ETF: guida completa al trading in CFD

Gli ETF (Exchange Traded Fund) sono una categoria particolare di strumenti per l’investimento gestito, che permette di accedere anche con capitali risicati a forme di risparmio differenziate, con commissioni bassissime e che presentano diversi vantaggi anche rispetto ai fondi comuni di investimento.

Su Giocareinborsa.net sia in via generale, sia nello specifico in relazione alla possibilità di investire in ETF con i CFD, strumento principe per il risparmiatore/investitore che vuole gestire in modo intelligente i suoi capitali.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi, le possibilità che ci vengono offerte a noi come investitori, quali sono invece le possibilità che non possiamo sfruttare se dovessimo investire in ETF con i contratti per differenza.

Pronto? Continua a leggerne per saperne di più.

Cosa sono gli ETF

FTSE MIB È IL PIÙ importante indice italiano

Gli ETF, sigla che sta per exchange traded fund sono fondi di investimento a gestione automatica, che replicano l’andamento di un determinato indice e che possono essere scambiati in mercati regolamentati come le borse.

Come amiamo spesso ripetere, la definizione di scuola spesso non aiuta a sufficienza a comprendere il nucleo della questione, ed è per questo che i nostri esperti analizzeranno la questione passo per passo, per consentirti di capire a fondo che è necessario per investire intelligentemente in questo tipo di strumenti:

  1. GLi ETF sono fondi di investimento: il che vuol dire che raccolgono capitale e lo gestiscono per conto terzi; occhio però, perché hanno delle caratteristiche molto diverse dai comuni fondi di investimento che magari la tua banca o il tuo promotore ti hanno già proposto;
  2. Gli ETF sono a gestione automatica: la composizione del portafoglio di un ETF è automatica, nel senso che ci sono software che si preoccupano di acquistare titoli per rispecchiare fedelmente la composizione di un indice di riferimento, vedremo più avanti come funzionano tali software; per ora ci basti sapere che gli ETF sono uno strumento che ha una gestione leggera e che dunque offre profili di commissione decisamente più bassi;
  3. Gli ETF sono exchange traded funds: anche su questa vicenda potremo tornare più avanti in modo più dettagliato, per ora ci basti sapere che le quote di questi fondi si possono comprare e vendere in borsa, e dunque in mercati regolamentati, con tutti i vantaggi che ne conseguono;
  4. Gli ETF replicano un indice: e dunque sono un investimento differenziato anche nel caso in cui dovessimo investire in una sola quota da pochi euro.

Perché gli ETF sono più vantaggiosi dei fondi comuni di investimento

I fondi comuni di investimento sono capitali raccolti da diversi investitori e che vengono gestiti da una società di gestione, che segue regole relativamente poco stringenti ed è dunque libera di investire come preferisce.

Ci sono diversi svantaggi dei fondi comuni di investimento rispetto agli ETF:

  1. Non sono offerti in alcun modo indici, ma composizioni di portafoglio che scelgono azioni, materie prime, obbligazioni, valute in modo libero;
  2. I fondi comuni di investimento, statisticamente, rendono meno dei fondi ETF; qualunque dovesse essere il benchmark di riferimento, sono in realtà pochi i fondi comuni che riescono a performare meglio della media di mercato;
  3. I fondi comuni offrono costi di commissione altissimi, che partono dal 2 e 20 (2% di gestione, 20% sul guadagno del fondo) degli hedge fund, fino a percentuali comunque al di sopra dell’1% sul capitale investito; si tratta di commissioni così alte che rendono ancora più difficile andare a guadagnare con i fondi comuni.

Si tratta di caratteristiche che rendono i fondi comuni molto poco convenienti per chi vuole investire in una forma di risparmio gestito. Gli unici a guadagnarci sempre sono le banche, i promotori e le società di gestione. Decisamente un pessimo affare per chi ha bisogno di un investimento differenziato e a basso costo.

Gli ETF replicano indici e sono la migliore forma di differenziazione

A questo punto della discussione vale la pena di affrontare quello che è il funzionamento più intimo degli ETF.

Come abbiamo detto in apertura gli ETF infatti replicano un indice, ovvero un listino di quelli tra i più famosi al mondo, sia per composizione che per rendimento.

etf indici crescita

La crescita media degli ETF è semplicemente impressionante

Definizione di scuola? No grazie. Un esempio anche in questo caso ci servirà a capire a fondo come funzionano gli ETF. Immagina l’indice FTSE MIB, che in Italia vede partecipare le 40 società per capitalizzazione, flottante e liquidità. Un ETF su indice FTSE MIB avrà dunque in paniere le azioni delle 40 aziende, in un rapporto che rispecchia la capitalizzazione delle stesse, il che vuol dire che appunto il valore del portafoglio segue gli andamenti dell’indice stesso.

