Se il primo massiccio acquisto di inizio settimana sembrava già un segnale inequivocabile, la mossa registrata nelle ultime ore spazza via ogni dubbio sulla determinazione del vertice aziendale. A distanza di appena tre giorni dal blitz da oltre 10,5 milioni di dollari con cui aveva rilevato 450.000 azioni ordinarie, il Presidente e Amministratore Delegato di GameStop Corp. (ticker: GME), Ryan Cohen, ha rimesso mano al patrimonio personale per lanciare un secondo ordine ancora più imponente sul mercato aperto.
Quando il leader di una società quotata decide di accumulare pacchetti azionari a raffica a ridosso dei massimi recenti, per i risparmiatori retail e per gli investitori della prima ora il messaggio non può passare inosservato: l’allineamento con il destino dell’azienda si trasforma in una scommessa totale?
I dettagli del nuovo Modulo 4: ben 700.000 azioni acquisite
In modo chiaro e trasparente, i registri e i moduli inviati alla SEC hanno messo in luce l’ennesimo evento rilevante su GameStop. Il tutto certificando un’operazione discrezionale sul mercato aperto ancora più corposa della precedente, portata a termine senza attivare alcun piano programmato secondo la Regola 10b5-1. L’evento ha immediatamente acceso i dibattiti, mettendo ampiamente in luce una realtà storica e che nel corso degli anni ha mostrato non pochi stravolgimenti sotto tanti punti di vista.
Entrando nel dettaglio, manager ha rilevato direttamente un blocco unico da 700.000 azioni ordinarie di Classe A a un prezzo medio ponderato di 24,4061 dollari per titolo, muovendosi all’interno di una forbice di esecuzione compresa tra 24,3600 e 24,4400 dollari, per un esborso complessivo a carico del proprio conto di 17.084.270 dollari. Una somma davvero impressionante, considerando il ruolo di chi ha portato a termine l’acquisto e che è stata notificata per obbligo di legge (data la portata).
Questa nuova iniezione di capitale spinge la partecipazione totale controllata direttamente da Cohen alla quota record di 41.648.522 azioni, portando il bilancio aggregato degli acquisti personali a oltre 27,6 milioni di dollari e 1.150.000 azioni ritirate dal mercato in sole 72 ore. Attività di questo genere sono spesso all’ordine del giorno, ma un’aspetto è certo e rilevante: una portata di questo calibro difficilmente viene registrata nel corso dei mesi.
Attività raddoppiata: può dirsi lo stesso per il segnale?
Due acquisti consecutivi a otto cifre (qui puoi leggere sul primo) confermano che il vertice aziendale giudica il titolo fortemente a sconto rispetto a una tesoreria forte di oltre 4 miliardi di cassa e priva di debiti a lungo termine, offrendo al contempo un solido livello di supporto psicologico sopra l’area dei 24 dollari. Tuttavia, la natura volatile dell’azione impone una rigorosa gestione del rischio (che deve sempre essere tenuta bene a mente).
Prendendo come riferimento i dati indicati direttamente da Google Finance, al momento di questa stesura un’azione GameStop ($GME) è scambiata a 24,70 dollari. Un prezzo che evidenzia un aumento del +2,45% su base giornaliera e un guadagno netto del +28,45% su base mensile. Su base YTD, ossia da inizio anno ad oggi, il titolo mostra invece un discreto +19,79%.

