Cathie Wood ha rimescolato i suoi fondi in una sola seduta. Il 29 settembre ARK Invest ha venduto 104.082 azioni AMD dal fondo ARKK, per un controvalore di 63,2 milioni di dollari. Nello stesso giorno ha comprato 198.567 azioni di CoreWeave, la società che affitta potenza di calcolo per l’intelligenza artificiale.
Perché dovrebbe interessarti? Perché Wood è la gestrice più seguita dai piccoli investitori di tutto il mondo. Quando sposta soldi da un anello all’altro della catena dell’AI, manda un messaggio chiaro. Qui il messaggio è: non bastano più i chip, contano anche i data center che li fanno girare.
L’operazione su CoreWeave vale 17 milioni di dollari, pari allo 0,20% di ARK Innovation UCITS ETFARKK8,82 €▲ +0,36%
ARK Innovation UCITS ETFARKK8,82 €▲ +0,36%L'ARK Innovation UCITS ETF porta in Europa la strategia del celebre ARKK americano di Cathie Wood: un portafoglio attivo e concentrato (~40 titoli) suApri la scheda → Sembra poco, ma è stato il quarto titolo più movimentato della giornata per ARK. E arriva su una società quotata al Nasdaq con il ticker CRWV, specializzata in infrastrutture GPU per addestrare i modelli di intelligenza artificiale.
Nel frattempo Nvidia torna a piacere. ARKK ha comprato 187.260 azioni per 42,5 milioni di dollari, lo 0,50% del fondo. ARKW ne ha aggiunte altre 80.245 per 18,2 milioni, quasi l’1% del fondo. In totale oltre 60 milioni di dollari sul leader dei chip.
Cathie Wood scarica AMD per 90 milioni e ricompra Nvidia e Broadcom
La vendita di AMD non si è fermata a un solo fondo. Anche ARKW ha ceduto 45.412 azioni per 27,6 milioni di dollari, una fetta pari all’1,44% del fondo. Sommando le due uscite, Wood ha alleggerito AMD per circa 90,8 milioni di dollari in un giorno.
Dove sono finiti quei soldi? In parte su Nvidia, come visto. In parte su Broadcom, con 60.019 azioni comprate per 21,3 milioni di dollari su ARKK. Broadcom produce chip su misura per i grandi gruppi del cloud, un pezzo diverso della stessa filiera.
C’è anche Tesla nella lista degli acquisti. ARKK ha preso 48.352 azioni per 17 milioni di dollari. Una mossa controcorrente: il titolo ha perso il 7,2% negli ultimi sette giorni e quota 348,55 dollari. Wood compra quando il mercato vende, fedele al suo stile.
Per fare spazio, ha tagliato anche fuori dalla tecnologia. ARKK ha venduto 10x Genomics per 34,7 milioni di dollari, la seconda uscita più grossa della seduta. La genomica, cavallo di battaglia storico di ARK, cede terreno all’intelligenza artificiale.
Il pezzo più curioso resta CoreWeave. Non produce chip: li compra a migliaia e li affitta a chi deve addestrare modelli AI. È il ponte tra Nvidia e le aziende che usano l’intelligenza artificiale. Wood scommette che quel ponte diventi sempre più trafficato.
Un dettaglio da non trascurare. Mentre ARK compra Nvidia, dentro l’azienda qualcuno vende. Timothy S. Teter, responsabile legale di NVIDIANVDA228,29 $▲ +0,48%
NVIDIANVDA228,29 $▲ +0,48%Cap.5,49 T $P/E28,49Div.0,44%NVIDIA è leader mondiale dei processori grafici (GPU) e l'azienda simbolo della corsa all'intelligenza artificiale, con i data center come principale Apri la scheda →, ha ceduto 12 mila azioni per 2,8 milioni di dollari il 21 settembre. Una cifra piccola per il colosso, ma i movimenti dei dirigenti si guardano sempre.
Il tuo ETF sull’AI dopo la mossa di Cathie Wood su CoreWeave
Se hai ARKK in portafoglio, la novità ti riguarda direttamente. Il fondo oggi pesa un po’ meno su AMD e un po’ più su Nvidia, Broadcom, Tesla e CoreWeave. Con 10.000 euro investiti, la nuova scommessa su CoreWeave vale circa 20 euro. Una puntata leggera, non un cambio di rotta.
Se invece hai un ETF generico sulla tecnologia o sui semiconduttori, il discorso cambia. Quei fondi pesano molto sui produttori di chip. Vale la pena aprire la scheda del tuo prodotto e controllare cosa c’è dentro: solo chi fabbrica i processori o anche chi li mette al lavoro nei data center?
La mossa di Wood dice che i due mondi non si muovono per forza insieme. Un anno di corsa dei chip non garantisce la stessa corsa a chi affitta la potenza di calcolo. E viceversa. Capire su quale anello sei seduto aiuta a non stupirsi quando i prezzi divergono.
Chi tiene Tesla ha un altro spunto. Il titolo è sceso del 7,2% in una settimana e Wood ha comprato. Non significa che abbia ragione, ma segnala che per lei il calo è un’occasione, non un allarme. Ogni investitore fa i conti con il proprio orizzonte.
Attenzione anche al lato AMD. Un’uscita da quasi 91 milioni di dollari da parte di ARK pesa più sull’umore che sul prezzo di un gigante da centinaia di miliardi. Se hai AMD tramite un ETF, non cambia nulla nel tuo fondo: cambia solo la lettura di chi segue Wood come bussola.
Nelle prossime settimane ci sono tre cose da osservare. Le disclosure quotidiane di ARK, per capire se CoreWeave cresce di peso o resta una puntata da 0,20%. I prossimi conti trimestrali dei produttori di chip, che diranno se la fame di GPU continua. E le vendite dei dirigenti Nvidia, da leggere insieme agli acquisti dei fondi.
Un’ultima nota di buon senso: le mosse di un gestore famoso raccontano una tesi, non un destino. I risultati passati non garantiscono quelli futuri, e ogni scelta va misurata sui propri obiettivi e sul proprio orizzonte di tempo.

