Aerospazio

Il travaso di Cathie Wood: 28 milioni da Palantir a SpaceX nel giorno del ritorno al prezzo IPO

Il registro ARK del 21 agosto racconta una rotazione chirurgica: 205.031 azioni SpaceX comprate su quattro fondi (28,1 milioni) mentre il titolo di Musk torna ai 135 dollari del collocamento, finanziate vendendo un controvalore quasi identico di Palantir — quarta cessione in una settimana. E il nucleare di BWX fa da terzo incomodo.

Razzo SpaceX in rampa di lancio: ARK Invest accumula azioni SPCX al ritorno sul prezzo di collocamento

Ci sono giornate in cui il registro operazioni di ARK Invest sembra scritto per raccontare una storia sola. Quella del 21 agosto è una di queste: da una parte 205.031 azioni di SpaceX comprate su quattro fondi diversi — il carico più pesante da quando la società di Elon Musk è sbarcata al Nasdaq — dall’altra 156.110 azioni di Palantir vendute, sempre su quattro fondi. Fatti i conti ai prezzi di chiusura, i due controvalori sono quasi identici: circa 28 milioni di dollari. Un travaso, nel senso letterale del termine.

SpaceX al prezzo dell’IPO: Cathie Wood compra la correzione

Il tempismo è la parte più interessante. SpaceX (ticker: SpaceXSPCX136,94 $▲ +2,19%SpaceXSPCX136,94 $▲ +2,19%Cap.1,89 T $P/E-281,06Div.0,00%SpaceX progetta e lancia razzi (Falcon 9, Falcon Heavy, Starship) e gestisce Starlink, la maggiore costellazione satellitare al mondo. Quotata al NASDApri la scheda →) aveva debuttato il 12 giugno con l’IPO più grande della storia — collocamento a 135 dollari, chiusura del primo giorno a 161, picco oltre i 225 nella settimana successiva. Ieri il titolo ha chiuso a 136,97 dollari: praticamente tornato al prezzo di collocamento. Ed è esattamente lì che Cathie Wood ha calato il carico più grande: 121.294 azioni sul fondo pillar ARKK, più le quote di ARKW, ARKQ e ARKX, per circa 28,1 milioni di dollari in una sola seduta.

Non è un colpo isolato: incrociando il registro, l’accumulazione va avanti da inizio agosto — oltre 440.000 azioni complessive, per un controvalore attorno ai 60 milioni di dollari. Il copione è quello che i nostri lettori ormai conoscono a memoria, da Rocket Lab a Cerebras: ARK individua un titolo dell’infrastruttura fisica dell’innovazione e lo compra nella debolezza, un giorno alla volta.

Palantir, la cassa della rotazione: quarta vendita in una settimana

Chi finanzia la campagna spaziale? Sempre lei: PalantirPLTR179,94 $▲ +3,44%PalantirPLTR179,94 $▲ +3,44%Cap.418,23 Mld $P/E150,03Div.0,00%Palantir Technologies Inc. sviluppa piattaforme software di analisi dati e intelligenza artificiale: Gotham per governi e difesa, Foundry per le impreApri la scheda →. Le 156.110 azioni scaricate ieri (circa 28 milioni, ai 180 dollari di chiusura) sono la quarta vendita della settimana sul titolo dei dati per la difesa, che pure resta una delle posizioni storiche più redditizie mai costruite da ARK. Qui la lettura è da manuale di gestione: si vende ciò che ha già corso moltissimo per comprare ciò che il mercato sta ripensando. Completa il quadro il nucleare: secondo giorno consecutivo di acquisti su BWX Technologies (~16 milioni in due sedute), il fornitore di reattori della Marina USA che presidia il tema energia-per-AI.

Cosa osservare adesso: il titolo, il lock-up e la soglia dei 135

Al momento di questa stesura le azioni SpaceX (SPCX) scambiano in area 137 dollari, appena sopra il prezzo di collocamento — la soglia psicologica che il mercato osserva da settimane. Come sempre vale la premessa di metodo: i registri raccontano le mosse, non le garantiscono. Ma quando il fondo che ha fatto della trasparenza quotidiana la sua bandiera trasloca 28 milioni dal suo miglior cavallo al titolo più discusso del listino, il segnale — insieme a quelli che arrivano dagli altri grandi fondi sul nostro osservatorio dei flussi istituzionali, ultimo in ordine di tempo il maxi-ingresso di Tiger Global su Cerebras — merita la prima pagina.

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.