Cathie Wood ha alleggerito Alphabet. Il 23 ottobre i fondi di ARK Invest hanno venduto 77.167 azioni del gruppo di Google, per un controvalore di circa 26,5 milioni di dollari. Non è un addio, ma il tempismo pesa: Wall Street sta uscendo dalla grande scommessa sull’intelligenza artificiale.
Perché dovrebbe interessarti? Se hai un ETF tecnologico, uno sul Nasdaq o un fondo a tema AI, questa è la settimana dei conti dei colossi americani. E l’indice della paura di Wall Street, il VIX, è schizzato a 19,26 punti, con un balzo del 15,47% in una sola seduta.
Il numero che colpisce non è solo Alphabet. Lo stesso giorno ARK ha venduto Cloudflare per 3,3 milioni di dollari, Palantir per 2,9 milioni, Shopify per 2,84 milioni e Circle per 3,5 milioni. In tutto circa 39 milioni di dollari di vendite, tutte su nomi legati al tech e alla fase più calda del mercato.
Il clima di lunedì mattina conferma il nervosismo. In premercato i futures sul Dow Jones cedevano lo 0,82% e quelli sul Nasdaq lo 0,28%. Secondo Bloomberg i Treasury sono saliti e il petrolio è sceso: i soldi si spostano verso i rifugi, in attesa delle trimestrali.
Cathie Wood vende Alphabet: cosa c’è dietro la mossa di ARK
Partiamo dalle proporzioni, perché contano. La vendita di Alphabet vale lo 0,35% del fondo ARK Innovation UCITS ETFARKK8,05 €▼ -1,09%
ARK Innovation UCITS ETFARKK8,05 €▼ -1,09%L'ARK Innovation UCITS ETF porta in Europa la strategia del celebre ARKK americano di Cathie Wood: un portafoglio attivo e concentrato (~40 titoli) suApri la scheda → e lo 0,20% di ARKW. Siamo davanti a una rifinitura del portafoglio, non a una fuga. Cathie Wood prende profitto su un titolo che in questi mesi ha corso molto.
Il contesto però cambia la lettura. Bloomberg racconta che gli investitori stanno ruotando fuori dal trade dell’intelligenza artificiale, cioè stanno riducendo le posizioni sui titoli che hanno guidato il rally. Lo fanno proprio prima dei conti dei big tech, per non farsi trovare esposti a una brutta sorpresa.
ARK non vende per restare in contanti. Il 23 ottobre ha comprato 169.498 azioni di Freenome, società di biotecnologia, per 2,2 milioni di dollari nel fondo ARKG. Il messaggio è chiaro: meno peso sui giganti dell’AI, più spazio alle idee che il mercato oggi guarda poco.
La stessa rotazione si vede nella classifica delle schede del nostro sito. Nella settimana i peggiori sono tutti nomi vicini al mondo dell’AI. Soitec, i chip europei, ha perso il 13,1% in sette giorni, dopo un +160% negli ultimi dodici mesi. GE Vernova, che fornisce energia ai data center, ha ceduto il 10,3%.
FuelCell Energy fa ancora peggio, -13,8%, e il 25 ottobre è stata colpita da una class action per presunte irregolarità sui costi di produzione. Novavax ha perso il 10,4% dopo aver interrotto lo studio sul richiamo Omicron. Due storie diverse, stesso risultato: chi ha corso si prende la correzione più dura.
Sul lato opposto della classifica c’è il mondo che Wall Street sta premiando. L’ETC sul Brent di WisdomTree ha guadagnato il 6,4% in sette giorni, Eni il 5,8%, AstraZeneca il 4,6% e Vertex il 4,4%. Energia e farmaceutica, cioè settori con utili meno legati all’entusiasmo del momento.
Il tuo ETF tech nella settimana delle trimestrali: dove guardare davvero
Ora parliamo di te. Se hai in portafoglio un ETF sul Nasdaq o un fondo sull’intelligenza artificiale, dentro ci sono proprio i nomi di cui si parla qui: Alphabet, Palantir, Cloudflare, i chip, l’energia per i data center. Quando il mercato ruota fuori dall’AI, il valore delle tue quote si muove anche se tu non tocchi nulla.
Il VIX a 19,26 punti merita una traduzione. È un termometro: misura quanto gli operatori si aspettano che il mercato oscilli nelle prossime settimane. Un balzo del 15% in un giorno dice che il mercato si prepara a movimenti più ampi del solito, in su o in giù, non che il crollo sia scritto.
Chi ha AlphabetGOOGL320,21 $▼ -1,24%
AlphabetGOOGL320,21 $▼ -1,24%Cap.4,16 T $P/E17,09Div.0,26%Alphabet è la holding di Google: ricerca, YouTube, Android e il cloud (Google Cloud), con investimenti rilevanti su AI (Gemini) e scommesse di lungo pApri la scheda → direttamente in portafoglio deve ricordare una cosa. Cathie Wood ha venduto una fetta piccola, dopo una corsa lunga. Non ha azzerato la posizione. La differenza tra alleggerire e scappare è tutta qui, e vale anche per il piccolo risparmiatore che si chiede cosa fare.
Chi invece ha ARKK in portafoglio sta già vivendo la rotazione senza averla decisa. Il fondo ha spostato denaro da Alphabet, Palantir e Shopify verso la biotecnologia. Se avevi comprato ARKK per cavalcare i big tech, oggi il fondo assomiglia un po’ meno a quella idea e un po’ più a una scommessa su salute e genomica.
C’è anche un riflesso sulla vita di tutti i giorni. Bloomberg segnala il petrolio in calo nella sessione, ma l’ETC sul Brent resta a +140% in dodici mesi. Chi aveva una quota di energia in portafoglio ha avuto un cuscinetto proprio nella settimana in cui il tech ha tremato. Chi era tutto sull’AI, no.
Cosa guardare nei prossimi giorni? Prima di tutto i conti dei colossi tech, Alphabet compresa: ricavi e spesa per l’AI diranno se la rotazione ha ragione. Poi il VIX: se resta sopra i 19 punti, le oscillazioni continuano. Infine le prossime mosse di ARK, per capire se le vendite su Alphabet si fermano qui.
Il mercato sta facendo una pausa dopo mesi di corsa, e una gestrice famosa per la sua audacia ha scelto di incassare qualcosa. Non è un verdetto sull’intelligenza artificiale, è un segnale sul tempismo. Come sempre, i risultati passati non garantiscono quelli futuri: i numeri sono questi, le decisioni restano tue.

