La chiusura delle contrattazioni settimanali sul listino americano ha registrato uno dei più imponenti e radicali riassetti di portafoglio messi a segno dai veicoli di investimento a gestione attiva di ARK Invest. La strategia quotidiana applicata dal team di Cathie Wood ha evidenziato da una parte un fiammante ritorno su titoli tecnologici e ad alto impatto “mediatico” e dall’altra un’esposizione su nuovi titoli di nicchia (anche imprevisti dalla maggior parte degli analisti). L’apporto dei flussi deciso dalla holding è in ogni caso stato di quelli importanti e significativi.
L’offensiva di ARK sui quattro pilastri hi-tech
Tempo di cambiamenti e di riconferme: ARK Invest ha nel corso delle ultime ore spostato svariati milioni di dollari, ricalibrando posizioni su tutti i suoi fondi. Entrano nel dettaglio, la holding guidata da Cathie Wood ha immesso sul mercato secondario un controvalore aggregato di 37,80 milioni di dollari.
Il canale di allocazione principale ha premiato nuovamente il gigante dell’esplorazione spaziale SpaceXSPCX123,99 $▼ -5,43%
SpaceXSPCX123,99 $▼ -5,43%Cap.1,79 T $P/E-266,90Div.0,00%SpaceX progetta e lancia razzi (Falcon 9, Falcon Heavy, Starship) e gestisce Starlink, la maggiore costellazione satellitare al mondo. Quotata al NASDApri la scheda →, che ha catalizzato da solo ben 18,70 milioni di dollari attraverso l’attivazione di due nuove posizioni ex novo all’interno dei comparti ARKK (12 milioni) e ARKX (1,6 milioni), supportate altresì da acquisti sui veicoli ARKQ e ARKW.
Subito dietro si è attestata la scommessa sul cloud infrastrutturale per l’intelligenza artificiale CoreWeave ($CRWV), che ha assorbito 8,30 milioni di dollari combinati. Hanno chiuso la prima linea di attacco le due punte di diamante della difesa tecnologica e dei sistemi droni (AVAV e KTOS, con flussi simmetrici rispettivamente pari a 5,40 milioni di dollari).
Rischio calibrato e recupero su titoli storici
Per alimentare questo poderoso assalto, la tesoreria di ARK ha pianificato un’uscita concordata da più comparti. Il vero “bancomat” della seduta è stato AMDAMD495,76 $▼ -1,03%
AMDAMD495,76 $▼ -1,03%Cap.893,78 Mld $P/E181,16Div.0,00%Advanced Micro Devices (AMD) è uno dei due grandi progettisti mondiali di processori: CPU Ryzen ed EPYC, GPU Radeon e acceleratori Instinct per l'inteApri la scheda →, colpito da uno scarico sistematico su 4 diversi fondi, per un totale di 11,30 milioni di dollari. Alleggerimento anche su HOOD (7,90 milioni) e su IRDM (6,70 milioni).
Ciò che sembrerebbe esser stato eseguito, come confermato anche dagli esperti del settore, è una vera e propria transazione verso la cosiddetta “Deep Tech”: sacrificare le società potenzialmente più vulnerabili alla saturazione retail, o alla concorrenza sui margini operativi, per posizionarsi su reti non replicabili di SpaceX, o sulle capacità di calcolo di CoreWeave.
Sfruttando la liquidità interna derivante dalle prese di profitto e dal taglio della carta azionaria meno strategica, ARK blinda il proprio posizionamento core per la seconda metà del 2026, indicando al mercato retail le coordinate precise su cui si concentreranno i flussi speculativi. Sarà importante valutare con il passare del tempo il mantenimento, o meno, di queste scelte.

