Tecnologia

Microsoft +37,5%, miglior trimestre dal 1998: il tuo PAC ha festeggiato senza dirtelo?

Da luglio a settembre il titolo di Satya Nadella ha aggiunto 1.000 miliardi di dollari di valore, mentre il Nasdaq 100 restava quasi fermo. Un rally che è finito, in silenzio, negli ETF globali di molti risparmiatori italiani.

Sede Microsoft con logo, il titolo chiude il miglior trimestre dal 1998 Google DiscoverSegui giocareinborsa.net su Google DiscoverSeguici su Google Discover
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Microsoft ha appena chiuso il miglior trimestre dal 1998. Da luglio a settembre il titolo è salito del 37,5%. In tre mesi la società guidata da Satya Nadella ha aggiunto 1.000 miliardi di dollari di valore in Borsa, secondo i dati Bloomberg.

Perché dovrebbe interessarti? Perché Microsoft è uno dei titoli più pesanti negli ETF globali e americani. Chi ha un piano di accumulo su un fondo che replica l’MSCI World o l’S&P 500 ha vissuto questo rally senza quasi accorgersene.

Il numero che colpisce è il confronto con il resto del listino. Nello stesso trimestre il Nasdaq 100 è salito appena dello 0,4%. Microsoft da sola è stata la quinta migliore performance dell’indice, con un distacco enorme dalla media.

Il dato fresco sul sito conferma che la corsa non si è fermata. Nella classifica delle schede migliori a sette giorni MicrosoftMSFT512,80 $▼ -0,02%MicrosoftMSFT512,80 $▼ -0,02%Cap.3,78 T $P/E28,39Div.0,77%Microsoft è leader mondiale nel software e nel cloud (Azure), con una spinta crescente sull'intelligenza artificiale (Copilot, OpenAI). Titolo cardineApri la scheda → segna +3,0%, con un prezzo di 512,8 dollari. Un trend ancora caldo, ora certificato dai numeri del trimestre.

Microsoft, il cloud Azure ha riacceso il titolo in una sola seduta

Tutto è partito a fine luglio, con la trimestrale. I conti hanno mostrato la crescita più rapida del cloud Azure in quattro anni. È il servizio che vende potenza di calcolo alle aziende, oggi soprattutto per l’intelligenza artificiale.

Il giorno dopo il titolo è balzato del 16%. È la miglior seduta dall’ottobre 2008. In ventiquattr’ore Microsoft ha aggiunto 450 miliardi di dollari di capitalizzazione, quasi la metà dell’intero guadagno trimestrale.

C’è però un dettaglio che cambia la prospettiva. Da inizio anno il titolo guadagna solo il 6,1%, contro il +20% del Nasdaq 100. Il rally estivo ha recuperato un primo semestre deludente, non ha costruito un vantaggio.

In pratica chi ha comprato Microsoft a gennaio ha fatto peggio dell’indice. Chi è entrato a luglio ha vissuto tre mesi eccezionali. Stesso titolo, due storie opposte a seconda del momento d’ingresso.

Gli analisti hanno cambiato idea di conseguenza. La scorsa settimana Stifel ha alzato il giudizio a “buy”. L’analista Brad Reback ha parlato di un titolo che ha “svoltato l’angolo” dopo un primo semestre in ombra.

Il contrasto con Meta Platforms rende l’idea. Nei dati del sito il gruppo di Zuckerberg perde il 6,7% in sette giorni. Entrambe spendono miliardi in intelligenza artificiale, ma oggi il mercato premia chi quella spesa la trasforma in ricavi dal cloud.

Il trimestre record di Microsoft nel tuo PAC e nei tuoi ETF

Veniamo a te. Se hai un ETF sull’MSCI World come iShares Core MSCI WorldIWDA129,36 $▲ +0,51%iShares Core MSCI WorldIWDA129,36 $▲ +0,51%Cap.0 $iShares Core MSCI World UCITS ETF (IWDA) replica fisicamente l'indice MSCI World, che raccoglie circa 1.400 società a media e grande capitalizzazione Apri la scheda →, oppure uno sull’S&P 500 o sul Nasdaq 100, Microsoft è tra le prime posizioni. Non l’hai scelta tu, ma la possiedi. E in questo trimestre ha lavorato per te.

Facciamo un esempio semplice, al netto del cambio euro-dollaro. Mille euro investiti direttamente in Microsoft a inizio luglio oggi valgono circa 1.375 euro. Gli stessi mille euro messi a gennaio valgono circa 1.061 euro.

Dentro un ETF l’effetto è diluito, ma reale. Microsoft è uno dei titoli con il peso maggiore, quindi il suo +37,5% ha dato una spinta visibile al fondo. Con il Nasdaq 100 fermo a +0,4%, la differenza l’hanno fatta pochi giganti, e Microsoft è tra questi.

Questo è anche il rovescio della medaglia. Un ETF con centinaia di titoli dipende oggi da una manciata di colossi. Quando corrono, il tuo PAC vola. Quando frenano, come Meta questa settimana, lo senti subito.

Chi ha il titolo in portafoglio diretto ha una domanda in più. Dopo un +37,5% in tre mesi, il prezzo di 512,8 dollari incorpora già molte aspettative sul cloud. La prossima trimestrale dirà se Azure mantiene il ritmo che ha acceso tutto.

Il discorso vale anche per il fondo pensione. Molti comparti azionari replicano indici globali, quindi una fetta dei tuoi contributi è finita in Microsoft. Il trimestre record si è riflesso anche lì, in silenzio.

Cosa guardare nelle prossime settimane? Primo, la prossima trimestrale e il ritmo di crescita di Azure, il dato da cui è partito tutto. Secondo, se Microsoft chiude il divario da inizio anno con il Nasdaq 100, oggi 6,1% contro 20%. Terzo, la tenuta di quota 512,8 dollari nelle schede del sito.

Un trimestre così non si ripete per decreto. I risultati passati non garantiscono quelli futuri, nemmeno per il gigante di Nadella.

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.