I grandi cantieri strategici dedicati all’ammodernamento delle dorsali elettriche nazionali rappresentano il vero spina dorsale della transizione ecologica, consentendo di integrare una quota crescente di energia prodotta da fonti rinnovabili e di ridurre le strozzature geografiche nell’approvvigionamento. L’avvio delle operazioni in mare per il nuovo collegamento ad alta tensione tra le sponde dello Stretto segna un passaggio cruciale per la resilienza del sistema elettrico italiano, confermando il ruolo centrale dell’operatore guidato da Pasqualino Monti nell’esecuzione del piano strategico.
L’utilizzo di tecnologie di posa d’avanguardia ed il contestuale ritrovamento di reperti storici durante le rilevazioni sui fondali raccontano come la modernizzazione delle grandi opere industriali possa procedere in totale armonia con la tutela e la valorizzazione del patrimonio del territorio.
Il cantiere del Bolano-Annunziata: 2.000 MW di capacità, tecnologia Prysmian e l’anfora antica
Le strabilianti condizioni operative (che trovi nel comunicato allegato ai piedi di questa notizia) mettono in evidenza a portata ingegneristica dell’intervento e l’impiego di soluzioni tecnologiche all’avanguardia per la gestione dei flussi. L’elettrodotto in corrente alternata a 380 kV collegherà la sponda calabrese e quella siciliana, permettendo di incrementare fino a 2.000 MW la capacità di trasporto di energia tra l’Isola ed il Continente. Il nuovo tracciato si affiancherà agli storici collegamenti “Sorgente-Rizziconi” ed “Bolano-Paradiso”, potenziando la flessibilità complessiva della rete di trasmissione nazionale.
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PrysmianPRY105,55 €▲ +2,58%Cap.30,94 Mld €P/E21,54Div.0,84%Prysmian S.p.A. è il maggiore produttore mondiale di cavi per l'energia e le telecomunicazioni, con sede a Milano. Realizza cavi terrestri e sottomariApri la scheda → vedono l’impiego della nave posacavi Leonardo da Vinci per la stesa di tre cavi sottomarini di circa 7,5 km ciascuno, spinti fino a 250 metri di profondità tra Reggio Calabria e Messina. Per la prima volta sulla rete nazionale vengono adottati cavi in corrente alternata isolati in polietilene reticolato estruso (XLPE), dotati di un sistema di monitoraggio avanzato sviluppato nel centro di eccellenza di Palermo.
Dopo il completamento della prima linea tra Bolano e Annunziata e l’imminente chiusura della seconda, la posa del terzo cavo si concluderà entro i primi giorni di novembre, accompagnata dalle opere terrestri di raccordo e dall’ampliamento delle stazioni elettriche di estremità. Le indagini ambientali preventive svolte a circa un chilometro dalla costa di Villa San Giovanni, gli strumenti di rilevamento hanno individuato ad una profondità di 125 metri un’anfora in terracotta risalente all’epoca greco-italica, recuperata e affidata alle strutture.
Si spinge sulle infrastrutture, cosa dire del titolo?
Sul listino principale di Piazza Affari il titolo della società mostra un’impostazione di solida stabilità, scambiando a 9,50 euro (+0,17% nella singola seduta). Il trend conferma una progressione costante sia su scala mensile, con un incremento del +3,46%, sia dall’inizio dell’anno, registrando un bilancio complessivo (YTD) del +4,60%.
Il costante avanzamento delle opere infrastrutturali e l’aumento della base di asset regolati (RAB) costituiscono il vero motore di stabilità finanziaria per Terna, che permette alla società di generare flussi di cassa altamente prevedibili indipendentemente dalla volatilità dei mercati energetici. Il contesto di mercato resta tuttavia alquanto instabile e per questo è ampiamente suggerita cautela, assieme ad una rigorosa analisi costante dell’asset.

