Bancari

Revolut in Down e banche europee giù per un guasto a Google Cloud: le azioni Alphabet stanno tentennando?

Un'interruzione nel data center di Londra paralizza l'app di Revolut, i pagamenti e l'online banking in Europa: come reagisce Wall Street e cosa insegna l'incidente

Revolut Down non funziona - Google Cloud Google DiscoverSegui giocareinborsa.net su Google DiscoverSeguici su Google Discover
Fonti preferite GoogleAggiungici tra i preferitiLe nostre analisi più in alto nei tuoi risultati e più spesso in Discover. Gratis, un tap. Aggiungi

Un brusco risveglio operativo ha travolto centinaia di migliaia di risparmiatori in tutta Europa, trovatisi improvvisamente impossibilitati a effettuare pagamenti con carta, completare bonifici, prelevare contante o semplicemente verificare il proprio saldo. Il blocco diffuso dei servizi della banca digitale Revolut – che ha visto un’impennata di segnalazioni anche in Italia su piattaforme come Downdetector – ha mostrato ancora una volta quanto la finanza moderna sia dipendente dall’infrastruttura tecnologica sottostante.

Non si sarebbe trattato tuttavia di un attacco informatico, o di una falla interna al gruppo bancario, ma del classico effetto domino causato dal guasto a monte di uno dei più grandi fornitori di servizi cloud al mondo, ossia Google Cloud, capace di congelare in pochi minuti le operazioni di diversi istituti come ING Germania, HSBC e Lloyds. Questo, almeno quello che diversi esperti hanno stimato nel corso delle ultime ore e subito dopo aver appreso la correlazione dei due eventi.

Blocco di Revolut che non funziona e correlazione con i problemi di Google Cloud

La radice del problema risiederebbe nel data center europe-west2 di Google Cloud con sede a Londra, che avrebbe registrato un’interruzione a catena su oltre trenta servizi fondamentali di calcolo, archiviazione e gestione dei database, tra cui Compute Engine, Kubernetes, Cloud Storage e Cloud SQL. La paralisi della regione britannica avrebbe così messo fuori uso le architetture digitali che alimentano le transazioni in tempo reale, la chat d’assistenza, le funzionalità di trading e persino i servizi per le criptovalute di Revolut.

I disservizi avrebbero spinto i tecnici di Mountain View a suggerire temporanee migrazioni dei carichi di lavoro verso regioni ancora operative nel tentativo di alleggerire l’impatto del guasto. L’azienda ha prontamente rassicurato la clientela confermando la totale sicurezza dei dati personali e dei depositi, mentre gli ingegneri lavoravano all’instradamento del traffico.

La reazione del mercato, impassibili (per ora) le azioni Alphabet

A dispetto della portata del disservizio, la reazione dei mercati finanziari sul titolo Alphabet Inc. (ticker: AlphabetGOOGL344,18 $▲ +1,05%AlphabetGOOGL344,18 $▲ +1,05%Cap.4,33 T $P/E17,72Div.0,25%Alphabet è la holding di Google: ricerca, YouTube, Android e il cloud (Google Cloud), con investimenti rilevanti su AI (Gemini) e scommesse di lungo pApri la scheda →) si sarebbe rivelata del tutto impassibile, con le azioni che continuerebbero a scambiare senza scossoni sul listino americano. Le interruzioni temporanee dei data center rientrerebbero infatti nei fisiologici rischi operativi dell’era digitale e non intaccherebbero il valore strategico di Alphabet, il cui braccio cloud continuerebbe a macinare ricavi miliardari con l’intero sistema bancario globale.

I colossi tecnologici riescono a mantenere una capacità d’incasso straordinaria anche durante le giornate di pressione tecnica. Al momento attuale una singola azione Alphabet può essere acquistata per 340,16 dollari. Un prezzo che mette in evidenza un guadagno netto del +0,96% (attuale giornaliero) e che sigla – allargando l’orizzonte temporale – una progressione positiva del +7,88% su base YTD (ossia da inizio anno).

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.