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IBM delude le stime della vigilia e perde oltre il 25% in Borsa: cosa dicono i numeri

Depositato alla SEC l'allegato 99.1 del modulo 8-K: il CEO Arvind Krishna ammette gli errori di esecuzione sul mainframe e lancia un piano da 5 miliardi nell'AI

IBM delude le stime - crollo 25% in Borsa

La calda stagione dei bilanci del secondo trimestre è ormai arrivata e le società quotate in Borsa più significative si apprestano ad anticipare ciò che gli analisti e investitori esamineranno con attenzione dopo il rilascio dei moduli 10-Q ufficiali. Quando una multinazionale del calibro di IBM decide di anticipare i conti, depositando un modulo 8-K alla SEC contenente una lettera aperta di ammissione di colpa, firmata direttamente dal proprio amministratore delegato, è chiaro che l’attenzione deve essere necessariamente rivolta verso i segnali che il gruppo ha deciso di condividere in modo chiaro e altamente trasparente.

Il crollo dell’infrastruttura e le metriche di bilancio

Sulla base della lettera allegata al modulo Form 8-K diffusa nel corso delle ultime ore alle SEC, nonché dell’allegato 99.1 (che trovi per trasparenza qui in basso, nella sezione delle fonti ufficiali), è possibile constatare un quadro preliminare del Q2 ampiamente negativo. Il fatturato indicato è infatti pari a 17,2 miliardi di dollari, ossia un valore molto più basso rispetto alle stime degli esperti, che si assestavano attorno ai 17,8 miliardi.

L’aumento resterebbe – se confermato – pari solamente all’1%. Percentuale identica anche per la crescita a valuta costante dei ricavi da consulenza, che restano quindi stabili rispetto al passato. A pesare maggiormente sono le indicazioni sui ricavi dalle infrastrutture, crollate in modo importante del 7%. Meno 100 punti base per il Margine di profitto lordo e meno 70 punti base per l’operativo.

L’utile diluito GAAP è sceso a 2,27 dollari (in calo del 2%), mentre il dato Operativo non-GAAP ha registrato un incremento del 5%, portandosi a 2,93 dollari. Da inizio anno il flusso di cassa generato dalle attività operative si attesta a 7,8 miliardi di dollari, con un flusso di cassa libero (free cash flow) fermo a 4,8 miliardi di dollari.

Ammissione di colpa e jolly quantistico + AI

L’Amministratore Delegato Arvind Krishna ha spiegato che il deficit prestazionale è imputabile a un rallentamento nell’adozione del sistema mainframe z17 e del relativo stack software transazionale, ammettendo le colpe. Nelle ultime settimane di giugno, i clienti corporate hanno riallocato la loro spesa in conto capitale (CapEx) verso server, storage e memoria per anticipare i futuri rincari, trascurando le implementazioni mainframe.

“In questo trimestre abbiamo fallito. Non ci siamo adattati e non abbiamo agito con sufficiente rapidità”, ha ammesso senza mezzi termini il CEO. Nonostante le difficoltà, la dirigenza ha delineato diverse strategie di potenziale ripresa. Sul fronte dell’intelligenza artificiale ha ufficializzato investimenti per 5 miliardi di dollari, accelerando parallelamente anche sul segmento quantistico, con svariati miliardi messi a disposizione.

Nonostante le rassicurazioni, il mercato ha preso negativamente la notizia dei dati in netto declino e il titolo ha registrato in poche ore una perdita dell’oltre 25% su base totalitaria. Al momento di questa stesura, impostando un grafico a 5 giorni, è possibile constatare una discesa delle azioni IBM (NYSE:IBM) pari al -27,83%.

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.