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Oracle mette il turbo con l’AI: utili in volo del 60% e pioggia di contratti da 30 miliardi

I conti del primo trimestre fiscale 2027 incoronano il colosso del cloud: profitti balzati a 4,7 miliardi di dollari, IaaS a +121%, portafoglio ordini a 664 miliardi e cedola confermata.

Oracle utili crescono del 60%

Una prova di forza senza appello ha nelle ultime ore messo sotto i riflettori Oracle Corporation (ticker: ORCL). La pubblicazione della prima trimestrale relativa all’anno fiscale 2027 ha confermato come la migrazione massiccia dei carichi di lavoro complessi verso i data center del gruppo stia trasformando la multinazionale texana nel fulcro operativo dell’economia computazionale. I numeri presentati al mercato fotografano una redditività in netta espansione, trainata da una domanda di calcolo per modelli generativi che continua a eccedere i limiti dell’offerta disponibile.

Il quadro economico del primo trimestre: dati e crescite

Nel periodo trimestrale conclusosi di recente, il giro d’affari complessivo di Oracle è salito a 19,3 miliardi di dollari, segnando un’espansione del 30% su base annua. La voce dominante è rappresentata dal segmento cloud integrato (IaaS e SaaS), balzato del 62% a quota 11,6 miliardi di dollari: all’interno di questo perimetro, l’infrastruttura pura (IaaS) ha messo a segno una crescita monstre del 121%, mentre le applicazioni SaaS sono progredite del 10%.

Il software tradizionale ha invece registrato una contrazione fisiologica del 3% a 5,5 miliardi di dollari, a conferma della transizione verso le piattaforme virtuali, affiancato da servizi a 1,4 miliardi (+5%) e hardware a 0,8 miliardi (+15%). Sul versante della marginalità, l’utile operativo GAAP è cresciuto del 57% toccando i 6,7 miliardi di dollari (8,2 miliardi in versione non-GAAP, +31%). L‘utile netto GAAP attribuibile agli azionisti ordinari ha registrato un balzo del 60% a 4,7 miliardi di dollari.

Il tutto riflettendosi in un utile per azione GAAP di 1,56 dollari (+55%) e non-GAAP di 1,92 dollari (+30%). La gestione operativa ha generato un flusso di cassa record pari a 23 miliardi di dollari (+184%), a fronte di un free cash flow negativo per 5 miliardi di dollari interamente riconducibile al poderoso piano di investimenti: nel solo trimestre la società ha attivato 850 MW di capacità aggiuntiva e distribuito oltre 300.000 GPU per l’AI.

Portafoglio ordini da 664 miliardi, sfida aperta a Palantir e dividendo confermato

La capacità commerciale del gruppo si è tradotta nella firma di nuovi contratti AI Cloud per oltre 30 miliardi di dollari, portando gli obblighi di prestazione residui (RPO) alla cifra vertiginosa di 664 miliardi di dollari. L’espansione infrastrutturale è stata supportata dal completamento con successo di un collocamento azionario “At-the-Market” da 20 miliardi di dollari.

Contestualmente, la società ha lanciato la nuova Oracle AI Data Platform, progettata per generare in modo del tutto automatico le ontologie aziendali sfidando direttamente la tecnologia proprietaria di Palantir (PalantirPLTR165,86 $▼ -2,16%PalantirPLTR165,86 $▼ -2,16%Cap.418,93 Mld $P/E144,87Div.0,00%Palantir Technologies Inc. sviluppa piattaforme software di analisi dati e intelligenza artificiale: Gotham per governi e difesa, Foundry per le impreApri la scheda →), oltre a presentare un sistema sanitario ad agenti autonomi integrati per cliniche e ospedali.

Alla luce di questa dinamica, la dirigenza ha alzato l’asticella per l’intero esercizio fiscale 2027, proiettando ricavi superiori ad almeno 90 miliardi di dollari e un utile per azione non-GAAP di 8,10 dollari, con un secondo trimestre atteso in crescita tra il 30% e il 34%. Il CDA ha infine deliberato la distribuzione di una cedola trimestrale pari a 0,50 dollari per azione ordinaria, con stacco previsto per il 9 ottobre e regolamento fissato per il 23 ottobre 2026.

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.