Il giorno in cui il mercato ha voltato le spalle a CoreWeave, Cathie Wood ha fatto il contrario. Il 15 ottobre i suoi ETF ARK hanno comprato azioni della società per oltre 16,8 milioni di dollari. Nelle stesse ore le assicurazioni contro il fallimento del suo debito toccavano livelli da allarme rosso.
Perché dovrebbe interessarti? CoreWeave affitta potenza di calcolo per l’intelligenza artificiale e si è indebitata per oltre 51 miliardi di dollari per costruire data center. È il simbolo dell’AI finanziata a debito. Se quel modello scricchiola, il contraccolpo arriva sui tanti ETF tecnologici che la gente tiene nel PAC.
Il numero che colpisce: il 14 ottobre il titolo ha chiuso a 65,78 dollari, con un calo del 15,46% in una sola seduta. I bond in scadenza 2031 e 2032 hanno visto il rendimento salire fino al 15%. Quando un’obbligazione rende così tanto, il mercato sta dicendo che teme di non essere rimborsato.
Un anno fa, il 16 ottobre 2025, CoreWeave toccava il massimo di 150,40 dollari. Un anno esatto dopo, le ultime quotazioni la indicano a 60,96 dollari, in calo del 7,34% nella seduta. Vale poco più del 40% di allora.
Cathie Wood compra CoreWeave mentre i CDS esplodono
I dati sui movimenti di ARK del 15 ottobre parlano chiaro. ARK Innovation UCITS ETFARKK8,17 €▼ -5,32%
ARK Innovation UCITS ETFARKK8,17 €▼ -5,32%L'ARK Innovation UCITS ETF porta in Europa la strategia del celebre ARKK americano di Cathie Wood: un portafoglio attivo e concentrato (~40 titoli) suApri la scheda → ha acquistato 148.950 azioni CoreWeave per 13.016.740,5 dollari, un’operazione pari a circa lo 0,15% del fondo. ARKW, l’ETF sorella dedicata a internet, ne ha aggiunte altre 43.616 per 3.811.602,24 dollari.
Non è un colpo isolato. Già il 7 ottobre ARK aveva comprato circa 19 milioni di dollari di CoreWeave, mentre il titolo cedeva il 3,6%. Wood sta accumulando a ogni ribasso: la classica mossa contrarian, cioè andare nella direzione opposta alla folla.
Per fare spazio, lo stesso giorno ARKK ha venduto. Via 25.086 azioni AmazonAMZN254,76 $▲ +0,27%
AmazonAMZN254,76 $▲ +0,27%Cap.2,79 T $P/E20,80Div.0,00%Amazon.com, Inc. è tra i maggiori gruppi al mondo nell'e-commerce e nel cloud computing (Amazon Web Services), con attività anche in pubblicità digitaApri la scheda → per 6,3 milioni di dollari e 29.474 Shopify per 4,7 milioni. Alleggerite anche Block e Palantir, per circa 3 milioni ciascuna. Soldi tolti dai nomi più solidi e messi su un titolo sotto pressione.
Dall’altra parte c’è il mercato obbligazionario, che di solito non scherza. Giovedì 15 ottobre i Credit Default Swap su CoreWeave, le polizze che pagano se la società non onora il debito, hanno raggiunto livelli da distress. Persino Elon Musk ha commentato con un secco “yikes” l’impennata dei rendimenti.
A scatenare la caduta del 14 ottobre ha contribuito anche un report di Gartner. Secondo la società di ricerca, l’80% delle “neocloud”, gli operatori che affittano server per l’AI come CoreWeave, potrebbe sparire entro il 2030. Troppi concorrenti, troppo debito, margini incerti.
Il nervosismo non resta confinato a un solo titolo. Anche Oracle, altro colosso che ha spinto sul debito per l’intelligenza artificiale, ha subito ribassi nello stesso contesto. La domanda che gira a Wall Street è semplice: chi pagherà il conto dei data center se la corsa all’AI rallenta?
ARKK e il debito dell’AI: cosa cambia per chi ha ETF tecnologici in portafoglio
Se hai ARKK in portafoglio, oggi possiedi un po’ più di CoreWeave rispetto a una settimana fa. Non è una rivoluzione per il fondo, ma il segnale conta. Wood sta usando le vendite di Amazon e Shopify per concentrarsi su nomi più rischiosi, in un momento in cui il mercato chiede l’opposto.
Chi invece ha un ETF sull’intelligenza artificiale o sui semiconduttori non è fuori dalla storia. La paura sul debito AI si somma a quella sui chip, già visibile nelle schede del sito. L’Amundi Global Memory Chips ha perso il 16,7% in sette giorni, SK Hynix il 24,9%, Soitec il 20,1%.
Un bond che rende il 15% funziona come un termometro. Dice che gli investitori chiedono molto per prestare soldi a chi costruisce infrastrutture per l’AI. Se questo costo del denaro si allargasse ad altre società, i piani di investimento rallenterebbero e i titoli collegati ne risentirebbero.
Cosa significa per il tuo PAC? In un ETF globale CoreWeave è una goccia, e il caso resta estremo. Il punto vero è un altro: la filiera dell’AI che traina gli indici è fatta anche di aziende che si finanziano a debito. Quando il debito costa di più, l’entusiasmo si raffredda in fretta.
C’è anche l’altro lato della medaglia. Chi ha comprato a questi livelli ha pagato il titolo molto meno dei 150,40 dollari di un anno fa. Ma la parabola del 2025-2026 insegna una cosa: il prezzo può più che dimezzarsi anche mentre l’intelligenza artificiale continua a crescere.
Tre cose da tenere d’occhio nelle prossime settimane. Primo, il rendimento dei bond CoreWeave 2031 e 2032: resta sopra il 15% o rientra? Secondo, i trade quotidiani di ARK: Wood continua a comprare a ogni ribasso o si ferma? Terzo, le notizie su Oracle e sugli altri grandi debitori dell’AI, perché il contagio passa da lì.
Come sempre, i risultati passati non garantiscono quelli futuri: una scommessa contrarian può rivelarsi geniale o costosa, e lo si scopre solo dopo.

