Glossario · costi

Spread

La differenza tra il prezzo a cui puoi comprare e quello a cui puoi vendere uno strumento: uno dei costi più frequenti e spesso sottovalutati.

Cos'è
Bid vs Ask
La distanza tra prezzo di vendita e di acquisto in un dato istante.
Perché conta
Costo implicito
Lo paghi a ogni operazione, anche dove non vedi commissioni.
Quando pesa
Più operi, più incide
Stretto sugli strumenti liquidi, ampio su quelli di nicchia.

Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto (ask) e il prezzo di vendita (bid) di uno strumento finanziario in un dato momento. Quando apri una posizione paghi l'ask e, se chiudessi subito, venderesti al bid: quella distanza è un costo implicito che sostieni a ogni operazione, anche quando non vedi una commissione esplicita.

Come si calcola

Lo spread si può esprimere in valore assoluto o in percentuale sul prezzo:

Esempio. Se un titolo ha bid 9,98 € e ask 10,02 €, lo spread è di 0,04 € (4 centesimi), pari a circa lo 0,40% del prezzo. Su un acquisto da 10.000 € significa partire con un costo implicito di circa 40 € solo per via dello spread. È un esempio illustrativo: i valori reali dipendono dallo strumento e dal broker.

Spread fisso e variabile

I broker applicano due modelli. Su strumenti molto liquidi lo spread tende a essere stretto; su quelli di nicchia o poco scambiati può essere ampio.

Spread fisso prevedibile

Resta costante a prescindere dalle condizioni di mercato. Più prevedibile per pianificare i costi, ma in media può essere leggermente più alto.

Spread variabile di mercato

Si allarga nei momenti di bassa liquidità o alta volatilità — apertura/chiusura delle borse o durante una notizia importante — e si restringe quando il mercato è tranquillo.

Spread o commissioni: che differenza c'è

Sono due voci di costo diverse e vanno valutate insieme. La commissione è un importo dichiarato che il broker addebita per eseguire l'ordine; lo spread è incorporato nel prezzo ed è meno visibile. Un broker "a zero commissioni" può comunque applicare spread più larghi: per capire il costo reale di un'operazione bisogna guardare entrambi.

Perché conta (e come ridurlo)

Più operi di frequente, più lo spread pesa sul risultato: chi fa molte operazioni di breve periodo lo subisce in misura maggiore rispetto a chi investe sul medio-lungo periodo. Per contenerlo conviene: preferire strumenti liquidi, evitare gli orari di bassa liquidità, confrontare le condizioni dei broker e diffidare delle promesse di costi "azzerati" senza leggere il dettaglio.

Domande frequenti

Lo spread è una commissione?+
No. La commissione è un importo dichiarato che il broker addebita per eseguire l'ordine; lo spread è incorporato nel prezzo (la differenza bid/ask) ed è meno visibile. Vanno considerati insieme per capire il costo reale.
Perché su alcuni titoli lo spread è più ampio?+
Dipende dalla liquidità: più uno strumento è scambiato, più bid e ask sono vicini. Su titoli poco liquidi o in momenti di alta volatilità lo spread si allarga.
Un broker "a zero commissioni" è davvero gratis?+
Non necessariamente: può applicare spread più larghi o altri costi (overnight, conversione valuta, inattività). Leggi sempre il dettaglio delle condizioni.
Come riduco l'impatto dello spread?+
Preferisci strumenti liquidi, evita gli orari di bassa liquidità, opera con meno frequenza e confronta le condizioni dei broker.

Termini correlati

Vuoi capire come incidono spread e commissioni sulle tue operazioni? Approfondisci nella guida al trading online e confronta le condizioni nelle nostre recensioni broker.

Contenuto informativo a scopo didattico, non costituisce consulenza finanziaria. I CFD comportano un alto rischio di perdita del capitale.