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Cathie Wood drena 276 milioni di dollari dai portafogli di ARK Invest

Sessione di pesanti liquidazioni per la holding di Cathie Wood: i flussi operativi certificano il disinvestimento coordinato su semiconduttori, streaming e big tech.

Dopo il colossale acquisto portato avanti nel corso delle scorse sedute da Cathie Wood su SpaceX (da poco lanciata sul mercato regolamentato), la società della nota analista ha portato a compimento diverse operazioni di vendita. Intercettare i cambiamenti di sentiment della liquidità istituzionale sui segmenti di alto valore, mai come in questo momento, risulta di fondamentale rilevanza. Le riserve di cassa accumulate potrebbero compensare gli acquisti avvenuti di recente, o rappresentare una raccolta per un nuvo e massiccio riposizionamento.

Le vendite massive di Cathie Wood

Prendendo in considerazione i flussi operativi combinati, estratti dai report ufficiali delle ultime ore, è possibile constatare che ARK Invest ha da poco terminato un travaso di capitali imponente (con liquidità immessa, per adesso, nelle proprie casse). Le liquidazioni complessive, avvenute in una sola giornata, ammontano infatti a circa 276,4 milioni di dollari.

L’operazione di alleggerimento ha colpito in modo trasversale diversi segmenti e diverse asset class. Più nello specifico, il comparto dei semiconduttori, delle biotecnologie e dello streaming video, ne hanno avuto per la peggiore. Gli ordini eseguiti sono stati portati avanti in modo combinato su diversi veicoli di punta, ossia ARKK, ARKQ e ARKX.

Il fulcro della liquidazione giornaliera ha riguardato Roku (ROKU), da cui il solo fondo ARKK ha drenato ben 95 milioni di dollari, seguito da una durissima uscita su Advanced Micro Device (AMD), colpito da triplici ordini, per un totale aggregato di 76,9 milioni di dollari. Altre riduzioni su Tesla (TSLA) per 18,3 milioni di dollari, Rocket Lab (RKLB) per 18,5 milioni totali e Palantir (PLTR) per 8,8 milioni.

Massimizzazione della liquidità e alleggerimento combinato

La scelta tattica di estrarre circa 276 milioni di dollari dal mercato in un’unica sessione giornaliera descrive un modus operanti orientato (almeno in quel frangente) alla massimizzazione della liquidità e potenziale rotazione del rischio. Che l’operazione sia legata a strategie di alleggerimento, o di creazione di spazio nei propri registri contabili, la direzione su determinati asset è ormai chiara.

Sono infatti diverse settimane che, dapprima a medie dosi e adesso in modo più marcato, il colosso di Cathie Wood ha deciso di liquidare centinaia e centinaia di azioni AMD e ROKU. Una scelta priva di ripensamenti, dati i continui deflussi che ARK Invest processa e successivamente notifica tramite i suoi canali ufficiali.

Ciò che maggiormente stupisce, è il drenaggio sul titolo Tesla (TSLA), altra realtà storica di Elon Musk, nonostante la piena fiducia sulla neo quotazione SpaceX. ARK Invest ha infatti di recente dichiarato che SpaceX è attualmente presente in 5 fondi ARK: ARKX, ARKQ, ARKW, ARKK e ARK Venture Fund (privato, dal 2023).

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.