Gli ETF offerti oggi dai migliori broker CFD sono dei tipi più disparati e offrono indici da tutte le borse principali del mondo, seguendo esattamente lo stesso principio di funzionamento. Si tratta dunque di una possibilità che viene offerta a chiunque voglia investire in titoli sia italiani che esteri, con un portafoglio differenziato in modo automatico.

Come comprare quote degli ETF: la borsa

Gli indici degli ETF sono scambiati sulle borse nazionali, seguendo le regole imposte per i mercati di questo tipo. Ogni quota può essere acquistata e venduta liberamente, con una qualunque piattaforma deposito titoli di quelle offerte dalle banche.

Esistono però diversi problemi nell’operare con questo tipo di strumenti:

  • I depositi titoli offerti dalle banche sono estremamente cari, sia da mantenere, sia per le operazioni di trading in generale;
  • Nel caso in cui volessimo investire dalla stessa piattaforma non soltanto in ETF, ma anche in altri tipi di strumenti, i depositi titoli italiani hanno davvero poco da offrirci;
  • Anche la scelta di ETF è in genere molto limitata, e riferita soltanto ai mercati occidentali;
  • Le piattaforme di analisi e di piazzamento ordini offerte dalle banche sono purtroppo poco evolute e soprattutto non permettono di operare come un trader professonista;
  • Non è possibile vendere allo scoperto, il che vuol dire che potremo investire soltanto su quegli indici che pensiamo vadano al rialzo;
  • Non è possibile investire inoltre con leva finanziaria, moltiplicando dunque i capitali che abbiamo effettivamente a disposizione.

Per tutti questi motivi è sicuramente più indicato andare a investire negli ETF scegliendo altre strade. La nostra preferita? I CFD. Continua a leggere per saperne di più.

Perché investire in ETF con i CFD

I CFD, contratti per differenza, sono contratti che permettono di operare al margine e soprattutto di accedere, con il broker giusto, a tutte le migliori opportunità offerte non solo dal mercato degli ETF, ma anche dai mercati contigui e non.

Investendo in CFD con gli ETF infatti:

  • Pagherai commissioni bassissime, sia per la gestione del conto sia per ogni singolo trade; questo ti aprirà le porte del trading intraday e soprattutto la possibilità di andare a guadagnare anche dalle minime variazioni;
  • Avrai a disposizione piattaforme avanzate per l’investimento, che ti permettono di analizzare il mercato da professionista, decidere i punti di ingresso migliori, operare con possibilità di guadagno su ogni tipo di trade
  • Avrai accesso a leve finanziarie importanti anche sugli ETF, il che ti permetterà di moltiplicare il capitale che hai a disposizione sulla piattaforma, in quanto andrai a coprire soltanto le variazioni di prezzo con quanto versato
  • Avrai inoltre la possibilità di investire anche con vendita allo scoperto, dunque puntando anche sugli indici che saranno destinati a perdere valore

Sono vantaggi importanti, che potrai sfruttare però soltanto se ti affiderai a broker adatti alle migliori strategie di trading con CFD. I nostri esperti ti presenteranno i migliori, ovvero quelli che possono garantirti accesso a diversi mercati, che hanno un buon portafoglio di ETF e di altri titoli ad disposizione e che più in generale possono offrirti la possibilità di andare a investire a costi bassi.

Prima di vedere insieme come muoverci, ti proponiamo subito sotto la lista delle piattaforme di trading online che permettono di giocare in borsa sugli ETF.

PIATTAFORME TRADING CONSIGLIATE PER GIOCARE IN BORSA

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Come scegliere un buon broker CFD per investire in ETF

Per investire in ETF con i CFD devi scegliere, come abbiamo detto poco prima, un broker che ti consenta di operare con il massimo dell’efficenza e soprattutto che:

  • Sia dotato delle autorizzazioni ad operare in Europa: non importa che si tratti di autorizzazione FCA o CySEC, entrambe sono valide in Italia e entrambe offrono la possibilità di investire in massima sicurezza, in quanto controllati quotidianamente e sottoposti a screening attentissimi durante le operazioni
  • Sia dotato di un buon listino titoli che prescinde dagli ETF; un investimento in portafogli complessi necessita della possibilità di poter scegliere diversi tipi di strumenti, e i migliori broker in CFD ti consentono di farlo
  • Offra una buona leva finanziaria, anche sugli ETF
  • Offra la possibilità di Vendere allo scoperto con un solo click
  • Offra la possibilità di operare con piattaforme adeguate, che ci consentono di investire come professionisti

Abbiamo scelto i migliori per te. Continua a leggere.

