Tecnologia

Cathie Wood vende AMD e compra Broadcom a 360 dollari: e tu, cambi cavallo sui chip AI?

Broadcom sale del 3,2% con ricavi record da 16,7 miliardi sui chip su misura per l'intelligenza artificiale. Nella stessa seduta Cathie Wood entra sul titolo con ARKK e alleggerisce AMD per oltre 90 milioni di dollari.

Primo piano di un chip per intelligenza artificiale su una scheda elettronica Google DiscoverSegui giocareinborsa.net su Google DiscoverSeguici su Google Discover

Broadcom ha acceso la seduta di Wall Street. Martedì 29 settembre il titolo è salito del 3,2% fino a 360,53 dollari intorno alle 11:14 ora di New York. Il motivo: le vendite di chip su misura per l’intelligenza artificiale hanno superato i 16,7 miliardi di dollari, oltre le stime.

Nello stesso giorno è arrivata la seconda notizia. Cathie Wood, la gestrice di ARK Invest che i piccoli investitori seguono da vicino, ha comprato Broadcom nel suo fondo di punta. E nella stessa seduta ha venduto una fetta consistente di AMD.

Perché dovrebbe interessarti? Perché i chip AI sono ormai ovunque nei portafogli: negli ETF sul Nasdaq, in quelli tecnologici, in tanti fondi pensione. Quando una big come Broadcom sorprende e una gestrice famosa cambia le carte, il peso dei titoli nel tuo fondo si muove con lei.

Il numero che colpisce è quel 16,7 miliardi. Sono i ricavi dei chip disegnati su misura per i grandi clienti, non quelli a catalogo. È il mestiere che ha reso Broadcom uno dei grandi fornitori silenziosi della corsa all’intelligenza artificiale.

Cathie Wood alleggerisce AMD e carica Broadcom e Nvidia: i numeri della seduta

I dati di trading di ARK Invest del 29 settembre parlano chiaro. Su ARK Innovation UCITS ETFARKK8,87 €▼ -0,20%ARK Innovation UCITS ETFARKK8,87 €▼ -0,20%L'ARK Innovation UCITS ETF porta in Europa la strategia del celebre ARKK americano di Cathie Wood: un portafoglio attivo e concentrato (~40 titoli) suApri la scheda → Cathie Wood ha acquistato 60.019 azioni Broadcom per 20.980.841,83 dollari. Vale lo 0,25% del fondo: un ingresso misurato, non una scommessa a tutto campo.

Sul lato delle vendite il taglio è più pesante. Dallo stesso fondo sono uscite 104.082 azioni AMD per 63,27 milioni di dollari, lo 0,74% del portafoglio. Sull’ETF gemello ARKW altre 45.412 azioni per 27,6 milioni, pari all’1,44% del fondo.

In tutto, quindi, oltre 90 milioni di dollari di AMDAMD607,57 $▼ -0,05%AMDAMD607,57 $▼ -0,05%Cap.1,00 T $P/E156,33Div.0,00%Advanced Micro Devices (AMD) è uno dei due grandi progettisti mondiali di processori: CPU Ryzen ed EPYC, GPU Radeon e acceleratori Instinct per l'inteApri la scheda → sono usciti dai fondi di Cathie Wood in un giorno. I dati di una sola seduta non dicono quanto resti in portafoglio. Ma il messaggio è che una parte dei soldi è stata spostata altrove.

Dove sono andati quei soldi? In parte su Nvidia: 187.260 azioni per 42,86 milioni di dollari su ARKK, più altre 80.245 azioni per 18,36 milioni su ARKW. Poi Tesla, con 17,28 milioni, e CoreWeave, con 16,89 milioni.

Il quadro è quello di una gestrice che resta dentro l’intelligenza artificiale, ma sposta i pesi. Meno AMD, più Broadcom e Nvidia. E tutto in una seduta in cui gli indici andavano all’indietro: S&P 500 -0,16% a 7.670,84 punti, Nasdaq -0,09% a 26.797,54, seconda chiusura di fila in calo.

Un dettaglio in più dal comparto chip. Il 21 settembre il general counsel di Nvidia, Timothy Teter, ha venduto azioni per 2,8 milioni di dollari. Vendite dei manager e acquisti dei fondi nello stesso settore: il denaro si muove in direzioni diverse, e questo rende il momento interessante.

Broadcom e il tuo ETF sui chip: cosa cambia per chi ha ARKK o un fondo tech

Se hai ARKK in portafoglio, da ieri possiedi un po’ più di Broadcom. Poco, lo 0,25% del fondo. Su 1.000 euro investiti, sono circa 2,5 euro che prima stavano altrove. Non ti cambia la vita, ma dice dove guarda la gestrice.

Se hai un ETF tecnologico o sui semiconduttori, controlla la lista dei titoli: Broadcom è uno dei nomi da cercare. Se c’è, il +3,2% di martedì ha lavorato per te in una giornata in cui gli indici erano in rosso. Un aiuto piccolo ma concreto.

Il rovescio della medaglia riguarda chi ha molta AMD nel fondo. Cathie Wood ne ha venduta per oltre 90 milioni in un giorno. Non è un giudizio definitivo, ma è un segnale da conoscere: la gestrice ha preferito spostare parte del capitale su un rivale diretto.

C’è poi il tema dei margini. La stessa fonte che racconta il rialzo di Broadcom parla di un test dei margini per il motore AI da 16,7 miliardi. In parole semplici: vendere tanto è ottimo, ma il mercato vuole vedere quanto resta in tasca all’azienda su ogni chip venduto.

Chi guarda a Broadcom per la cedola ha un appuntamento. Gli osservatori tengono d’occhio il tradizionale dividendo di dicembre. Per chi ha il titolo, o un ETF che lo include, è il momento in cui una parte dei guadagni torna davvero in tasca.

Infine la Cina. Gli osservatori di mercato segnalano rischi regolatori legati a quel Paese. Per una società che vende chip su misura ai grandi clienti, ogni stretta sulle esportazioni può pesare. È il rischio da tenere in mente accanto ai numeri record.

Cosa guardare nelle prossime settimane? Tre cose. Le prossime operazioni di ARK su Broadcom e AMD, per capire se la mossa di martedì è un inizio o un episodio. L’evoluzione dei margini sui chip su misura. E il dividendo di dicembre, con le notizie dalla Cina sullo sfondo.

Broadcom ha battuto le stime e Cathie Wood ha comprato nello stesso giorno: una coincidenza che rende la storia facile da raccontare a un amico. Ma i risultati passati non garantiscono quelli futuri, e ogni portafoglio ha la sua storia.

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.