Per due settimane abbiamo raccontato la campagna quotidiana di Cathie Wood su Cerebras Systems — quattro acquisti consecutivi, quasi 50 milioni di dollari. Ma incrociando i depositi trimestrali sul nostro osservatorio dei flussi istituzionali emerge che la regina della disruption è in ottima compagnia, e nemmeno la più generosa: Tiger Global, il fondo da 24 miliardi di Chase Coleman, ha costruito nel secondo trimestre una posizione da 663 milioni di dollari sul pioniere dei wafer-scale chip. La più grande nuova posizione del suo 13F — tredici volte quanto investito finora da ARK.
La scommessa silenziosa: 663 milioni, la maggiore new entry del fondo
Il 13F depositato alla SEC il 14 agosto fotografa la mossa al 30 giugno: Cerebras Systems (ticker: CBRS) entra direttamente tra le posizioni rilevanti del portafoglio di Tiger Global, che resta ancorato ai giganti dell’AI — Taiwan Semiconductor (9,7%), Amazon (9,6%), Nvidia (9,3%) le prime tre posizioni. La differenza di stile con ARK è tutta qui: Cathie Wood accumula in pubblico, un giorno alla volta; Coleman si è presentato al deposito trimestrale con la posizione già fatta. Due strade opposte, stessa conclusione: il collo di bottiglia del calcolo AI vale una scommessa pesante.
Su AMD, invece, i due giganti si voltano le spalle
Il dettaglio più curioso dell’incrocio è un altro: nello stesso trimestre in cui Tiger apriva una nuova posizione da 392 milioni di dollari su AMDAMD469,46 $▲ +0,65%
AMDAMD469,46 $▲ +0,65%Cap.761,39 Mld $P/E131,43Div.0,00%Advanced Micro Devices (AMD) è uno dei due grandi progettisti mondiali di processori: CPU Ryzen ed EPYC, GPU Radeon e acceleratori Instinct per l'inteApri la scheda → (più una puntata da 275 milioni su Seagate, il re degli hard disk per i data center), ARK stava facendo il percorso inverso — azioni AMD scaricate per quasi 18 milioni di dollari tra lunedì e martedì di questa settimana, come da registro operazioni. Non è un errore di qualcuno: è la differenza tra chi compra il semiconduttore “generalista” a sconto e chi preferisce concentrarsi sull’hardware specializzato. Tra un trimestre sapremo chi ha letto meglio.
Il titolo, intanto: -33% dai massimi mentre i grandi accumulano
La parte controintuitiva della storia è il prezzo: le azioni Cerebras (CBRS) hanno chiuso la seduta del 20 agosto a 209,85 dollari, circa un terzo sotto il massimo a 52 settimane (311 dollari). Mentre il titolo correggeva, due dei fondi più seguiti al mondo compravano — Tiger con la stazza del trimestrale, ARK col metodo del carrello quotidiano. Al momento di questa stesura la lettura resta quella di sempre: i 13F fotografano il 30 giugno e nulla vieta ripensamenti, ma quando accumulazione pubblica e accumulazione silenziosa puntano nello stesso punto, il segnale merita attenzione.

