Tra le centinaia di rendiconti depositati alla SEC per la stagione dei 13F, uno ha attirato l’attenzione più di molti portafogli da decine di miliardi: quello di Thiel Macro, il family office di Peter Thiel. Il motivo è semplice: nei due trimestri precedenti i rendiconti del fondo del cofondatore di PayPal e Palantir non mostravano alcuna partecipazione azionaria. Con il deposito del 14 agosto, invece, riappare dal nulla un portafoglio da 418,7 milioni di dollari, interamente costruito nel corso del secondo trimestre.
Mezzo miliardo ricostruito in un trimestre: Amazon è il pilastro
La prima posizione del portafoglio rinato è una sola Big Tech, ma pesa quanto un manifesto: 495.000 azioni di Amazon (ticker: AmazonAMZN260,78 $▼ -0,71%
AmazonAMZN260,78 $▼ -0,71%Cap.3,00 T $P/E22,28Div.0,00%Amazon.com, Inc. è tra i maggiori gruppi al mondo nell'e-commerce e nel cloud computing (Amazon Web Services), con attività anche in pubblicità digitaApri la scheda →) per un controvalore di 117,98 milioni di dollari, pari al 28% dell’intero portafoglio. L’ingresso è arrivato nel trimestre che precedeva la trimestrale del 31 luglio, accolta dal mercato con un balzo a doppia cifra: se le azioni sono ancora in cassaforte, il tempismo si è già rivelato eccellente.
Il resto è una scommessa precisa: l’energia che alimenta l’AI
Ancora più interessante è la composizione del restante 70% abbondante: quasi tutto energia ed elettricità. Spiccano Vista Energy (1,19 milioni di azioni, 75,9 milioni di dollari) e Vistra (59,1 milioni), affiancate da un poker di utility regolate americane: American Electric Power (42,2 milioni), DTE Energy (40,3 milioni), FirstEnergy (39,9 milioni) e CMS Energy (39,6 milioni). Chiude una puntata da 3,7 milioni su X-Energy, sviluppatore di piccoli reattori nucleari modulari.
La tesi che emerge dai documenti è coerente con il dibattito del momento: i data center dell’intelligenza artificiale stanno facendo esplodere la domanda elettrica americana, e chi possiede generazione e reti — dalle utility tradizionali al nuovo nucleare — si trova seduto sul collo di bottiglia più prezioso del decennio. Thiel, più che sull’AI in sé, sembra aver puntato su chi le vende la corrente.
Doverosa la precisazione di rito: il 13F fotografa le posizioni al 30 giugno e nulla vieta che siano già state modificate. Al momento di questa stesura le azioni Amazon (AMZN) scambiano intorno ai 261 dollari, con un progresso di circa il 3% sull’ultimo mese: il mercato, per ora, viaggia nella stessa direzione della scommessa più visibile del fondo.

