Automotive

OPA Iveco, Tata sfiora il 90% del capitale: riapertura dei termini e delisting in vista – è tempo di aprire gli occhi

I risultati definitivi dell'offerta vedono il colosso indiano salire a un passo dalla soglia del delisting: le date per la riapertura dei termini a novembre e la reazione del titolo Tata Motors.

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L’esito dell’offerta pubblica di acquisto promossa su Iveco Group conferma il successo della strategia industriale di Tata Motors, pronta a consolidare la propria presenza nel settore dei veicoli commerciali e industriali in Europa. Raggiungere quasi il novanta per cento delle adesioni al primo round operativo testimonia la bontà della proposta economica presentata al mercato.

Le chiare politiche di ingresso hanno convinto la stragrande maggioranza dei risparmiatori e degli investitori istituzionali a consegnare i titoli in portafoglio. Con la percentuale di capitale rastrellata ormai a un passo dalla totalità, la traiettoria dell’azienda milanese verso l’addio a Piazza Affari appare del tutto tracciata, aprendo la fase finale della transazione coordinata tra i due gruppi industriali.

OPA Iveco: 89,42% di adesioni, prezzo finale a 14,40 euro e calendario riapertura

Ciò che emerso dall’analisi finale dell’OPA Iveco ha davvero dell’incredibile. Tata è arrivata a detenere complessivamente 238.157.212 azioni ordinarie, pari all’89,42% del capitale sociale di Iveco Group. Il prezzo definitivo riconosciuto agli azionisti è risultato pari a 14,40 euro per azione (cum dividend), composto dal prezzo base iniziale di 14,10 euro integrato dall’incremento aggiuntivo di 0,30 euro.

Per consentire il conferimento delle azioni residue ed accelerare l’uscita dal listino, il periodo di adesione verrà riaperto per 5 sedute di Borsa aperta. Gli azionisti potranno consegnare i propri titoli nelle giornate del 2, 3, 4, 5 e 6 novembre 2026 (inclusi). L’obiettivo dichiarato resta l’acquisizione del 100% delle quote e il conseguente delisting da Piazza Affari. Queste le indicazioni erogate nel dettaglio dalle controparti ed esposte a chiare lettere nell’informativa.

Il raggiungimento di una quota vicina al 90% modifica in modo radicale la liquidità del titolo Iveco sul listino milanese. Una volta terminata la fase di riapertura delle adesioni a novembre, quando l’OPA potrà considerarsi definitivamente chiusa, si assisterà al completo delisting del titolo. Un evento tuttavia di routine e che già molte compagnie hanno portato a compimento dall’inizio dell’anno.

Andamento del titolo e proiezioni future

Tata Motors ha letteralmente stupito i mercati e in pochi si sarebbero immaginati una sorte di questo calibro per il glorioso gruppo Iveco. Un finale che tuttavia aveva iniziato a divenire sempre più prevedibile con il passare dei mesi. Solo il tempo permetterà di decretare se la scelta della compagnia indiana sarà stata giusta, o meno. Sta di fatto che la disponibilità e la continua crescita del gruppo le permettono di portare avanti progetti e strategie di medio e lungo termine (almeno per il momento).

Sul fronte della controllante indiana, le azioni registrano un progresso giornaliero del +1,45% al momento della rilevazione. Tuttavia, il quadro di medio periodo mostra una fase di assestamento per il gruppo acquirente, con un bilancio mensile in calo del -6,38% ed una flessione semestrale pari al -24,46%, legata alle generali pressioni sui margini del settore automobilistico globale. Dando uno sguardo ai competitor italiani, la giornata è iniziata bene anche per StellantisSTLA3,66 €▼ -0,84%StellantisSTLA3,66 €▼ -0,84%Cap.10,60 Mld €P/E4,23Div.0,00%Stellantis N.V. è tra i maggiori produttori automobilistici al mondo, nato nel 2021 dalla fusione di FCA e Groupe PSA. Riunisce 14 marchi, tra cui FiaApri la scheda →, con un +2,21% attuale.

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.