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Berkshire Hathaway liquida 2 miliardi nel trimestre: l’addio che spiazza

Berkshire Hathaway, la holding multinazionale con sede a Omaha, ha depositato il proprio modulo istituzionale 13F relativo al primo trimestre del 2026.

Berkshire Hathaway liquida 2 miliardi nel trimestre

Berkshire Hathaway, la holding multinazionale con sede a Omaha, ha depositato il proprio modulo istituzionale 13F relativo al primo trimestre del 2026. L’aggiornamento riveste un’importanza cruciale poiché delinea la prima vera e propria ristrutturazione strategica interamente gestita dalla nuova dirigenza operativa.

Cosa ha fatto Berkshire Hathaway sul mercato

Nel corso del periodo esaminato, il veicolo societario ora guidato dal CEO Greg Abel ha ridotto il paniere complessivo delle proprie partecipazioni azionarie statunitensi da 42 a 29 posizioni, comprimendo il valore totale del portafoglio azionario a 263,1 miliardi di dollari rispetto ai precedenti 274 miliardi. La mossa più rilevante ha visto l’azzeramento completo della quota detenuta nel colosso e-commerce Amazon.com Inc (AMZN), con la vendita integrale di oltre 2,27 milioni di azioni.

Parallelamente, la holding ha effettuato un clamoroso ritorno strategico nel settore dei trasporti aerei, costituendo una partecipazione ex novo in Delta Air Lines (DAL) pari a 39,8 milioni di azioni, per un valore stimato di circa 2,6 miliardi di dollari. I flussi trimestrali evidenziano anche una decisa riduzione del posizionamento nel comparto energetico, dove la quota nel colosso petrolifero Chevron Corp (CVX) è stata alleggerita di circa un terzo attraverso la liquidazione di 46 milioni di azioni.

Al contrario, la nuova gestione ha indirizzato consistenti flussi di acquisto su Alphabet Inc (GOOGL), incrementando la posizione fino a 54 milioni di azioni totali per un controvalore di 15,6 miliardi di dollari, confermando invece la leadership assoluta di Apple Inc (AAPL) e American Express (AXP) come perni difensivi del portafoglio.

Perché la scelta di azzerare AMZN

La profonda rotazione dei capitali attuata dai gestori di Omaha esprime una chiara preferenza per i business caratterizzati da metriche valutative meno espresse rispetto ai record storici del comparto tecnologico. La decisione di uscire interamente da AMZN e ridurre l’esposizione alle materie prime di CVX indica la volontà di monetizzare le plusvalenze per concentrare le riserve di cassa o destinarle a comparti ciclici tradizionali rimasti indietro nelle quotazioni.

L’ingresso in DAL indica che la dirigenza ravvisa nel trasporto aereo un potenziale di generazione di flussi di cassa liberi stabile, scommettendo sulla resilienza dei viaggi d’affari e dei consumi legati ai servizi. Inoltre, il massiccio accumulo su GOOGL evidenzia come la holding preferisca la stabilità della monetizzazione pubblicitaria rispetto alla complessità infrastrutturale dell’e-commerce, integrando la transizione con un parallelo incremento di quote in asset class tradizionali.

L’operatività di Berkshire Hathaway riflette una condotta gestionale improntata alla razionalizzazione e alla pulizia del portafoglio, volta a eliminare le posizioni a bassa convinzione per concentrare il capitale istituzionale in poche e solide opzioni industriali.

https://hedgefundalpha.com/news/q1-2026-13f-stocks/

Avvertenza. Contenuto a scopo informativo, non è consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Investire comporta rischio di perdita del capitale. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.