Tecnologia

SK Hynix, utile +632% e memoria esaurita fino al 2030: quanto ne hai nel tuo ETF?

Il colosso coreano della memoria chiude il trimestre più ricco della sua storia e vola dell'11% in Borsa. Gli ETF sui chip in euro festeggiano, ma la corsa dei prezzi della DRAM ha un rovescio per chi compra computer e telefoni.

Chip di memoria su una scheda elettronica, simbolo del boom della memoria per l'intelligenza artificiale di SK Hynix Google DiscoverSegui giocareinborsa.net su Google DiscoverSeguici su Google Discover
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SK Hynix ha chiuso il trimestre più ricco della sua storia. Ricavi a 104.600 miliardi di won, circa 78,9 miliardi di dollari: è la prima volta che il gruppo coreano supera la soglia dei 100.000 miliardi in tre mesi. L’utile operativo è balzato del 632% in un anno, a 83.300 miliardi di won.

Perché dovrebbe interessarti? Perché SK Hynix produce la memoria che fa funzionare i chip dell’intelligenza artificiale, a partire da quelli di Nvidia. E quella memoria, quasi certamente, è dentro gli ETF tecnologici o sui mercati emergenti che molti risparmiatori italiani hanno nel conto titoli.

Il mercato ha reagito di slancio. A Seul il titolo ha chiuso in rialzo di quasi l’11% il 28 ottobre. Le azioni americane, con il ticker SKHY, sono salite fino all’8% prima dell’apertura, oltre i 157 dollari. L’intero indice coreano KOSPI ha guadagnato più del 6% in una sola seduta.

Non è una fiammata isolata. Nelle schede del nostro sito SK Hynix è il titolo migliore della settimana: +21,6% in sette giorni e +185,4% in dodici mesi. Il prezzo è arrivato a 1.487.000 won per azione, in un anno in cui il gruppo ha anche rinunciato alla maxi-quotazione da 150 miliardi di cui avevamo scritto.

SK Hynix, il trimestre da record spiegato con i numeri

Il cuore della storia è la memoria HBM, i chip ad alta larghezza di banda montati sulle schede per l’intelligenza artificiale. Qui la domanda supera l’offerta e i prezzi salgono. Il prezzo medio di vendita della DRAM, la memoria di lavoro dei computer, è cresciuto di quasi il 30% rispetto al trimestre precedente.

Le spedizioni di memoria DDR5 per i server, cioè le macchine dei data center, sono aumentate di oltre il 40% in tre mesi. Il margine operativo ha toccato l’80%. Significa che su 100 dollari di vendite, 80 restano in azienda come utile operativo. Un livello che pochissime società al mondo possono mostrare.

L’azienda non vede la fine della corsa. Secondo SK Hynix la carenza di memoria, con domanda superiore all’offerta, durerà almeno fino al 2030. Ha già firmato contratti pluriennali con 14 clienti principali, che coprono oltre il 50% della capacità produttiva per il 2027 e il 2028. In pratica, metà della fabbrica è già venduta.

Poi c’è il regalo agli azionisti. SK Hynix ha annunciato oltre 25 miliardi di dollari tra dividendi e riacquisto di azioni proprie. L’obiettivo di distribuzione sale a più del 50% del flusso di cassa libero cumulato tra il 2025 e il 2027. Per chi detiene il titolo, anche tramite un fondo, è denaro che torna indietro.

L’onda ha investito tutta la filiera. Micron ha guadagnato circa il 5%, SanDisk e Western Digital sono salite nella scia. SanDisk pubblica i conti il 29 ottobre e sarà il prossimo test per capire se la festa della memoria è davvero generale.

Cosa cambia per chi ha SK Hynix nel proprio ETF

Veniamo a te. Pochi risparmiatori italiani comprano direttamente azioni coreane. Ma tanti hanno SK Hynix in portafoglio senza saperlo, attraverso un ETF sui semiconduttori, sulla tecnologia globale o sui mercati emergenti. Quando Seul festeggia, il tuo fondo si muove.

I dati del sito lo mostrano chiaramente. L’Amundi Global Memory Chips UCITS ETF (Amundi Global Memory Chips UCITS ETFUNIC19,48 €▲ +3,10%Amundi Global Memory Chips UCITS ETFUNIC19,48 €▲ +3,10%L'Amundi Global Memory Chips UCITS ETF — in precedenza noto come Amundi MSCI Disruptive Technology — replica oggi l'indice Solactive Global Memory ChiApri la scheda →), quotato in euro a 19,48 euro, ha guadagnato il 12,2% in sette giorni e il 16,2% in dodici mesi. Due terzi del rendimento di un anno intero sono arrivati in una settimana.

Tradotto in euro: 1.000 euro messi in quell’ETF una settimana fa oggi valgono circa 1.122 euro. Un movimento del genere, in sette giorni, su un fondo che investe in decine di società, è raro. Il trimestre di SK Hynix ne spiega buona parte.

Anche il Global X AI Semiconductor & Quantum UCITS ETF segue lo stesso vento: +9,7% in sette giorni, a 26,13 euro. Se hai un fondo sui chip, vale la pena aprire la lista delle posizioni: il nome coreano potrebbe esserci, e non in fondo.

C’è però un rovescio della medaglia. La memoria che SK Hynix vende a caro prezzo è la stessa che finisce in computer, smartphone e server. Prezzi della DRAM in salita di quasi il 30% in un trimestre, e carenza prevista fino al 2030, possono arrivare prima o poi sui listini dei prodotti che compri.

Attenzione anche a chi vende. Nell’ultima seduta i fondi di Cathie Wood hanno ceduto azioni Taiwan Semiconductor (TSMCTSM438,43 $▲ +0,36%TSMCTSM438,43 $▲ +0,36%Cap.2,17 T $P/E26,72Div.1,06%Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) è il più grande produttore di semiconduttori per conto terzi al mondo, con sede a Hsinchu, Taiwan. FApri la scheda →) per circa 11,7 milioni di dollari, tra ARKQ e ARKX, oltre a una quota di AMD. Sono vendite sulla stessa filiera dei chip per l’IA: un segnale che qualcuno, dopo la corsa, preferisce incassare.

Cosa guardare nelle prossime settimane. Primo: i conti di SanDisk del 29 ottobre, per capire se il boom riguarda tutta la memoria o solo i chip HBM. Secondo: l’andamento dei prezzi della DRAM nel trimestre in corso, il vero termometro del settore.

Terzo: le mosse dei grandi fondi sulla filiera dei chip, dopo le vendite di Ark su Taiwan Semiconductor e AMD. Un rialzo del 185% in un anno non si ripete all’infinito, e i risultati passati non garantiscono quelli futuri.

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.