigazione dell’utente, le sue preferenze e le migliorie grafiche che possono essere apportate al servizio ma non vengono utilizzate a fine di marketing.

Oltre alle informazioni che fornisci personalmente, eToro può rivolgersi ai suoi partner commerciali per conoscere la tua storia creditizia. Inoltre si riserva la facoltà di eseguire, in collaborazione l’autorità italiana ed europea, dei controlli per verificare eventuali casi di riciclaggio di denaro o evasione fiscale.

Le tue informazioni personali possono essere condivise con terze parti anche al di fuori dell’UE. eToro, tuttavia, limita questa possibilità ai professionisti che agiscono strutturalmente sulla qualità del servizio come avvocati, commercialisti e esperti contabili che aiutano il broker nell’erogazione dei servizi nel rispetto di ogni regolamento nazionale ed internazionale. Esistono infine dei servizi di tracking che possono risalire al tuo account Facebook e all’uso che fai dell’app mobile di eToro, ed essi possono essere utilizzati sia a fine di marketing che di miglioramento dei servizi.

Programma “Invita un amico”

Il programma Invita un amico ti consente di guadagnare fino a 200 $ invitando i tuoi amici ad utilizzare con denaro reale i servizi di eToro. Questa promozione offre vantaggi sia a te che al tuo amico, ed è piuttosto utile per finanziare qualche piccolo investimento iniziale in modo da imparare a conoscere i mercati.

Registrandoti al programma avrai la possibilità di utilizzare degli inviti preimpostati di eToro. Dovrai semplicemente digitare l’indirizzo mail delle persone a cui desideri mandare l’invito e l’operazione avverrà da sola. Affinché il bonus venga calcolato, assicurati che i tuoi amici si iscrivano al broker utilizzando proprio il link che trovano all’interno della tua mail.

Quando un tuo amico si registra ed esegue il suo primo deposito (la soglia minima, come sempre, è 200 $), sia tu che lui riceverete 20 $ in omaggio. La cifra non dipende dall’ammontare del deposito, quindi la provvigione è da considerarsi fissa.

Puoi replicare questo processo fino a dieci volte, ottenendo in totale 200 $ di commissioni sull’invito dei tuoi amici che, a loro volta, potranno utilizzare il programma “Invita un amico” di eToro per invitare i loro conoscenti a registrarsi.

>>> Apri un conto gratis su eToro ed invita un amico per ricevere il tuo omaggio gratis

Programma Popular Investor di eToro, farsi pagare per farsi copiare

Il programma Popular Investor permette ai migliori traders di eToro di guadagnare dalla copiatura di altre persone. Nel tempo, se ti dimostrerai bravo nel trading e popolare presso gli altri iscritti, potrai accedere anche tu al programma e beneficiare di diversi vantaggi. Esistono quattro livelli di Popular Investor, ognuno dei quali è associato ad un diverso pacchetto di privilegi esclusivi.

popular investor etoro

Un portafoglio gestito di 4,5 milioni consente un guadagno di 7.500 $ al mese

Da cadet a élite

I quattro livelli in cui si struttura il programma sono:

  • Cadet
  • Rising Star
  • Champion
  • Élite

Per passare da un livello all’altro è necessario soddisfare vari requisiti, nonché rimanere almeno per due mesi in ciascun livello prima di passare al successivo. I requisiti non riguardano la redditività degli investimenti, bensì il numero di copiatori e l’AUM. L’AUM, ovvero Asset Under Managementè il totale dei fondi investiti dai traders sulla copiatura di un Popular Investor. Ai livelli superiori contano anche la consistenza media del conto e il deposito iniziale.

  • Diventare Cadet: necessario almeno un copiatore ed un totale di 200 $ di AUM
  • Da Cadet a Rising Star: necessari almeno 50 copiatori, un AUM di 20K $, un deposito iniziale di almeno 5K $ e una giacenza media sul conto di almeno 1K $
  • Da Rising Star a Champion: le uniche condizioni che variano sono l’AUM (almeno 150K $) e il patrimonio medio sul conto (5K $)
  • Diventare Élite: Almeno 20K $ di deposito e di patrimonio medio sul conto, nessun minimo di copiatori, almeno 500K $ di AUM

Per passare da un livello all’altro è rigorosamente necessario soddisfare tutti i requisiti e mantenere valide le condizioni per l’aumento di livello fino all’ultimo giorno del mese. É possibile diventare un Popular Investor anche copiando altri traders o investendo in CopyFunds, purché il totale investito sulla copiatura non sia superiore al 25% dell’equity.

Ad ogni livello sono associati vantaggi diversi, a partire dalla riduzione dello spread fin dal livello cadet. Gli spread possono addirittura essere ridotti a zero, anche se saranno sempre visibili e applicati alle negoziazioni; coloro che ne hanno diritto, infatti, vedranno l’importo accreditato sul proprio conto nel mese successivo.

Al di là della riduzione degli spread sono previsti pagamenti veri e propri:

  • Cadet: nessun pagamento
  • Rising Star: 500 $ fissi al mese
  • Champion: 1.000 $ fissi al mese
  • Élite: 1.000 $ fissi al mese + 2% dell’AUM calcolato alla mezzanotte dell’ultimo giorno del mese

>>> Clicca quì ed apri un conto su eToro per aderire al programma Popular Investor

Opinioni e commenti su eToro

In conclusione è importante tirare le somme su questo broker così gettonato e allo stesso tempo così diverso dai concorrenti. Sulla base di questi 13 punti analizzati è possibile affermare che eToro non manchi di un’offerta valida sotto ogni profilo, eccellendo anche in molti punti. Al di là degli spread non così competitivi e dell’esecuzione degli ordini che potrebbe essere gestita escludendo la parte di market maker, non esiste nessun motivo per scartare eToro dalla lista dei migliori broker per il trading online.

Posta la premessa che un servizio perfetto non esiste, sicuramente eToro ha molte più ragioni per essere scelto di alcuni competitors più popolari. La possibilità di usufruire delle integrazioni social non è affatto cosa da poco, sia per chi è alle prime armi (in ottica di formazione) che per chi ha già esperienza e buoni risultati (nella speranza di diventare un Élite Investor).

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by Marcello Foti on Giocareinborsa.net
Guida molto dettagliata

Ciao e complimenti ! Una guida davvero ottima su etoro e raramente se ne trovano così dettagliate in giro .

by Antonio Giulivi on Giocareinborsa.net
Buonissimo broker forex

Etoro è un sito formidabile. Non ho mai riscontrato problemi per investire sul forex in cfd e altri sottostanti come gold e oil. Veloci nei prelievi ed istantanei nei depositi. Buona anche l assistenza.

by Mario Tamburrini on Giocareinborsa.net
gran bel prodotto ed ottima recensione - utile grazie

salve, e complimenti per questa recensione. non avevo mai letto una guida così completa sul broker in oggetto.

avevo ancora dei dubbi su tutte le funzionalità di etoro, alcune cose non sono riuscito a reperirle nemmeno sul sito ufficiale del prodotto in quanto hanno davvero molte pagine ed è per me un pò confusionario.

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