Investire in ETF con eToro

eToro è una delle piattaforme preferite dagli specialisti perché, pur conservando un’interfaccia semplice, permette di sfruttare tutti gli strumenti più avanzati per operare.

eToro offre oltre 40 ETF, ovvero quelli di tutti i principali listini, con una discreta scelta anche in termini di materie prime, energetiche e non.

Oltre agli ETF, che pur sono l’argomento centrale della nostra guida di oggi, eToro offre un gran numero di coppie valutarie ( forex ), azioni, obbligazioni, materie prime e criptovalute, per andare a crearti un portafoglio a prova di bomba, ulteriormente differenziato e pronto per cogliere ogni opportunità offerta dai mercati.

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Investire in CFD sugli ETF con Plus500

Plus500 è la seconda piattaforma che i nostri esperti ti consigliano per giocare in borsa e con i servizi di trading CFD in ETF. Regolamentata anche in Europa, questa piattaforma è una delle più conosciute e una delle preferite dai trader di ogni taglia.

Proprio come con eToro, avrai a disposizione diversi listini di titoli sui CFD, inclusi 8 ETF che permettono anche, con il VXX, di investire sulla volatilità dei mercati. Un’opportunità più unica che rara per investire sui movimenti globali di mercato nei momenti di maggiore crisi.

Plus500 offre una piattaforma prestante, grafici live per decidere quando investire e commissioni molto basse.

Prima di investire sul conto reale è possibile scegliere anche una modalità demo gratuito e verificare di persona l’attuale offerta sul servizio CFD in ETF di Plus500.

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*“Tra il 74 e l’89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi”.

Markets.com per investire in ETF col trading online

Una piattaforma come Markets.com non poteva ignorare gli ETF, che sono, lo ripetiamo, uno degli strumenti più richiesti dagli investitori di ogni genere e risma. Ne trovi oltre 10 su Markets.com, che replicano tutti i migliori indici borsistici a livello mondiale, per decidere in completa autonomia dove e quando investire.

Markets.com è una piattaforma avanzata, che consente anche al professionista di mettere insieme strategie avanzate e portafogli complessi per la gestione degli investimenti.

Un’ottima piattaforma, alla quale puoi accedere anche con un conto demo.

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Trading ETF con il broker IQ Option

Anche IQ Option offre un enorme assortimento di ETF, composti sia per replicare indici, sia invece per raggruppare diverse azioni o titoli contigui e offrire indici su porzioni di determinati mercat, includendo ETF molto interessanti sul settore BioTech, TechFin, Energie pulite e rinnovabili, etc.

L’offerta di IQ Option è una delle più interessanti, da integrare poi con gli altri titoli offerti a listino da questo broker online, che includono azioni, forex, opzioni e criptovalute.

Il tutto con l’esperienza e le performance che hanno reso IQ Option uno dei broker più apprezzati sia dai professionisti che da chi si muove per la prima volta sui mercati.

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Investire in ETF con Trade.com

Trade.com è stata una delle prime piattaforme di trading online in CFD ad offrire la possibilità di investire in ETF. Oggi questo broker offre la possibilità di investire in oltre 30 titoli di questo tipo, che a costi bassissimi sia di gestione che di compravendita replicano tutti i migliori indici del mondo, permettendoti di inserire in portafoglio investimenti differenziati anche sui mercati in via di sviluppo.

Trade.com offre inoltre la possibilità di investire in altri tipi di titoli, candidandosi a piattaforma perfetta per chi vuole gestire un portafoglio articolato con una sola piattaforma.

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Investire in ETF: opinioni e considerazioni finali

Gli ETF sono uno strumento a basso rischio per investire in portafogli estremamente differenziati, anche senza dover necessariamente investire grossi capitali. Sono la soluzione ideale per chi vuole investire in modo tranquillo e sicuro, pur non perdendosi le possibilità offerte da mercati in linea di massima più rischiosi, come quello azionario e delle materie prime.

Oggi con i CFD puoi anche inserire questo tipo di titoli in una strategia più complessa, da gestire con una sola piattaforma, una di quelle che ti abbiamo proposto in questa guida.

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