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STMicroelectronics batte le stime ma crolla in borsa: -15% dopo i conti del Q2

Nonostante ricavi in crescita del 26% a 3,49 miliardi di dollari e l'espansione nel settore dei data center AI, le vendite colpiscono duramente il titolo a Milano e New York.

STM batte le stime ma crolla in borsa del 15%

La presentazione delle trimestrali, anche per società quotate su più Borse, come nel caso di STMicroelectronics, rappresenta sempre un momento teso e volto a comprendere nel dettaglio quali risultati le aziende sono riuscite a portare a casa. La presenza di bilanci positivi in termini di ricavi sequenziali, tuttavia, non sempre basta a proteggere i titoli da tempeste di vendite a mercato aperto. Nonostante SMT abbia archiviato il secondo trimestre con ricavi superiori alle attese, la reazione delle piazze europee è stata spietata. Cos’è successo e quali sono stati gli indicatori più significativi? Scopriamolo assieme.

SMT, ricavi sfiorano i 3,5 miliardi di dollari

Prendendo in considerazione i prospetti finanziari diffusi nella giornata di oggi (23 luglio 2026) e che trovi in modo trasparente nella sezione “fonti”, presente qui in basso, il colosso dei chip STMicroelectronics ($STM) ha evidenziato un recupero fondamentale rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I ricavi si sono attestati a 3,49 miliardi di dollari, registrando un balzo del +26% su base annua.

Il margine lordo GAAP si è posizionato al 34,8%, mentre l’utile operativo GAAP è tornato in territorio positivo, a 187 milioni di dollari (rispetto alla perdita di 133 milioni del Q2 2025). Tirando le somme, l’utile netto finale è salito a 222 milioni di dollari (0,24$ per azione diluita). La carica dei ricavi è stata guidata dal gruppo MDRF, in crescita del 34,5%.

Per contro, il segmento dei prodotti di potenza e discreti (P&D) all’interno del gruppo APMS continua a soffrire, registrando una perdita operativa ampliata a -99 milioni di dollari (margine al -21,4%). Infine, il flusso di cassa libero (in gergo tecnico free cash flow) si è riportato in zona positiva, per 75 milioni di dollari.

Guidance per la seconda metà del 2026 e risposta del mercato

Per guidare il rilancio dei prossimi trimestri, STM scommetterà in modo massiccio sul comparto dei data center dedicati all’intelligenza artificiale e sulle comunicazioni satellitari. La società ha alzato le stime sui ricavi nel settore data center ad oltre 1 miliardo di dollari nel 2026, proiettandosi ad oltre 2 miliardi di dollari entro il 2027.

I ricavi netti per il terzo trimestre dell’anno (Q3 2026) sono attesi a 3,70 miliardi di dollari, con un margine operativo previso in crescita al 37%. Il management stima altresì un’ulteriore accelerazione nel Q4, con ricavi al di sopra dei 4 miliardi di dollari. Cifre quindi significative e di spessore.

Nelle sale operative, il tonfo del 15% delle azioni STM sul mercato secondario testimonia che gli investitori stanno privilegiando il taglio delle stime di breve termine e le perdite incassate sul canale power rispetto al potenziale dell’intelligenza artificiale.

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.